Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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IN ARRIVO L’ENNESIMO DURO COLPO PER LA SCUOLA BARESE

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Dall’incontro con l’Ufficio Scolastico Regionale scopriamo che, nonostante l’organico ridotto all’osso, le scuole baresi dovranno sopportare la riduzione di quasi 500 posti rispetto al 2010/11che si aggiungono ai 250 tagli dello scorso anno!

Il taglio, in tre anni, sale così a 1250 unità nella sola provincia di Bari

Nonostante il clamoroso responso delle urne che ha bloccato ogni tentativo di aggressione ad alcuni beni pubblici fondamentali, continua senza sosta l’opera di smantellamento del sistema scolastico pubblico a tutto vantaggio delle scuole private: e infatti, dopo l’incontro tra il Direttore dell’Ufficio Scolastico pugliese e i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali tenutosi ieri, la FLC CGIL Bari non può che prendere atto, ancora una volta, delle ricadute nefaste che i tagli imposti dal Ministro Gelmini continuano a produrre sulle scuole della provincia di Bari: addirittura quest’anno l’entità dei tagli è doppia rispetto allo scorso anno!

Per il prossimo anno è stato presentato un piano di riduzione di circa 450 posti in meno in organico di diritto per il personale ATA, vale a dire collaboratori scolastici e assistenti amministrativi e tecnici indispensabili per garantire l’apertura dei plessi, la vigilanza sugli alunni, lo svolgimento di pratiche amministrative e il corretto funzionamento delle strumentazioni tecniche dei laboratori scolastici. E se quest’anno scolastico è stato complicato far fronte alle esigenze tecniche, amministrative e didattiche con un personale così risicato, da settembre sembra essere a rischio persino il regolare avvio dell’anno scolastico 2011/12.

Nel dettaglio, rispetto all’organico dello scorso anno i tagli colpiranno pesantemente il profilo dei collaboratori scolastici (-331 unità), degli assistenti amministrativi (-98) e degli assistenti tecnici (-20). La riduzione d’organico comporterà conseguenze negative non solo sull’andamento dei servizi scolastici dei nostri istituti, ma anche sui lavoratori ATA precari della provincia che, a centinaia, rischiano, dopo anni di precariato, di non vedere rinnovato il proprio rapporto di lavoro. Siamo all’assurdo: sono decine le scuole che ci hanno segnalato l’oggettiva insostenibilità dei tagli e sono centinaia le unità lavorative che salteranno, risarcite con misure tampone come il salva-precari e “roboanti” quanto incerti piani di assunzioni in ruolo!

La FLC CGIL, con coerenza continuerà, tanto a livello centrale che periferico, ad ostacolare il progressivo smantellamento del personale ATA nella scuola pubblica italiana che, con una strategia rapida e sistematica, il Governo sta operando da due anni a questa parte. Le iniziative non si fermano all’assistenza che stiamo offrendo in questi giorni a chi deve presentare reclami o alla tradizionale consulenza, ma stiamo procedendo con centinaia di ricorsi per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e a breve chiederemo un incontro al Provveditore per migliorare le procedure di nomina e rendere effettivo il diritto al completamento (spesso negato).

Come sempre, anche durante l’estate, saremo al nostro posto: al fianco dei lavoratori, specie quelli precari.

Claudio Menga
Segretario FLC CGIL Bari

Commenti 

 
#3 TheWingly 2011-06-17 10:54
Del resto cosa ancora potremmo aspettarci da un governo costituito da gente perlopiù ignorante? Fatto da gente che non esita a prendere a manganellate gli studenti (paganti) in piazza? Fatto da gente che dice "NO" alla ricerca ma che capricciosamente ne reclama i frutti (leggasi 'nucleare')?

Avanti, siamo nelle mani di individui (presunti tali, lasciamo il beneficio del dubbio) in grado di perseguire il solo valore capitalistico! Senza tener conto delle punte di ridicolo toccate degli ultimi giorni (leggasi "Stracquadanio" e "l'amico Brunetta") su cui non voglio nemmeno pronunciarmi ulteriormente.
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#2 LaVoceDellaVerità 2011-06-15 16:35
...poi non venite a lamentarvi per l'inefficienza della Pubblica Amministrazione!
O reclamate, ora che siete ancora in tempo, o vi adeguate a subire ritardi, proroghe, insoddisfazione!
Questo Governo sta creando tutte le premesse per affossare il servizio pubblico.
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#1 ich! 2011-06-15 14:24
Siamo in mano a politici incompetenti che non sanno far altro che tagliare su istruzione e cultura: per loro sono soldi buttati. Meglio un popolo ignorante, più facile da ammaestrare e da tener lontano, anche con la forza, dai profitti e dai posti di potere che occuppano. SVEGLIA! E' gente da 4 soldi: avete visto Brunetta ieri?
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