Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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LAERA: ''CARNEVALE? MANCA UNA DIREZIONE ARTISTICA!''

giuseppe-laera-dj-produttore

Il prossimo 2 e 3 luglio, Putignano sarà invasa dai Giganti di Carta, per rinnovare il consueto appuntamento estivo della nostra cittadina. Dal programma de “Le Notti dei Giganti di Carta”, reso noto nei giorni scorsi, è emerso che la Fondazione ha deciso di puntare sulla musica dei deejay, a causa dei deficit finanziario dell’ente stesso! Abbiamo voluto analizzare le scelte fatte dalla direzione artistica della Fondazione del Carnevale, assieme ad un “esperto” dj e produttore putignanese Giuseppe Laera, molto conosciuto nella nostra cittadina nell’ambito musicale.

“La programmazione del Carnevale Estivo 2011 – sostiene Laera – non fa altro che consolidare un dato evidente: la mancanza da molti anni di una direzione artistica. Non c’è una linea direttiva precisa che punti allo sviluppo, alla tutela delle tradizioni, alla promozione. Quindi, credo che anche questa volta si sia fatto ciò che si poteva fare. Dobbiamo accontentarci e rimanere a guardare, sperando che non sotterrino definitivamente il nostro patrimonio culturale più importante”.

In riferimento agli artisti scelti Giuseppe Laera, considerandoli dei “professionisti”, invita i putignanesi a rispettarli e a sostenerli calorosamente durante le loro performance: “Dire se siano adatti o meno per la nostra manifestazione non è rilevante, perché non esiste un senso preciso nella manifestazione, sembra che l’unico scopo sia spendere i denari a disposizione, senza creare un indotto. Resto un po’ perplesso quando vedo le programmazioni dei paesi a noi vicini (Subsonica , Mario Biondi, Pooh , Emma, ecc… ndr), ma se manca l’obiettivo di far affluire grandi numeri di pubblico nel nostro Paese, queste perplessità attualmente non fanno testo”.

“La Fabbrica di Carta, diventata in seguito la sigla dell’edizione 2011 del Carnevale di Putignano, non è stata realizzata per puntare a fare altro, ma è unicamente un omaggio alla tradizione musicale putignanese, con lo scopo di dedicare (come recita la partitura originale depositata in Biblioteca e in Fondazione, ndr) una composizione al nostro Carnevale. Un pezzo dove sono state messe insieme le mie professionalità e l’entusiasmo e le capacità di due cittadini putignanesi (Armando Laera e Massimo D’Elia, ndr). Sono contento del lavoro realizzato, perché resterà il segno nella storia della nostra cittadina, in quanto è il primo brano tradizionale putignanese effettivamente prodotto. Un contribuito alla promozione di Farinella, che ha fatto risvegliare l’entusiasmo con semplici ingredienti”.

Siete delusi di non aver potuto dare il vostro contributo per la manifestazione estiva? “Professionalmente, io e il Team non siamo delusi, sappiamo che siccome sembriamo dei giovanotti simpatici e spensierati ancora non veniamo considerati nel giusto modo dalle ‘alte cariche’, pur avendo un curriculum importante e riconosciuto”.

“Non dico nulla di nuovo dicendo che gli incarichi in Fondazione sono solo poltrone politiche, però basterebbe riunire un po’ le tante professionalità importanti presenti nella città, per cercare di dare un’organizzazione più decisa e sensata alla manifestazione. Si parla tanto di questa famigerata politica partecipata, ma come un cittadino può partecipare? Solo ad asettiche riunioni finanziate dalla Regione?

Giuseppe Laera conclude lanciando una provocazione ai nostri amministratori: “attualmente la manifestazione carnascialesca (conti alla mano, ndr) non produce indotto e da tanti anni produce un debito a nostre spese. Perché non lasciare decidere ai cittadini dove destinare ogni anno i 400mila euro del contributo comunale? Perché non dare qualche incarico a putignanesi che operano e conoscono molti ambiti dell’organizzazione del Carnevale, coinvolgendo anche le Associazioni che hanno un rapporto più diretto col territorio? Se dovessimo fare “zero”, saremmo in linea con l’attuale gestione, ma se riuscissimo a fare almeno “uno”... ? Il sottoscritto rischierebbe, perché il Carnevale per me è una delle massime espressioni popolari, e questo dovrebbe rappresentare la massima espressione dei cittadini putignanesi”.

Commenti 

 
#30 e che cavolo 2011-06-29 07:16
non sono Laera
al max potrei definirmi un suo "fan"
perchè mi incuriosisce quello che fa.
non ha parlato male degli ospiti , ha solo messo in evidenza che non c'è un senso in questa come probabilmente in altre scelte.
capire quale potrebbe essere il senso è difficile in effetti però la maggior parte di noi putignanesi si è quasi allontanata dal carnevale
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#29 Che tristezza! 2011-06-28 10:02
...ribadisco la mia proposta...chiudiamo per sempre questo carnevale!!!!!

Togliamo ai politici la possibilità di mangiare soldi grazie alla copertura del carnevale.

Togliamo ai politici la possibilità di mangiare soldi dai privati che per avere concessioni varie per poter allestire il carnevale privato, saranno costretti a dare oltre ai soldi che ci vorranno per l'investimento nelle strutture e nella manifestazione.

I carristi se la finiscano di nascondersi dietro false lotte...se vogliono lavorare con il carnevale, con la cartapesta,creassero una attività, con regolare partita iva, ed oltre a fare carri facessero scenografie per teatri e televisione, come fanno i carristi di Viareggio.
Si possono fare anche manufatti di cartapesta. In america e Spagna addirittura ci sono chiese costruite in cartapesta(trattata, molto resistente), insomma diventassero imprenditori veri pittosto che vivere sulle spelle dei contribuenti.
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#28 coccolo 2011-06-28 08:00
quasi un milione di euro penso siano sufficienti per lavorare
ma non è questione di soldi ma di gestione
i carristi poi hanno aiutato altri carnevali a crescere ed evolversi (cento)
problemone...
in effetti pare che noi cittadini già contribuiamo con 400 mila euro , non basta ?
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#27 cicoria... 2011-06-28 07:05
chi chi chi ...ma che cacchio dici..o sei di parte ,o forse fai finta di non capire...mi spieghi tu' che la sai lunga dove vanno ha finire tutti i soldi che arrivano...??? non e' il caso che la politica esca dalla fondazione..???perche' non ti chiedi il come mai i putignanesi si sono allontanati dal carnevale..??'e poi perche si spendono sti soldi ha sto direttore artistico da orfanotrofio...???
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#26 Gino 2011-06-27 21:00
A me sta pure bene che il Carnevale rimanga nelle mani dei putignanesi e della Fondazione, ma allora non lamentiamoci se è stato ridotto ad una specie di sagra della braciola.
Qui, a mio modesto parere, c'è bisogno di ingenti investimenti nella manifestazione, per finanziare dei capannoni nuovi, magari un percorso attrezzato ed adibito alle sfilate, e soprattutto più soldi ai carristi e ai gruppi; inoltre è necessario un grado di organizzazione e competenza non raggiungibile affidandosi a "consulenti" scelti da chissà chi, chissà come. Bene, sfido chiunque a trovare un ente pubblico in grado di spendere la cifra necessaria a far ciò. O analogamente a promuovere una petizione popolare per sostenere, anche con un piccolo contributo, il Carnevale. Piuttosto il putignanese si farebbe mozzare le mani.
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#25 chi chi chi 2011-06-27 17:29
siete ridicoli, ma sapete cosa vuol dire privatizzare?????
ve lo spiego in poche parole "svendere la propria cultura". voglio vedervi quando i privati, sicuramente, stranieri (ossia che nulla hanno a che fare con la nostra tradizione) decidessero di smembrare il carnevale e delocalizzarlo o implementare altre diavolerie. voglio proprio vedere chi di voi, geni dell'economia e del marketing scenderà in piazza per dire "sono un pirla a credere nella privatizzazione".

il carnevale deve rimanere dei PUTIGNANESI, stendete il braccino, fate dei sacrifici per salvare un carnevale che è di noi putignanesi da quasi 700 anni....
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#24 coccolo 2011-06-27 10:24
non capisco dov'è la saccenza
è un'opinione puntuale di un tecnico
sono daccordo con "genco chi"
smentire questo ragazzo significa
mettere sul banco dei risultati reali
e una logica reale (che probabile non ci sono).
e non capisco il mettersi sempre tutti contro tutti .
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#23 Individualista 2011-06-26 17:51
..togliamo l'organismo fondazione del carnevale.. privatizziamolo..e difficilmente ci sara' spreco di denaro pubblico..
si mettono dei limiti e il privato che interviene da' una percentuale al comune..etc etc..
in pratica ripartire da un nuovo statuto..
soluzione drastica ma che puo' essere quanto mai efficace..almeno non ci rimettiamo di tasca nostra!
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#22 bollente 2011-06-26 16:40
ma chi è Laera per essere chiamato in causa sul carnevale?
Oramai cani e porci esprimono opinioni!
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#21 lazanzara 2011-06-26 15:46
sì,ma ancora non si è capito CHI SIA questo Laera e che ruolo svolga per ottenere questa vetrina!
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#20 occhi di gatto 2011-06-26 14:44
siamo pienamente d'accordo con il produttore musicale Laera. secondo noi, bisogna far riaffiorare ,in ogni singolo putignanese lo spirito del carnevale. l'at tuale direttore artistico non sente il carnevale e cerca solo di accontentare la massa,occorre dare spazio ai nuovi talenti artistici.
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#19 °°° 2011-06-26 13:27
perché attaccare personalmente Laera? questo è il suo pensiero, credo condiviso da una buona parte dei cittadini putignanesi. Se non si è d'accordo, sarebbe più corretto esporre delle motivazioni valide al confronto e al dialogo, oppure rischiamo, come al solito,di continuare a scannarci a vicenda!
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#18 cicoria... 2011-06-26 08:57
il carnevale di putignano ...???'e diventato una festa di partito..frittelle pizziche e vino...queste persone sono da denunciare x conflitto di interesse...vergogna.
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#17 flavio Buonsante 2011-06-25 18:53
ormai non si capisce piu'niente a Putignano...Noci e altri paesi limitrofi ci hanno lasciato...di stucco con tutte gli eventi che organizzano!!Vergognatevi!!
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#16 genco chi? 2011-06-25 16:03
il programma lo fa Bruni, che è ben pagato anche per scomparire un attimo dopo, e far credere a tutti voi che sia opera di Genco.
I nomi per quest'estate non sono male, in senso assoluto, ma qualcuno può smentire Laera quando dice che manca una visione di fondo, un progetto chiaro e a lungo termine dove sono evidenti l'obiettivo, gli attori e le risorse?
soliti ingenui..
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#15 chi chi chi 2011-06-25 13:38
alla domanda "Siete delusi di non aver potuto dare il vostro contributo per la manifestazione estiva?" rispondiamo "grazie, iddio, budda e maometto che non fai suonare questo piscialletto"
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#14 chi chi chi 2011-06-25 13:34
laera ferrari, sei buono solo a scopiazzare.. per piacere dategli un ciuccio in bocca a questo neonato...dopo michi fasano e gigi fuiano abbiamo chiuso il triangolo con lo spara puttanate. complimenti cara redazione tra incidenti vari e simpatiche pirlate ci fate gioire anche questa estate.... ho fatto la rima :)
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#13 chi? 2011-06-25 10:29
ma chi è Laera?
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#12 e berta rimetteva 2011-06-25 09:02
laera alias "e che cavolo" per piacere non diciamo eresie, per fare critiche bisogna sapere gli stati delle cose e posso dire con cognizion di causa che Genco non sta lavorando male. mama marja, bertallot e baustelle non sono artisti misconosciuti, anzi bertallot padrone di sicura cultura musicale se ne intende del settore musicale e cura un ottimo programma molto seguito su rai radio2.
mama marjas è stata premiata come miglior artista emergente in molti contesti.
baustelle è definito un gruppo di rinnomata bravuta anche fuori dai confini italici, gruppo di ampio spessore e culturalmente degni di nota. se poi, mio caro laera, preferisci per ignoranza i soliti "musicisti" sfornati ogni anno dalla defilippi o reality vari o crediamo che le piazze vengano riempite solo da gruppi come subsonica-negramaro-e tunza tunza vari, mio caro laera ti do un consiglio da amico cambia mestiere e non definirti produttore di musica o dj professionista..
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#11 Paolo 2011-06-25 08:32
ha ragione gino come può gente della fondazione che non è mai stata neanche a Turi gestire un evento che con persone competenti potremmo esportare e vendere in tutto il mondo, servono professionisti del settore che possono anche guadagnarci e comunque far guadagnare anche il paese; invece fino ad ora si sono arricchiti solo in pochi portandoci bilanci in negativo e facendoci fare figure pessime con quanti continuano a venire a Putignano per vedere uno dei carnevali più vecchi d'Italia.
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