Sabato scorso è arrivata la notizia che ha scosso l’ambiente del calcio a 5 putignanese, ovvero le dimissioni di Massimo Monopoli da allenatore del Promomedia Putignano dopo tre stagioni di cui una e mezza da primo allenatore.
Noi di PutignanoWeb avevamo anticipato la notizia di un cambio in panchina adducendo motivazioni riguardo incompatibilità di caratteri tra il mister e alcuni membri dello staff tecnico, ma il coach putignanese ha smentito questo genere di problemi e si è concesso ai nostri taccuini per una breve intervista.
- Massimo, nel comunicato ufficiale della società latitano le motivazioni delle tue dimissioni. Quali sono i motivi della tua rinuncia alla panchina dello Sport Five?
“Circa un mese fa ho avuto un colloquio con la società durante il quale ho chiesto lumi riguardo la prossima stagione, avendo un accordo su base annuale. Mi è stato risposto che i rinnovi dei contratti vengono esaminati a fine stagione ed ho preso atto della loro, più che legittima, posizione. In tutto questo tempo ho riflettuto a lungo ed infine ho comunicato al presidente, prima dei playoff, della mia intenzione di lasciare l’incarico a fine stagione garantendo come sempre la massima professionalità negli impegni che poi abbiamo affrontato essendo anche consapevole di poter essere sollevato dall’incarico anche prima degli spareggi scudetto. Quando sono arrivato qui ho detto ‘Sono arrivato in punta di piedi’, adesso posso dire ‘Vado via in punta di piedi’ ”.
- Quindi nessun litigio alla base di questa tua decisione…
“Assolutamente no, non ci sono stati dissidi con nessuno come paventato nelle scorse settimane. Poi è chiaro che in un ambiente lavorativo le incomprensioni ci possono stare, ma non è sicuramente questo che mi ha spinto a lasciare la panchina dello Sport Five. La penso un po’ come Guardiola, l’allenatore del Barcellona, quando dice che facendo l’allenatore non si può restare a lungo in un posto. Credo infine che sia stato il momento più giusto per lasciare lo Sport Five dopo questa stagione, nella quale non solo abbiamo centrato l’obiettivo salvezza ma siamo arrivati in Final Eight di Coppa Italia e ai playoff scudetto, per non parlare dei due anni in cui ho guidato l’Under 21 durante i quali non sapevamo cosa fosse il secondo posto. Sono soddisfatto del lavoro fatto qui, ma sono anche consapevole di dover imparare ancora tanto”.
- Hai già ricevuto offerte da altre squadre? Quali sono i tuoi programmi ora?
“Premettendo che le mie priorità sono un contratto dai 3 ai 5 anni oltre alla possibilità di interagire tranquillamente con la società sulla scelta di staff e giocatori, posso dire di essere stato contattato da due società limitrofe di categorie inferiori e un’offerta da una squadra di Serie A fuori regione, quest’ultima in particolare è stata per me molto gratificante ma difficilmente la accetterò avendo lavoro e famiglia qui. È chiaro che non farò mai i nomi delle squadre con le quali ho parlato per ovvi motivi di riservatezza anche nei loro confronti. E tengo a precisare anche che non ne faccio una questione di categoria, che sia Serie A, A2, B piuttosto che C1 a me importa poco”.
- Escludi un tuo ritorno in rossoblu? E se dovessi sfidare lo Sport Five?
“Se dovessi sfidare lo Sport Five non farei sconti! Fermo restando che sarò sempre un tifoso dello Sport Five, a tal proposito ringrazio tutta la società, collaboratori e giocatori per avermi dato la possibilità di crescere. Per quanto riguarda un ritorno, non posso escluderlo, siamo rimasti in buonissimi rapporti quindi non ho motivi per non tornare qui un giorno”.
Un Monopoli sereno quindi che sta valutando le offerte ricevute e che non esclude un ritorno in futuro sulla panchina dello Sport Five. I rumors, non confermati nemmeno dallo stesso trainer putignanese, parlano di Fasano e Sammichele con i brindisini leggermente in vantaggio.
In casa Promomedia invece tutto tace sul fronte allenatore, la rosa di candidati si allarga giorno dopo giorno ed i nomi nuovi sono quelli di Chiaffarato, Ramiro Diaz e Lamers oltre ai già citati Bellarte e Chillemi. Da non escludere anche una soluzione in casa, la più accreditata al momento, ovvero Rafael Cavenaghi che ha appena cominciato il corso da allenatore. Nei prossimi giorni sono attese novità anche nello staff tecnico riguardante il settore giovanile.
Cambiare allenatore dopo ogni stagione sembra essere diventata un’abitudine in casa Sport Five, si sa che ogni allenatore porta con sé i giocatori che più si adattano ai propri schemi e ciò quindi ha portato una continua rivoluzione nel roster oltre che in panchina non consentendo la formazione di un gruppo (che comunque a Putignano è sempre stato buono) sempre più solido nel corso degli anni. Alcuni esempi come Bisceglie e Montesilvano dimostrano come un gruppo quasi identico in ogni stagione sia in grado di raggiungere traguardi importanti, vedremo cosa accadrà in casa Sport Five a partire dalla prossima stagione dato che in ogni caso Pino Napoletano non ha quasi mai fallito in sede di campagna acquisti.
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Commenti
intervengo perchè mi sembra assolutamente ridicolo attaccare l'operato di Ivan Daprile in un articolo dedicato a Massimo Monopoli...
Le voci, le indiscrezioni sono tali... per cui possono essere riportate da chiunque!
Vi invito a discutere sull'argomento... ovvero MASSIMO MONOPOLI!
Ivan è un buon giornalista e ha raccontato la verità. Infatto è vero che Cavenaghi attualmente sta frequentando il corso di allenatore di base, ma è anche vero che ha fatto domanda per il corso di allenatore nazionale e per voce di pino napoletano attualmente è al 35 ° posto fra i candidati...quindi se Ivan è Mosca tu sei la zanzara?
Cavenaghi invece, potrebbe fare veramente bene...carattere forte, idee chiare, ragazzo capace, molto bravo anche sulla tattica...potrebbe far veramente bene.....