Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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NICOLA PERTA: ''FACEBOOK? LA LIBERATORIA SPARISCE''

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Il dott. Nicola Perta è stato ospite e relatore nell’ambito della terza edizione della “Festa della Famiglia”, promossa dalla Consulta Zonale per la Pastorale Familiare di Putignano, presso la Sala San Gaspare del Bufalo della parrocchia di San Filippo Neri.

Sul palco dell’auditorium si sono susseguiti a momenti di svago, con la partecipazione del coro “Piccole Stelle” della scuola elementare Minzele, momenti di pura riflessione sul tema della serata: “dalla modernità dei media alle nuove sfide educative e il ruolo della famiglia”.

Lo psicologo castellanese, relatore della serata, ha approfondito il fenomeno d’internet, in particolare il rapporto dei ragazzi nei confronti dei social network e, infine, quali sono gli approcci ideali degli adulti, al fine di responsabilizzare i propri figli.

Il dott. Perta ha spiegato la realtà attuale, dalla quale emergono “dati spaventosi” che ci dovrebbero far riflettere, poiché i nuovi e i classici media (pc, internet, telefonini, tv) coinvolgono i nostri ragazzi per più di 7 ore al giorno. Un tempo spropositato che si toglie allo studio e al contatto umano con altri ragazzi, generando di conseguenza rischi e pericoli, poiché Facebook è uno dei mezzi più facili per adescare, ma anche campo ideale per i pedofili, poiché nonostante esiste il limite di 14/16 anni, si ritrovano tranquillamente bambini di 7/8 anni.

“Abitualmente – conferma Nicola Perta – i genitori sono poco coscienti di quello che sta accadendo ai propri figli, i quali vendendoli davanti ad un pc, stanno tranquilli, invece i ragazzi comunicano con l’esterno utilizzando la rete. I genitori lasciano fare ai figli perchè si fidano incondizionatamente, mentre dovrebbero controllarli maggiormente e informarsi sulla funzionalità di questi nuovi media, che si evolvono costantemente”.

Infine, il dott. Perta ha parlato della liberatoria di Facebook, che stranamente una volta accettata all’atto della registrazione, sparisce e non è più visionabile, anzi l’unico modo per estrapolarla è leggerla in lingua inglese. In essa, la compagnia Facebook si assume il diritto e il potere di gestire tutto quello che viene affermato e tutto quello che viene pubblicato, senza richiedere autorizzazioni e senza la rispettare privacy della persona. In sostanza, per lo psicologo Perta, ogni qualvolta si carica una foto in rete, non siamo più proprietari.

L’invito del dott. Nicola Perta, psicologo del consultorio familiare diocesano di Alberobello, è informarsi e cercare di aiutare i propri figli a mantenere un equilibrio.

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Commenti 

 
#1 Andrea Miani 2011-05-24 13:57
Davvero una esaustiva ed illuminante relazione sul retro della medaglia di facebook e dei vari social network. Complimenti Nicola!
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