Sono state vendute 300 tanichette, in occasione della giornata informativa sulla raccolta differenziata degli oli esausti per uso alimentare, promossa dall’amministrazione comunale di Putignano, con la collaborazione della Legambiente di Putignano e della società RaccOlio di Triggiano.
Il banchetto, allestito domenica mattina in Piazza XX Settembre, è stato preso d’assalto dai cittadini putignanesi sensibili alla raccolta dell’olio esausto e da semplici curiosi che hanno chiesto spiegazioni sul servizio di raccolta differenziata dell’olio esausto.
L’assessore all’ambiente Dino Angelini si è detto soddisfatto dell’iniziativa, facendoci notare la grande affluenza, che evidenzia la volontà dei cittadini di contribuire, riciclando, al miglioramento del sistema ambientale, modificando le proprie abitudini sbagliate.
“Ogni iniziativa è funzionale ad un progetto – dichiara l’assessore Angelini. - La raccolta dell’olio esausto e la distribuzione delle tanichette sono importanti perché contribuisce in egual misura agli obiettivi: creare uno spirito ambientalista nel cittadino putignanese e raggiungere le prestabilite percentuali di raccolta differenziata, degne della nostra cittadina”.
Per facilitare le operazioni di raccolta dell’olio, sarà possibile acquistare al prezzo simbolico di 1 euro una comoda tanichetta dedicata da 5,5 lt che consentirà al cittadino di svuotare l’olio esausto presso una delle cinque stazioni di raccolta installate nei pressi dei supermercati che aderiscono all’iniziativa: Famila di Viale Federico II, MD di Via Turi, SMA di Via Leopardi, Dimeglio di Via Noci e DOK di Putignano 2000.
La decisione di applicare un costo simbolico per l’acquisto della tanichette è stata voluta fortemente dall’assessore al ramo, perché quest’ultimo è convinto che seppur si tratti di un contributo minimo, l’acquisto del prodotto contribuisce a creare nella persona l’importanza dell’oggetto. Si rammenta che i proventi derivanti dalla vendita saranno riutilizzati integralmente per l’acquisto di nuove taniche, al fine di metterle subito a disposizione della cittadinanza.
Ramona Cucci, responsabile di RaccOlio, ci svela il quantitativo raccolto dalla collocazione delle cinque stazioni di raccolta: “Siamo all’incirca su 700 lt di olio in 40 giorni di raccolta. Si tratta di un buon quantitativo, però considerando che presumibilmente molti cittadini avevano una ‘riserva’ potremmo ipotizzare un piccolo calo dal prossimo mese, che potrebbe diventare inesistente per merito della campagna informativa, compiuta con la distribuzione delle tanichette”.
Sarà possibile richiedere la tanichetta riutilizzabile presso il Circolo di Legambiente, ubicato in Vico II° S. Lucia n°102 nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 19.00 alle 20.30, oppure potrà rivolgersi presso l’Ufficio Ambiente del Comando di Polizia Municipale, in via Casulli, dal lunedì al venerdì negli orari d'ufficio.
Per qualsiasi ulteriore informazione inerente la raccolta differenziata degli oli esausti si può contattare il numero verde 800 769708 o collegarsi al sito www.raccolio.it.
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Commenti
Quindi, se è vero che Putignano è al 12-13% come raccolta differenziata, la colpa NON è dei putignanesi ma di chi raccoglie i rifiuti e ancor di più di chi è pagato per controllare!
Legambiente ha acquistato una risma di carta ecologica, l'ha depositata presso una copisteria, e i soci possono utilizzarla esclusivamente per fini legati alle attività delle associazioni. Tanto per rimanere al suo esempio.
Deve sapere che per ogni cosa che viene fatta male, esiste sempre un modo per farla bene.
E se nella sua vita si è sfortunatamente imbattuto in situazioni dove tutto era sempre fatto male, le darà sicuro sollievo sapere che altrove -per esempio da noi- ci si sforza sempre di fare tutto per il meglio.
Resta sempre valido, anche se certamente non accolto, l'invito a venirci a trovare: potrà in modo semplice ed istantaneo verificare ogni dettaglio di quel che le sto dicendo.
MI fa sorridere molto una cosa: all'inizio del suo mesaggio riesce a pronunciare le parole "signor giovanni pugliese". Quando invece, alla fine, non sa resistere a gettare fango a vanvera.. quello di cui era capace all'inizio, non le riesce più. E il "signor giovanni pugliese" diventa "qualcuno". Piccole cose, che fanno tanta pena.
Nel 2005 in Legambiente, o in altre associazioni, c'erano decine di persone che più di me avrebbero meritato di essere considerate per un ruolo di assessore, così com'è stato quello che ho ricevuto io. E quindi non credo sia dipeso da quello. Mi piacerebbe tuttavia poter essere d'accordo con lei nel dire che si diventa assessori passando da Legambiente.
Ma immagino che per lei sia una colpa essere assessore, sia una colpa essere socio legambiente, sia una colpa occuparsi di ciò che è oltre da se.
E se così è, credo davvero non abbiamo altro da dirci.
Quante volte abbiamo visto mezzi di associazioni di volontariato andare a fare acquisti "per la famiglia"? Certo, il cerburante è a carico (documentato) dell'associazione, cioè il contribuente.
Questi erano giusto esempi di come si possa tararre "profitto" dall'associazione.
Esempi fatti per un unica ragione: è bene che chi dovesse leggere possa confrontare quello che Lei dice con quello che potrebbe essere (è) la realtà.
P.S.: Quanto all'ultimo punto mi riferivo al discorso "ASSESSORATO" non presenza, in quanto chiunque può presenziare ai consigli comunali, o no? Grazie a questa associazione qualcuno è diventato assessore.
Ai referendum ci vado ma non perchè mi ha invitato legambiente, non si prenda anche questo.
Io credo invece che se impiego il mio tempo per fare qualcosa di utile per l'ambiente ho fatto qualcosa di utile per me e per gli altri.
Riguardo alla questione soldi.. trovo che le sue osservazioni siano talmente ricolme di ignoranza (lei ignora nella maniera più completa come è normata la gestione di una Organizzazione di Volontariato iscritta al registro regionale, qual è Legambiente Putignani) e di pruriginoso pregiudizio che si fa fatica ad avere voglia di risponderle. Lo faccio per un unica ragione: è bene che chi dovesse leggere possa confrontare le fesserie con la realtà. Le associazioni di volontariato hanno dei bilanci che ogni anno chiudono in pareggio. Ogni anno cerchiamo di far si che le nostre entrate aumentino (si, ha letto bene!) perchè ogni anno cerchiamo di fare un numero maggiore di iniziative o di rendere quelle che già facciamo migliori. Per statuto i nostri soci nn possono percepire, e non percepiscono, alcun compenso. Si ripagano con la soddisfazione di aver fatto qualcosa che ritengono giusto e con il gusto del risultato raggiunto. Per chi è chiuso in casa a versare bile su quel che nn conosce, posso capire che siano cose difficili da comprendere.
Quando si apposterà la prossima volta per cronometrare i nostri ritardi (presunti), se avrà la pazienza di attendere qualche altro minuto senza correre via appena ci vede entrare, potremo fornirele il nostro statuto, i nostri bilanci, le relazioni su ogni singola attività che svolgiamo. Forse imparerà qualcosa.
Il meccanismo che consente ai soci di Legambiente di partecipare ai consigli comunali la considero come intellegibile perla che ha voluto regalarci a fine sproloquio. A fare volontariato sarà che si diventa fessi, e non riesco nemmeno ad intuire cosa vuole dirci o a cosa si riferisce. Posso solo dire che è fortunatamente sterminato l'elenco di consiglieri comunali che in passato e nel presente sono stati protagonisti della vita associativa locale. Ma cosa ci sia di strano, mi sfugge davvero.
Buona giornata, e si ricordi di andare a votare ai referendum.
1° l'associazione giovedì 19 maggio ha aperto dopo le ore 20.00, e non pochi minuti dopo le 19.00, se poi i soci usano ancora l'orario solare;
2° "...a molti sfugge il senso e la natura dell'associazionismo volontaristico. E' qualcosa che si fa in cambio di nulla, ..." e tutti i soldi che comune, provincia, regione e via dicendo elargiscono, dove vanno? come vengono spesi?
Si parla di saggezza dei nostri avi; dicevano: "non si fa niente (nulla) per niente (nulla)", lei cosa ne pensa? In passato grazie a questa associazione, qualche componente della stessa partecipava ai consigli comunali, o sbaglio?
Questo, per quanto dovuto in termini di cronaca.
Aggiungo però un commento: a molti sfugge il senso e la natura dell'associazionismo volontaristico. E' qualcosa che si fa in cambio di nulla, offrendo qualcosa che nn ci sarebbe se non grazie all'impegno disinteressato di alcune persone. Detto questo forse si capisce meglio come è abbastanza strano registrare il l(am)ento di chi vede la sede chiusa per 5 minuti (e parla di ore..) piuttosto che il plauso di chi capisce che lì potrebbe nn esserci nessuna sede, ed invece c'è, potrebbe non esserci nessun servizio, ed invece c'è.
Non è tanto una questione di "a caval donato non si guarda in bocca", quanto di pesare quanto aggiungono o tolgono le vere associazioni di volontariato alla comunità.
Non vogliamo fare la fine di Napoli ma, in termini di differenziata, sappiamo solo lamentarci, pretendere che vengano a casa a rovistare tra i rifiuti, senza tanichetta ufficiale buttiamo tutto nel cesso, ecc....tutte scuse! Speriamo nelle generazioni future.
quanti avvocati del diavolo in questo paese...
oggi, giovedì 19 maggio 2011, "la sede di Legambiente in vico II Santa Lucia (piazzetta bar Bobos)" -sue testuali parole-, ha aperto i battenti dopo le 20.00!!!
Signor giovanni pugliese (del post #25) taniche ne avete, quindi viene spontaneo chiedersi quale libro avete presentato stasera?
Se non potete assicurare un servizio per gente che lavorando durante il giorno non può recarsi presso l'ufficio ambiente negli orari d'ufficio, NON LO FATE!!! o vi serve per attirare attenzione sull'associazione?
Attiviamo da oggi in forma regolare il servizio perchè è da oggi che disponiamo delle tanichette.
Naturalmente ci scusiamo con quanti dovessero essere venuti a vuoto precedentemente.
Le tanichette sono in distribuzione anche preso i VV.UU. (intesi come sede fisica), ma non tramite il Comando, bensi tramite l'ufficio ambiente che ha un normale orario di ufficio, prevalentemente mattutino.
Gli orari di distribuzione presso la sede di Legambiente dovrebbero permettere un'opzione in più per chi la mattina lavoro o ha altri impegni.
Mai mi è capitato di vedere un compattatore svuotare insieme due bidoni di colore diverso nello stesso momento.
Se mi capita di vedere una cosa del genere,spero di essere pronto con il mio catorcio di telefonino (che ha comunque una fotocamera), perchè se quello che scrivete è vero, è molto grave per tanti motivi.