Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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CITTADINANZATTIVA SPINGE PER LA CHIUSURA DEL CORSO

cittadinanzattiva-29marzo

Martedì sera, 29 marzo, i componenti dell’associazione Cittadinanzattiva hanno incontrato l’assessore alle politiche sociali Vito Genco, al fine di avviare le attività utili a migliorare la qualità urbana di Putignano. Si è partito dai problemi, evidenziati durante la Valutazione Civica di Putignano, e dalle proposte emerse nell’ultimo incontro, tenutosi lo scorso 28 gennaio con gli assessori comunali della nostra cittadina.

Tra i temi presi in esame dal team di Cittadinanzattiva, si è affrontato uno dei punti cardini del programma dell’associazione: la chiusura al traffico veicolare di Corso Umberto I°. I responsabili di Cittadinanzattiva sono pronti a dare battaglia! Per cui, nei prossimi giorni stileranno un documento al fine di richiedere al Sindaco di indire un referendum cittadino, mediante il quale far scegliere ai cittadini putignanesi la chiusura al traffico su Corso Umberto I°, al fine di realizzare una zona urbana, ove sia bandito il transito delle auto.

Gli intoppi non mancheranno! Le prime problematicità riguardano l’aspetto legislativo, ovvero nonostante lo statuto comunale prevede i Referendum Consultativi, al momento non si può indire un referendum, perché non è stato redatto un regolamento che disciplini lo svolgimento dello stesso. Inoltre, come previsto dall’art. 22 dello statuto comunale, il documento o l’istanza di richiesta di referendum dovrà essere sottoscritta dal 30% degli elettori, come previsto dall’art. 22 comma 1b dello statuto comunale, cioè 7371 firmatari sui 24571 elettori putignanesi.

cittadinanzattiva-29marzo-bisL’assessore Vito Genco ha affermato: “Sono favorevole alla chiusura di Corso Umberto I, ma sicuramente all’interno dell’amministrazione comunale ci sarà una parte favorevole alla chiusura e un’altra contraria. Inoltre, bisognerà considerare la sperimentazione sulla chiusura fatta nel 2008, quando il sindaco De Miccolis fu costretto alla riapertura per lo sciopero dei commercianti, che avviarono una petizione popolare che gli permise di raccogliere circa 2000 firme (dato da verificare, ndr) per la riapertura”.

Secondo l’assessore Genco: “i problemi si devono risolvere in maniera complessiva, elaborando un piano per la mobilità urbana, attraverso il quale identificare le zone da destinare alle passeggiate dei cittadini, ai parcheggi e al traffico veicolare. Si potrebbe prendere spunto dall’esperienza di Bari, confrontarsi con Antonio De Caro, l’assessore comunale alla mobilità all’epoca della chiusura di via Sparano”.

Infine, il presidente Giuseppe Albano ha illustrato il prossimo obiettivo, cioè stilare un piano al fine di avviare l’abbattimento delle numerosissime barriere architettoniche, presenti nella nostra cittadina, in base all’importanza e alla pericolosità. Infatti, un dato significativo emerso dalla Valutazione Civica, è aver trovato ben 421 barriere architettoniche su 5 km presi in esame dai 25 monitori.

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CITTADINANZATTIVA PRESENTA LE PROBLEMATICHE URBANE
GRUPPO FACEBOOK: CONTRO LA CHIUSURA DI CORSO UMBERTO I
GRUPPO FACEBOOK: CHIUSURA AL TRAFFICO DEL CORSO

Commenti 

 
#16 ML 2011-04-08 11:17
Non si può paragonare Bari con Putignano. La chiusura di una sola via, in una città estesa come Bari, non ha le ricadute sul traffico che avrebbe la chiusura del corso in un paese piccolo come Putignano! Inoltre parliamo di una via con dei marciapiedi larghissimi e quasi sempre vuoti!!!

A che cosa servirebbe chiudere la strada? Quelle volte che per qualche sfilata o manifestazione particolare è stato chiuso il corso si è creato un casino colossale nelle vie limitrofe! Inoltre già i parcheggi sono pochi (e per chi come me che lavoro fuori Putignano e abito in centro, tornare la sera dal lavoro e farsi 30 minuti di giri per trovare un parcheggio vi assicuro che non è piacevole!) e quasi tutti a pagamento, perchè fare un'assurdità del genere? Chi vuol camminare è libero di farlo, ci sono i marciapiedi, per chi vuole usare la macchina per risparmiare tempo credo non sia da criticare, non tutti hanno tanto tempo da perdere per fare le passeggiate, a volte ci troviamo a dover fare la spesa, fare compere, fare altri servizi in diversi posti di putignano e avere magari 30min o un'ora di tempo, e a piedi non riusciremmo mai a fare tutto (oltre a doversi portare pesanti buste di spesa da una parte all'altra del paese). Sarei d'accordo con la chiusura del corso se si costruissero parcheggi in zone vicine al centro (es. Foro Boario), oppure sistemare la zona del Foro Boario e fare lì la zona pedonale, magari con un bel giardino.

Ovviamente questa è la mia opinione... non capisco però perchè, per una cosa del genere si debba fare una guerra tra chi vuole andare a piedi e chi vuole usare l'auto, portate sempre tutto sul personale o pretendete che la gente si adatti ai vostri desideri!
Si faccia un referendum popolare, decida il popolo come è giusto che sia in democrazia!
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#15 Leo55 2011-04-03 18:33
L'esempio da seguire è quello di Via Sparano a Bari, lasciando la libera circolazione veicolare nelle traverse, mettendo dei motivi ornamentali facilmente spostabili nel caso di pubbliche manifestazioni.
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#14 vivoincentro 2011-03-31 18:05
Cari concittadini putignanesi alzate il c**o e camminate a piedi piuttosto che prendere la macchina per fare 100m. E' patetico vedere giovani e meno giovani la sera "passeggiare" in macchina lungo il Corso cittadino. Io che vivo in centro vi posso assicurare che le tende di casa sono diventate nere a causa del traffico in corso Umberto I e non certo perché non le lavo. Immaginate i nostri polmoni!!!
Secondo me la chiusura del Corso avrebbe, tra i tanti aspetti positivi per tutti la fine dell'incresciosa gare nottura di macchine....
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#13 putignan 2011-03-31 17:30
il corso chiuso subito...finalmente un iniziativa che giova a tutti i cittadini e non
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#12 giovanni pugliese 2011-03-31 14:03
- credo che percentuali consistenti del traffico urbano, specie nelle zone centrali, sia prodotto da persone che utilizzano l'auto o senza NESSUN motivo (gusto di girare a vuoto) o per fare tratti di poche centinaia di metri (è evidente che ci metterebbero meno anche a piedi..)
- esistono procedure analitiche e software appositi per fare accurate simulazioni di come variano volumi e flussi di traffico nelle aree urbane (questo significa acquisire scenari del tutto credibili senza avventurarsi in tentativi approssimati del tipo proviamo ad aprire qui, vediamo di chiudere lì, tentiamo quel senso di marcia, ecc.. che sono cose che snervano l'utenza e nn offrono nessun riscontro reale)
- concordo con pappo augurandomi che prima di pensare a future zone a traffico limitato, sarebbe il caso di garantire la piena tutela di quelle già istituite
- riguardo ai commercianti (dalle nostre parti con lo sguardo sempre cortissimo..), è arcinoto che le aree commerciali più attrattive e frequentate sono tutte pedonali. Rispetto a questo dato, si può assecondarlo e portarlo a proprio vantaggio, oppure mettersi di traverso e far finta che giusto putignano debba essere l'eccezione..
- per chiudere, prima di fare una chiusura del corso come la precedente (venivano buttate 4 transenne storte ad una cert'ora e quella era l'area pedonale..), forse sarebbe il caso di creare una qualità e vivibilità urbana maggiore. Abituati a quella, più facilmente potremo passare ad una pedonalizzazione del corso.
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#11 mingo 2011-03-31 12:34
chiacchiere.... vediamo l'essenziale, e no ste cazzate. parcheggi, verde, rispetto tra cittadini; con tutti sti problemi che ha Putignano, andiamo a vedere se chiudere o meno il corso? a chi gioverebbe?
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#10 Talking Head 2011-03-31 10:24
sono d'accordo con nebbia: bisogna lasciare l'auto e camminare a piedi o in bici. per la chiusura del corso proverei a chiudere lasciando aperte le strade perpendicolari.
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#9 lettore attento 2011-03-31 10:10
Mi sembra che questi commercianti del "Corso " protestino molto e non partecipano ai costi gestionali delle attività Putignanesi , come il Carnevale per il quale non contribuiscono , e tante altre. Forse non lo sanno ma nelle zone "vicine" al corso vi sono tanti esercizi che offrono eguali prodotti . . ..
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#8 Nebbia 2011-03-31 00:25
Fare parcheggi in centro significa attirare le auto. In un certo momento dovranno pure imbottigliarsi per andare a parcheggiare, in un altro momento dovranno pure generare traffico per lasciare il parcheggio. Le macchine andrebbero lasciate nei box se la destinazione della propria "gita" è Putignano. Si va a piedi o in bici, oppure si abbia il pudore di non lamentarsi del traffico, di cui si è personalmente una parte integrante che lo genera.
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#7 disinteressato 2011-03-30 22:15
si potrebbe valutare la cosa nell'ambito di un progetto complessivo di razionalizzazione della viabilità.. un intervento spot si rivelerebbe un boomerang oltre che un disastro come accaduto nel luglio 2008. Una cosa è certa però, chiudere tutto, compreso via Bixio e via Orsini, si è dimostrato controproducente. A bari la chiusura di corso sparano con implica la chisura delle perpendicolari.. se si vuole riprovare si tenga conto di questo facendo tesoro delle esperienze negative
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#6 pappo 2011-03-30 21:59
ma che pensino a far rispettare le Z.T.L. esistenti (vedasi Centro Storico o Borgo Antico o Paes Vecch) e poi si pensi alle nuove...
Le solite cose di Putignano!!!
Andate tutti a c****e (gli asterischi ce li metto IO)
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#5 il ribelle 2011-03-30 20:08
Carissimo ing. Albano invece di pensare al traffico pensi ai suoi abusivismi chiudendo tombini comunali e costruendo verande.
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#4 Domenico 2011-03-30 17:08
Mi sembra giusto creare delle "isole pedonali": il Corso... il centro storico...). Ma questa decisione va valutata in un ottica più vasta al fine di non ingolfare il traffico. Il vero problema è quello di creare dei parcheggi. Anni fa si parlava dell'idea di costruire dei piani sotterrati di parcheggi sfruttando la piazza E.Berlinguer. Questa idea penso sia vincente per permettere di ridurre il traffico, poter posteggiare l'auto, permettere di creare delle isole pedonali e chiudere al traffico anche il Corso. Si risolverebbe anche la confusione del mercato il mercoledì mattina.
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#3 w cittadinanzaattiva 2011-03-30 16:53
come sarebbe bello avere un'area pedonale in pieno centro!
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#2 mah 2011-03-30 16:52
Contrario! Le stradine limitrofe non sono adeguate a smaltire il traffico che ne deriverebbe. Concentriamo le forze sul ripristino della villa comunale.
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#1 danilo 2011-03-30 16:46
già il traffico del nostro paese è qualcosa di incredibile...ora che facciamo chiudiamo la strada principale che porta da una parte all'altra del paese???ma stiamo scemunendo???
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