Ieri serata, 17 marzo, giorno nel quale ricadeva il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un gruppo di giovani putignanesi hanno organizzato un breve Flash Mob, partendo da Piazza XX Settembre e proseguendo su Corso Umberto I, al fine di avvicinare la gente e coinvolgerli con la lettura di alcuni dei principali articoli della costituzione italiana.
Michele Mastrangelo, promotore dell’iniziativa, nonché studente presso il Politecnico di Bari, ci ha spiegato i motivi che l’hanno spinto ad organizzare questa iniziativa: “Nella giornata odierna, in tutta Italia e anche nei paesi limitrofi si sono svolte numerose manifestazioni per festeggiare l’Unità d’Italia, per cui sono rimasto molto amareggiato, quando sono venuto a conoscenza della mancata organizzazione d’iniziative a Putignano nella giornata della Festa Nazionale per i 150 anni dell'Unità d'Italia” .
“Essere definiti in vostro articolo ‘un comune di bassa padania’ ha colpito il mio spirito nazionalista e mi sono attivato per organizzare questa iniziativa spontanea. Doveva essere un flash-mob con una maggiore affluenza, ma come temevo la partecipazione dei cittadini putignanesi è stata molto limitata, poiché probabilmente poco interessata alle proprie origini, ma capaci solo di affermarsi italiani e patriottici. Mi dispiace, però almeno abbiamo provato a smuovere le coscienze dei putignanesi” .
Probabilmente, un’organizzazione più attenta e minuziosa avrebbe avuto un maggiore impatto e, magari sarebbe riuscito a smuovere anche le coscienze dei nostri amministratori!
ULTIMI COMMENTI
- ''Learning Coffee'' sulla...
la decrescita è una grande balla (borghese) per illuder... - Operazione Panakari: arre...
Il Sig. Dentice, il quale vorremmo tutti fosse proclama... - Rifiuti: entro settembre ...
per il fungo che brucia ....ma chi te lo ha detto che l... - Ordigno a Bari: in manett...
Fosse stato un abitante di san pietro piturno a farlo..... - Il Basket Putignano vince...
Non conosco i problemi del basket e della sua società, ... - Rifiuti: entro settembre ...
#1 cap d stuzz: la TARSU e le spese non contabilizzate,... - Operazione Panakari: arre...
peppino peppino, ci a je e mo al mattino con chi devo s... - Ordigno a Bari: in manett...
ma che giocano con le botticelle!? che ibeota adesso ol... - Operazione Panakari: arre...
liberta' attenta come parli!!! dentice e' una brava per... - Tribunale: la sezione put...
Mah come al solito è fuori luogo... Dove hai letto OSPE...
La voce del Network
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
SPIAGGE E FONDALI: INTERVIENE LEGAMBIENTE
Monopoli
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti
A proposito, fifa 2010 play station te la consiglio. Rilassa molto al contrario della tua masturbazione cerebrale.
Fidati!!!
Questa è la voce di wikipedia del nazionalismo italiano:http://it.wikipedia.org/wiki/Nazionalismo_italiano
il significato è questo uno e univoco, se poi ognuno è libero di dare un significato alle parole, allora io dico che il fascismo è una scienza faunistica,
Il signor beppe66 parla di estremismo, ma non si accorge che la parola nazionalismo è un -ismo, quindi un'ideologia.
Oh scusatemi se vi ho fatto scoppiare la testa, continuate pure con la playstation
Le parole di di per sè non sono mai pericolose se usate nel senso buono delle stesse e se usate nel giusto contesto semmai, trovo pericoloso chi ne fa uso non appropriato. L'esaperazione di ogni cosa porta all'estremismo ma posso garantirvi che parlare di Patria e Nazione non lo trovo degradante tantomeno fuori dal tempo. Ho servito il mio paese e continuo a servirlo con devozione svolgendo il mio lavoro nel migliore dei modi (o almeno ce la metto tutta), sono fiero di essere italiano e se permettete non sopporto chi denigra e offende il nostro Paese. Sono questi soggetti che riducono l'Italia ad un Paese piccolo e sminuiscono il senso di Nazione.Se ogniuno di noi avesse Amor Patrio ( si può dire oppure è pericolosa anche questa parola?)sicuramente saremmo una grande Nazione e non la Repubblica piccola piccola che ogni giorno ci tocca vivere.Prendiamo ad esepio gli inglesi e i francesi.Sono ipernazionalisti indipendentemente dall'appartenenza politica eppure,nessuno, in quei paesi, si permetterebbe di criticare lo spirito nazionalistico che in definitiva è stato il collante sociale e il motore dello sviluppo e della ricchezza.Siamo "cinture nere di critica" quando c'è da sparare a zero sulla nostra Nazione ma pochi si rimboccano le maniche e iniziano a lavorare.Sono passati 150 anni dall'Unità penso sia ora per tutti di iniziare a pensare ed agire come una nazione,un popolo.
Sciaguratamente non riporto citazioni di nessuno perchè preferisco le mie per quanto sbagliate e strampalate siano.
Vi abbraccio sempre cordialmente.
Oso citare il sommo Panfilo Maria Lippi: "Buonasera, questa edizione del telegiornale andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali".
Credo dica perfettamente il senso dei link a wikipedia ;)
Penso poi che in queste ricorrenze sarebbe quantomeno opportuno (e sicuramente più salutare) ricordare che ci sono popoli ai quali vedere sventolare il tricolore fa più o meno lo stesso effetto che a noi farebbe vedere una svastica: sul campo di concentramento di Arbe sventolava il tricolore, per le strade di Addis Abeba nel febbraio del 1937 (durante la "caccia al negro" durata 3 giorni e costata la vita a migliaia di civili inermi) sventolava il tricolore. Esibiamolo pure, per carità, ma accanto all'orgoglio di essere italiani facciamo posto alla coscienza che il rosso di quella bandiera non è solo il sangue dei nostri patrioti, ma soprattutto quello che abbiamo fatto versare e continuiamo a far versare agli altri popoli.
(it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentramento_di_Arbe)
(it.wikipedia.org/wiki/Rodolfo_Graziani)
#5 quanta ignoranza "vorrei vedere se un domani, i popoli del nord africa non festeggerebbero e ricorderebbero" si dice festeggiassero e ricodassero"
"patriottismo nel sneso di identificazione e senso della nazione" il patriottismo, cosi come la patria è un termine pericoloso e da usare con le pinze. Secondo Mazzini e i carbonari la patria (che è un'invenzione ottocentesca come la nazione) italiana arrivava sino ai balcani. Questo, e non la follia fascista, fu alla causa di tante stragi slave e di un malinteso razzismo antislavo (in Italia però si parla di foibe, non delle stragi italiane).
Nel mio commento ho scritto "Non sindaco sulla giustezza di questa ricorrenza, solo preferirei che servisse per approfondire il carattere di liberazione, piuttosto che quello di un orgiastico spirito nazionalistico." quindi il risorgimento come liberazione, cosi come la Resistenza. Se vediamo il risorgimento come nazionalismo sfociamo nel fascismo (anche se non ce ne accorgiamo). Poi a quel genio del Putignanese, forse non hai letto ciò che ho scritto. Proprio perchè è il 17 marzo, e non il 25 aprile, ho consigliato (ironicamente) ai giovani nazionalisti putignanesi, di leggere lo statuto albertino, che dal momento dell'incoronazione di Vittorio Emanuele, è stato esteso a tutto il regno, e che tanto bene ha fatto al Sud e agli italiani.