Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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AVVIATA IN PIAZZA LA PETIZIONE POPOLARE DI A.G.U.V.S.

petizione-aguvs-26giugno

Domenica mattina, 26 giugno, in occasione del settima edizione del Raduno Auto e Moto storiche, l’Associazione A.G.U.V.S. ha allestito un stand in Piazza Aldo Moro, al fine di promuovere la petizione popolare, inerente la proposta e modifica di legge per integrare il reato di OMICIDIO STRADALE.

I promotori della raccolta firme hanno spiegato ai curiosi che si sono avvicinati le umane motivazioni della petizione. Motivazioni recepite senza alcun dubbio dall’azienda “Trasporti Speciali Fraccalvieri” di Putignano che ha condiviso a pieno il progetto, donando 30 polo stampate come sostegno. Al contrario, la nostra cittadina ha risposto solo con un centinaio di firme, una situazione “deludente” per lo staff, che si potrebbe imputare probabilmente alla giornata festiva ma in modo particolare, alla disinformazione e all’indifferenza.

L’omicidio stradale è una piaga sociale che purtroppo colpisce tutti indistintamente. Sono circa 14 vittime innocenti, in molti casi si tratta di giovani, che ogni giorno perdono la vita sulle strade. Da non sottovalutare i cospicui costi di circa 30 miliardi di euro che vanno in fumo ogni anno.

Dati allucinanti sul territorio nazionale, ma non sono da meno le rilevanti perdite umane sulle nostre provinciali: gli otto ragazzi morti sulla Putignano-Castellana Grotte la notte di capodanno negli anni ’80, nel ‘98 l’allora 14enne Vanni Salatino, il 13 agosto del 2000 i ventenni Aurelio Pesce, Federico Mastronardi e Vito Simone e ancora Valeria, Mimmo Sabato, i fidanzati Genny e Marco, i coniugi Caterina e Franco Mazzarisi, Alessandro Campanella, Daniele Stanisci, fino ai più recenti, Angela Donghia, Antony Palazzo, Nico Latrofa, Roberto Belviso scomparso a 14 anni nel 2008, Daniele Santoiemma, Lino Lippolis, Arcangelo Renna, Roberto Giannuzzi e Nicola Simone. Ci scusiamo se abbiamo omesso di ricordare qualche altro nome. Quanti ne vedremo ancora perdere la vita sulla strada? Queste tragedie nella maggior parte dei casi, sono annunciate. Sovente imputiamo la responsabilità delle stesse, alla mancata messa in sicurezza delle strade omettendo le colpe dei nostri comportamenti imprudenti e spericolati alla guida dei nostri mezzi.

Mariano Belviso, vice-presidente dell’associazione A.G.U.V.S., dichiara: “sono un genitore che ha perso un ragazzo appena 14enne e il mio impegno attivo sicuramente non mi riporterà in vita mio figlio ma, la mia scesa in campo, vuole essere un contributo valido per sensibilizzare e educare ogni fruitore della strada all’osservanza delle regole e del Codice della Strada. Quest’ultimo rafforzato con la petizione che consentirebbe di rendere le pene più severe ed efficaci con l’unico e valido scopo di contrastare la criminalità stradale imputabile il più delle volte a guida scorretta e imprudente o, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcool”.

Il prossimo appuntamento per apportare il vostro contributo in firme è in programma domenica 3 luglio, in occasione della “EVOLUTION CAR” che si terrà al Centro Commerciale Grotte (S.P. 237) dalle ore 9:00 alle 23:00, manifestazione che spazia nel mondo più svariato dell’ambiente motoristico: auto, moto, camion, Tuning, elaborazioni ed eventi gara, panorama dove sono coinvolti tutti gli utenti della strada e soprattutto i più giovani.

L’associazione A.G.U.V.S. vi aspetta numerosi per ottenere informazioni sulla nostra associazione, aderire alla petizione (con documento di identità valido a portata di mano), contribuendo con un piccolo gesto, alla vivibilità stradale mirata all’educazione e al rispetto della VITA.

La petizione e tutte le relative informazioni sono disponibili su: www.giustiziavittimestrada.org

Commenti 

 
#4 Mariano Belviso 2011-06-29 12:28
La nostra raccolta firme va in quel senso, carcere certo e ritiro a vita della patente per chi commennte un OMICIDIO STRADALE. Basta pensare che, un individuo ruba per un valore di 100,00 euro viene condannato per direttissima e sconta la pena inflitta, chi uccide sulla strada non si fa neanche un giorno. Attenzione, questa proposta non mira a mandare a tutti i costi la gente in carcere, ma a prevenire con sanzioni certe atti criminali sulla strada, quindi a prevenire ! E' nell'interesse di tutti i cittadini come salvaguardia della VITA. Vi invito a venire a firmare domenica 3 luglio presso il centro commerciale Grotte a Castellana. Grazie a quanti lo faranno.
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#3 Antonio Nebbia 2011-06-29 11:11
Dovrebbe essere successo la notte di San Silvestro del 1978 se non ricordo male. 4 ragazzi in una macchina, 4 in un'altra, tutti più o meno ventenni e anche meno. Il conducente una delle due andava molto veloce, scontro frontale poco prima della rotonda (allora non c'era ancora) delle Grotte.
Rimango della modesta opinione che le sanzioni debbano essere severissime e senza tentennamenti, come ho già ribadito in un altro post di argomento simile. Altro che "regalare punti della patente" (un'iniziativa che sta per partire), come ad invitare gli automobilisti a consumarli, in un perverso concorso a premi all'incontrario.
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#2 GIANLUCAMEZZAPESA 2011-06-29 09:43
firma n.20488
a tutti i commentatori dei diversi articoli sugli incidenti putignanesi:"Fatti, non pugnette!"
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#1 bah! 2011-06-29 07:49
"otto ragazzi morti sulla Putignano-Castellana Grotte la notte di capodanno negli anni ’80": questo fatto non l'avevo mai sentito. Sono passati decenni ma sono rimasto sconvolto da questa strage assurda. Qualcuno la ricorda?
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