Le lezioni di cultura della sicurezza stradale non si fermano all’ITIS Ferraris di Molfetta, dove l’associazione Vivi La Strada.it prosegue il progetto PON “Le(g)ali al sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”. Il tema della giornata è stato quello delle testimonianze di due vittime lese da incidente stradale: Piero Console 30 anni di Putignano e Mario Bruno 20 anni di Santeramo in Colle.
Piero ormai è da anni che collabora con Vivi La Strada.it, e cerca di trasmettere ai ragazzi attraverso la sua storia il valore della vita. Sono passati 10 anni dal giorno del suo incidente stradale dove la causa è stata l’abuso di alcool. E’ stato in coma per 45 giorni, al suo risveglio non accettava le sue condizioni e non digeriva ciò che si era combinato. E’ rimasto sulla sedia a rotelle per 5 anni, dopodiché è passato alle stampelle. Continua giornalmente a far riabilitazione e fisioterapia per cercar di riuscire a ritornar il più “normale” possibile senza poter più far affidamento al bastone. La sua grande forza viene trasmessa dalla mamma, la Signora Carmela, che non ha mai lasciato Piero in questa che lui chiama bella esperienza che lo ha fatto crescere e diventare più responsabile di se stesso ma anche educatore di tutti quei giovani che si apprestano a diventare futuri fruitori della strada.
I ragazzi, con un caloroso applauso, hanno dato coraggio a Piero nel continuare a combattere questa battaglia e di non arrendersi mai.
L’altra testimonianza molto forte è stata quella di Mario Bruno che, sei mesi fa, con la sua Polo sulla Matera - Santeramo a causa dell’elevata velocità su una strada dove il limite di velocità era di 60 km/h, ha avuto un frontale con un camion che trasportava benzina. E’ stato 15 giorni in coma e al suo risveglio e tutt’ora non ricorda nulla di quel maledetto giorno.. Dal punto di vista medico presentava un polmone perforato, frattura scomposta del femore della gamba sinistra, frattura scomposta della clavicola e del bacino. All’inizio aveva molti problemi respiratori che hanno portato Mario ad utilizzare per circa due mesi una mascherina che gli trasmetteva ossigeno finchè ha ripreso l’autonomia e la funzionalità di entrambi i polmoni. La fortuna è stata quella che non ha avuto traumi celebrali e grazie a ciò che ha potuto superare le tante operazioni chirurgiche.
Mario ha contattato e cercato fortemente l’appoggio di Vivi La Strada.it per poter raccontare e testimoniare la sua tragica esperienza. Immediatamente lo staff dell’associazione castellanese ha accolto Mario a braccia aperte e reso socio fondamentale di questa grande e difficile battaglia della diffusione della Cultura della Sicurezza Stradale.
I messaggi di vita di questi due ragazzi che hanno voluto trasmettere agli studenti sono stati di rispetto della VITA, non mettersi alla guida dopo aver bevuto anzi è consigliabile farsi una bella dormita e soprattutto avere un dialogo con i propri genitori perché sono la nostra famiglia e vivono per noi figli!!
Il tutto è stato guidato dal Responsabile delle Pubbliche Relazioni di Vivi la Strada.it Tonio Coladonato, che attraverso la sua esperienza ha saputo direzionare i ragazzi attraverso immagini, slide e video in questo grande e difficile tema della sensibilità e prevenzione agli incidenti stradali. Coladonato è riuscito a stimolare la coscienza degli studenti nel porgere domande a Piero e Mario che con molta tranquillità sono riusciti a rispondere in maniera diplomatica.
Alla fine dell’incontro è stato proiettato un video sul bombardamento mediatico su notizie che giornalmente vengono trasmesse nei vari Tg nazionali e locali sulle stragi stradali. Ciò non ha fatto altro che colpire nel segno i giovani, cosa molto difficile oggi giorno ma che dopo tutti questi anni, i collaboratori di Vivi La Strada.it seguiti dal loro presidente Piero Longano, riescono a fare con grande risultato, visti gli innumerevoli ringraziamenti ed elogi fatti dai vari istituti scolastici e da tutti coloro che hanno seguito le tante manifestazioni ed eventi educativi e formativi.
Il prossimo incontro si svolgerà venerdi 25 Marzo 2011 dalle 16 alle 18 con il giornalista Alessio Casulli cronista e giornalista del Tgnorba24, spiegherà e illustrerà agli studenti come si scrive un “pezzo” di un sinistro stradale e come lo si correda con foto e filmati.
Katia Ramirra - Uff. Stampa Vivi La Strada.it
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Commenti
Continua con passione con i tuoi collaboratori in questa civilissima battaglia affinchè, tutta quella gente che continua a pensare che non gli potrà mai capitare niente, si svegli e capisca che "LA STRADA E' DI TUTTI E VA RISPETTATA". Auguri di buon lavoro.
Noi non vogliamo che accadano a NESSUNO per questo ci proproniamo e ci vengono a supplicare per fare lezioni.
Se questo a te "signor STRESS" ti da fastidio non leggere gli articoli che riguardano il nostro operato, sperando che MAI un giorno ti possano INTERESSARE.
TONIO COLADONATO -3334482255 il mio tel.