Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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DON MIMMO BATTAGLIA: ''EDUCARE PRIMA DI PREVENIRE''

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Don Mimmo Battaglia, presidente della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, ha partecipato all’incontro-dibattito sul tema della “prevenzione delle tossicodipendenze: scenari attuali e futuri”, tenutosi nella serata di martedì 7 giugno, presso la Sala San Gaspare del Bufalo a Putignano.

L’apertura è stata affidata alla presentazione del progetto V.I.T.A. (Vinciamo Insieme le Tossicodipendenze con l'Amore), conclusosi nel 2009 e promosso attraverso il Piano Sociale di Zona (Area dipendenze patologiche) dell’Ambito Territoriale di Putignano, al quale hanno preso parte gli assistenti sociali dei comuni di Putignano, Alberobello, Locorotondo, Noci e Castellana, il Ser.T. di Putignano e le Associazioni Famiglie “San Filippo Neri” di Putignano ed “Emmanuel – Scegli la Vita” di Castellana per l’aiuto ai tossicodipendenti.

A distanza di qualche anno, il dott. Gerardo Magro, consulente pedagogico dell’associazione Famiglie di San Filippo Neri, ha presentato il volume sul progetto V.I.T.A., edito da Franco Angeli, nel quale si ritrovano gli sviluppi e i risultati del progetto, accompagnate dalle considerazioni di don Rosario Pacillo (presidente dell’associazione Famiglie di San Filippo Neri), al fine di condividere queste esperienze a livello nazionale.

L’incontro ha avuto come scopo, quello di far riflettere sull’ampio tema delle dipendenze patologiche, un fenomeno in continua evoluzione, che si presenta nelle sue multiformi sfaccettature: dall’uso e abuso di sostanze stupefacenti pesanti e leggere, alle più recenti dipendenze, che coinvolgono in particolar modo le nuove generazioni, in particolare il gioco d'azzardo, internet e i social network. In riferimento a queste considerazioni, il dott. Magro si chiede: “ha ancora senso parlare di prevenzione, quando dall’altra parte ci sono persone che lavorano per liberalizzare le droghe? Qual è la prevenzione ideale per le nuove dipendenze (facebook e gioco d’azzardo)?

L’ospite d’onore della serata, come anticipato, è stato appunto don Mimmo Battaglia che si è soffermato sulla situazione della società di oggi definendola  “una società drogata”, che ha sempre bisogno di qualcosa per pareggiare.

Il sacerdote ha incentrato il proprio intervento su una lettera scritta dai ragazzi di Catanzaro, rivolta in modo particolare al mondo degli adulti. Secondo don Mimmo: “non dobbiamo parlare di disagio giovanile, ma inizia a parlare del disagio del mondo degli adulti, perché il grande problema sta proprio lì. Viviamo in una società, dove i giovani sono lo specchio degli adulti, ritrovandoci davanti ad adulti incapaci di trasmettere speranza e valori. I ragazzi non sono un problema, anzi sono una grande risorsa, per cui dobbiamo capire che non sono il futuro, ma il presente. Un atteggiamento di coerenza sarebbe non parlare più ‘per’ o ‘sui’ giovani, ma ‘con’ i giovani. La proposizione va cambiata!”.

Sulla tematica della prevenzione, Don Mimmo Battaglia afferma: “La prevenzione è sempre essenziale, ma non dobbiamo dimenticare la cosa più importante, cioè l’aspetto fondamentale è che l’educare viene prima del prevenire”. In merito al quesito sulla prevenzione del dott. Magro, don Mimmo Battaglia sostiene: “vale la pena continuare a parlarne ed è assolutamente importante perché sono i nostri valori ad insegnarcelo. Una delle cose importanti: è la volontà e la capacità di ritornare sulla strada, dove su quest’ultima i ragazzi consumano il proprio tempo per imparare a diventare adulti con coerenza”.

Infine, don Mimmo Battaglia ha espresso una sua opinione sulla nuova dipendenza di facebook: “sempre più spesso i ragazzi si trovano a comunicare attraverso un pc, semplicemente perché dall’altra parte sta venendo meno la dimensione dello sforzo. Se imparassimo a stare accanto ai nostri ragazzi e ha metterci in ascolto, facebook potrebbe diventare uno strumento importante, ma non una dipendenza”.

Il sindaco De Miccolis, evidenziando la necessità di continuare ad investire, non solo in termini finanziari, nella prevenzione per dare una risposta doverosa, ha ricordato l’investimento di 54mila euro per la prevenzione alle tossicodipendenze, previsto nel primo Piano di Zona e che sarà confermato nel secondo Piano di Zona, avviato nel 2009.

L’assessore Vito Genco ha rammentato che stiamo andando verso un “welfare minimale” che ci consentirà di risolvere solamente le emergenze, perché dal 2012 ci sarà una riduzione del 75% del fondo nazionale per le politiche sociali, un totale azzeramento del fondo per le non autosufficienze e una consistente riduzione delle risorse comunali, a seguito dell’applicazione del federalismo fiscale.

Durante la serata, si sono susseguiti gli interventi del sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, dell’assessore alle politiche sociali Vito Genco, del presidente dell’associazione Famiglie di San Filippo Neri Don Rosario Pacillo, del presidente dell’associazione “Emmanuel – Scegli la Vita” dott. Piero Bellino. Il dibattito, introdotto dal dott. Geraldo Magro, è stato moderato dal giornalista e presentatore Tiziano Angelini.

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