Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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CITTADINANZATTIVA INVITA AL CONFRONTO SULL'IMMIGRAZIONE

cittadinanzattiva

Negli ultimi mesi, si è accentuato drasticamente il fenomeno dell’immigrazione, con una logica conseguenza ovvero l’aumento considerevole di giovani comunitari, extracomunitari e non solo, che abbandonati al loro destino, si vedono costretti a chiedere l’elemosina per le vie della nostra cittadina, in modo particolare di mercoledì (giorno del mercato settimanale, ndr).

Il circolo locale dell'associazione Cittadinanzattiva ha ricevuto numerose lamentele, pervenute da parte di cittadini costretti a rapportarsi con gli immigrati, che “soventemente e involontariamente creano disagio alle persone non abituate alla presenza del Diverso”.

Per sollecitare un confronto, Cittadinanzattiva ha inviato una lettera al Sindaco e all’assessore alle politiche sociali del Comune di Putignano, nella quale si chiede agli amministratori di prevedere “idonei provvedimenti utili per far prevenire tale disagio cittadino”, organizzando iniziative d'informazione e sensibilizzazione sull’immigrazione, aperte al pubblico putignanese, sulla falsa riga dell’incontro organizzato dalla Caritas Diocesana, lo scorso 14 marzo a Noci, dal tema: “Benvenuto in Italia fratello immigrato, come sta cambiando l’Italia con l’immigrazione”.

Dal suddetto incontro è emerso un dato molto significativo: nei paesi della Diocesi di Conversano-Monopoli, della quale fa parte anche la nostra Putignano, al 31 dicembre 2009 erano regolarmente iscritti negli uffici anagrafe ben 4693 persone provenienti dall’Albania, dalla Romania e dalla Cina, ma in realtà gli stranieri che vivono tra noi sono molto di più, in quanto ci sono molte persone senza un permesso di soggiorno.

Infine, da quanto si apprende dalla comunicazione, protocollata al Comune di Putignano lo scorso 21 marzo, sembra che gli stessi comunitari ed extracomunitari sono alloggiati nella città di Bari e nelle zone periferiche del capoluogo pugliese. La segnalazione di Cittadinanzattiva è stata inviata per conoscenza alla Consulta cittadina delle Associazioni.

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