Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO SARÀ DI AIUTO AI CITTADINI?

convegno-avvocati-25marzo

Venerdì 25 marzo, presso la Biblioteca Comunale di Putignano, gli avvocati-soci dell'Associazione Avvocati di Putignano, con il presidente avv. Vincenzo Sportelli, si sono riuniti in un convegno sulla nuova dimensione dell'informatica: “il processo civile telematico nei suoi aspetti tecnici e deontologici”. L’evento è stato coordinato dal dott. Magaletti, presidente della II° sez. del Tribunale di Bari.

Il primo problema posto in essere dalla dott.ssa Marisa Attollino, giudice coordinatore della sezione distaccata di Putignano, è quello della validità del documento informatico: “anche se un altro problema principale è l'alfabetizzazione informatica di tutti gli utenti, come prospettato dalla legge: se un cittadino non sa nemmeno usare un computer o non sa cos’è un documento informatico, come si fa a prospettare il rapporto informatizzato della Pubblica Amministrazione con gli utenti?”

“Per quanto riguarda la validità del documento informatico - ha continuato la dott.ssa Attollino – l’apposizione della firma digitale informatica gli da la stessa efficacia del documento scritto autografato su supporto cartaceo, ma anche la semplice mail, ha validità ed efficacia se non contestata dal mittente”.

Ancora più nello specifico è entrato il dott. Farinola, dirigente del CISIA di Bari, ramo del Ministero di Grazia e Giustizia: “allo stato dei fatti ogni avvocato può accedere ai dati inerenti lo stato del processo di cui è parte comodamente dal suo studio o da qualsiasi terminale, se registrato e munito di accesso. Ma non solo. Scannerizzando da parte della cancelleria i documenti pervenuti, essi sono accessibili dallo stesso legale perché fruibili in formato pdf”.

“L'obiettivo che si vuole raggiungere è quello che l’avvocato procuratore invii i propri atti alla cancelleria in maniera telematica, atti che vengono acquisiti a livello informatico, creando così risparmio di personale, risorse, e perché no, anche di materiale cartaceo” .

Nel suo intervento la dott.ssa Limitone ha fatto un esempio di processo telematico, già in corso di efficacia, presso il Tribunale di Milano: “un avvocato del foro milanese, ha chiesto se fosse possibile inviare in maniera telematica un pignoramento da effettuare nella circoscrizione di Bari. Avendo avuto risposta positiva, invierà in via telematica tutto il fascicolo senza venir fin qui personalmente, senza aver bisogno di un domiciliatario e comunicando tutto in maniera informatica, naturalmente con risparmio sia di denaro da parte del cliente, sia di tempo”.

“L'unica cosa certa è una timida resistenza da parte degli avvocati stessi - ha commentato l’avv. Di Muro, consigliere dell'ordine degli Avvocati di Putignano. - Ormai ci siamo abituati ai giornali online, ai social network e alle piazze virtuali, per cui anche il processo diventerà sempre più telematico, abbandonando poco per volta il sistema cartaceo”.

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