Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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A.G.U.V.S., RACCOLTE OLTRE 300 FIRME A CASTELLANA

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Domenica 3 luglio presso il Centro Commerciale Grotte a Castellana Grotte (BA), l’A.G.U.V.S. rappresentata dal Vice Presidente Mariano Belviso e dai volontari Anita Gentile, Pina Laera e Dino Giannandrea, hanno allestito un stand al fine di raccogliere le firme per modificare l’attuale legge che prevede l’omicidio colposo, integrandola con il reato di OMICIDIO STRADALE.

La modifica è mirata a rendere la pena certa per chi commette un omicidio della strada, senza patteggiamenti e con il ritiro a vita della patente: tali modifiche si auspica servano a sensibilizzare e scoraggiare gli utenti della strada a comportamenti di guida pericolosi e lesivi per se e per gli altri, addebitandone sovente la colpa a stato di ebbrezza e/o di stupefacenti. Questa petizione promossa dall’Associazione Lorenzo Guarnieri e supportata dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi vede coinvolte associazioni ed Enti sensibili alla problematica esistenti su tutto il territorio nazionale.

La stessa sensibilità dimostrata e messa in atto dagli organizzatori del 1° evento motoristico "EVOLUTION CAR" svoltosi a Castellana Grotte, manifestazione aperta alle più svariate modifiche ed elaborazioni esclusivamente eseguite per pura passione hobbistica e mostrate solo in un parco chiuso o in pista di auto, moto e per la prima volta di mezzi pesanti denominato mondo del tuning molto seguito in Germania e America.

Con il termine tuning si intende la modifica (apportando restyling estetici del tutto omologati) di un veicolo a 2 o 4 ruote rispetto agli standard produttivi di serie (quindi nel rispetto delle leggi) al fine di adeguarlo ai propri gusti o alle proprie specifiche esigenze. Vengono realizzate così delle vere opere d’arte e come tali vengono esposte al pubblico e sottoposte alle valutazioni di un’apposita commissione di gara che giudica e vota il miglior impianto car audio, le più originali modifiche estetiche alle carrozzerie, il rombo strepitante dei motori.

Incomiabile la disponibilità e la rispondenza degli organizzatori nei confronti della nostra associazione che durante il corso della giornata hanno divulgato l’importanza della “raccolta firme” soprattutto alla larga utenza della manifestazione composta da giovanissimi, ricordando loro di osservare sempre e in ogni circostanza la guida corretta e il rispetto del codice della strada. L’affluenza di pubblico è stata notevole e di gran lunga superiore alle aspettative e grazie alla collaborazione di tutti si è riusciti a raggiungere circa 300 firme.

Ottimo risultato ma bisogna proseguire senza sosta: l’associazione Gruppi Uniti sarà presente a vari memorial e raduni motoristici e, alla ormai famosa scalata cronometrica della Fasano - Selva prevista per fine luglio e rappresentata dalla sede A.G.U.V.S. di Fasano (BR) . Cogliamo occasione per ringraziare gli organizzatori dell’evento per la sensibilità dimostrata e per aver voluto fortemente la nostra presenza con questa iniziativa.
Per aggiornamenti consultate il nostro sito www.giustiziavittimestrada.org o la pagina A.G.U.V.S. di Facebook.

UN PENSIERO - Katia Schiavone, presidente A.G.U.V.S. di Fasano, lancia un messaggio molto forte a tutti gli avventori della strada:

Sto scoprendo che in materia di incidenti stradali, la gente preferisce che le cose rimangano come sono. Si continua a piangere e dispiacersi quando qualcuno muore per “incidente”, ma in realtà è più comodo non fare nulla per svariati motivi. Riguardo la petizione popolare inerente la proposta e modifica di legge per integrare il reato di “Omicidio Stradale” che stiamo sostenendo, in molti restano basiti quando si spiega loro cosa vogliamo proporre, e non vogliono firmare anche se non lo dicono apertamente.
Motivo del rifiuto? Pensare che un giorno potrebbe capitare a se stessi di uccidere qualcuno ed essere puniti con la prigione!
ALLA MIA DOMANDA: “se infrangi una regola, ad esempio non mi dai precedenza, e mi uccidi, è una fatalità o un crimine che deve essere punito con il carcere?” RISPOSTA: “no…ma…sai…ma può capitare a tutti di distrarsi!” Gli ho tolto modulo e penna dalle mani (tanto avevo capito che non avrebbe firmato) e sono andata via.
Si hanno sufficienti neuroni per pensare: “se mi capita di uccidere qualcuno sulla strada, me ne vado al fresco con una simile legge”; ma i neuroni vengono a mancare completamente quando si deve pensare: “ se qualcuno uccidesse mio figlio vorrei che fosse punito”
Perché questo??? PERCHE’ SIAMO SEMPRE SFACCIATAMENTE SICURI CHE QUESTO ACCADE SOLO AGLI ALTRI!
ALLORA CONTINUIAMO A GIOCARE ALLA ROULETTE RUSSA E AD ASPETTARE IL PROSSIMO TURNO!!! A CHI TOCCHERA’??

Ufficio Stampa A.G.U.V.S.

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