Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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GIUSEPPE GARIBALDI IN VISITA A PUTIGNANO

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Giuseppe Garibaldi, pronipote dell’omonimo “Eroe dei due mondi”, ha fatto tappa sabato mattina, 18 giugno, presso l’azienda agricola putignanese “La Lunghiera” in Contrada Zingarelli, per ammirare le bellezze pugliesi della nostra incantevole terra.

Nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il presidente internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi” e conservatore onorario del Museo “Casa Garibaldi di Caprera” è stato ospitato per lo scoprimento di un’epigrafe marmorea a medaglione nella piazza centrale dedicata a Giuseppe Garibaldi, nella vicina Turi.

Nella mattinata ha fatto visita ad un’azienda cerasicola turese e un’azienda putignanese per ammirare la produzione del latte caseario e la lavorazione delle mozzarelle.

È stata una cosiddetta “toccata e fuga”, ma che ha permesso all’amministrazione comunale di Putignano, rappresentata dall’avv. Giovanni Campanella (assessore con delega alle iniziative dei 150 anni dell’Unità d’Italia) di donare al pronipote di Garibaldi: un effige raffigurante il Sedile, ubicato nel borgo antico, e l’elaborato grafico “ICONE D’ITALIA”, decretato vincitore del concorso “150 anni della nostra storia”, realizzato dallo studente 16enne Marco Pizzutilo dell’Agherbino di Putignano, accompagnata dalla prof.ssa Mastronardi.

L’opera grafica del giovane Pizzutilo, visibilmente emozionato al fianco di Giuseppe Garibaldi, è stata ispirata alla tecnica della pop art, assembla i maggiori protagonisti dell’Unità d’Italia con particolare effetto luminoso e caldo dal punto di vista cromatico, quasi ad evocare la gioia del 17 marzo 1861, per lanciare l’esortazione a un nuovo impegno civile, morale, umano.

Garibaldi ha molto apprezzato il lavoro del nostro giovane concittadino: “nonostante i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia siano nati un po’ in sordina, le varie iniziative hanno suscitato un particolare interesse nei nostri giovani, i quali sono stati rapiti da una storia, che non hanno vissuto, che gli è stata raccontata male, ma che attorno alla quale vogliono ritrovarsi, ovvero i valori dell’Unità d’Italia”.

Secondo Garibaldi: “senza l’intelligenza e la caparbietà del Sud, l’Italia non si sarebbe unita. In questo momento storico particolare, abbiamo bisogno di ritrovare lo spirito patriottico, magari facendo un passo indietro, rivalutando l’agricoltura e riscoprendo gli antichi mestieri, che sono la vera eccellenza dei paesi meridionali”.

Commenti 

 
#1 individualista 2011-06-19 17:44
complimenti alla prof.ssa!!! 8)
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