Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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NO AL NUCLEARE, INCONTRO CON GREENPEACE

nucleare-pp

In vista del referendum contro il nucleare, il Comitato per i Beni Comuni di Putignano ha programmato un incontro con la cittadinanza e l'associazione di Greenpeace per giovedì 10 marzo a partire dalle ore 18.00 presso la Sala Consiliare.

Greenpeace oltre a battersi nel mondo contro le politiche del nucleare fa parte del Comitato nazionale ''Vota Si per fermare il nucleare", che in Puglia si è formalmente costituito a fine mese scorso, assieme alle associazioni Legambiente Puglia, WWF, Slowfood, ARCI, ACLI, AIAB.

L'interesse del comitato per i Beni Comuni di Putignano è quello di attivare la curiosità dei cittadini per confrontarsi con le nuove politiche energetiche da prendere in considerazione, ma anche sulle richieste dei referendum a cui ogni cittadino italiano sarà a breve chiamato a rispondere.

Ad appoggiare l'evento le associazioni locali di Cittadinanzattiva, Unaterra, Pax Christi, UDS, Legambiente e l'amministrazione comunale di Putignano che ha messo a disposizione la Sala Consiliare.

incontro.nucleare-greenpeace

Commenti 

 
#18 Nebbia 2011-03-14 22:28
La cronaca recente supera le nostre discussioni accademiche o forsanche ideologiche: la Svizzera rigetta qualsiasi nuovo progetto nucleare, la Germania chiude alcune centrali, i francesi ordinano il ritiro dei propri concittadini dal Giappone (sarà che il nucleare è pericoloso....?).
E nessuno che, a livello mondiale, si degni di ascoltare le rassicurazioni della nostra ministra Prestigiacomo. Ma chi si credono di essere, questi?
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#17 MIDA 2011-03-12 10:53
Oramai appare chiaro come la soluzione proposta da LEO55 sia quella di replicare in Italia gli errori di politica energetica (o forse politica industriale?) fatti dai nostri vicini ... Complimenti!!!
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#16 Leo55 2011-03-11 14:20
Carissimo Nebbia ,non mi sognerei mai di contraddirti su argomenti di natura ambientale e ne tantomeno di ho tacciato personalmente di estremizzazione politica sull'argomento, cosa che purtroppo si continua a fare in Italia per il semplice fatto che "altri dirigono la barca", per cui sono arciconvinto che se per miracolo si dovesse cambiare rotta l'etremizzazione politica continuerà ad esserci sempre per lo stesso motivo e cioè "la barca la dirigono sempre altri", ho una discreta esperienza politica per affermare cio'. Detto questo vorrei sommessamente ri badire che nel caso svizzero le date che ho elencate sono quelle definitive perchè se hai ben letto e sono sicuro che lo hai fatto, le consultazioni popolari avverranno già prima e già sapendo i siti di eventuale installazione.Per quanto attiene agli stili di vita di quello stato, se lo possono permettere proprio perchè hanno tollerato per secoli l'entrata nelle loro banche di capitali più o meno puliti, da tutto il mondo comprese le risorse di sei milioni di persone che sono state arrostite, per cui forse è meglio limitarci a discutere di energie alternative di tutti i generi, comprese anche quelle aborrite da molti.Ti saluto facendoti i complimenti sulla tua formazione sull'argomento e lo fai senza acredine.
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#15 Nebbia 2011-03-11 12:50
Affaritaliani.it:
"A seguito del terremoto, il governo di Tokyo ha deciso di dichiarare una situazione di emergenza sull'energia nucleare. Lo riferisce 'Europa Press', spiegando che la misura viene annunciata in caso di fughe radioattive da centrali nucleari o di avarie nel sistema di raffreddamento."
Vi basta come argomento di attualità, o state ancora pensando che essere pro o contro il nucleare sia un fatto politico che implichi miserrime questioni italiane, come l'appartenere all'area di Vendola(contrario al nucleare) piuttosto che di Boccia (possibilista) o, viceversa, nell'essere fieri sostenitori del comitato elettorale di Mastella (pro centrali ma non a Ceppaloni) o di Scajola (più centrali per tutti, purchè non vengano costruite a sua insaputa)...?
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#14 Nebbia 2011-03-11 11:55
Caro Leo55 (il mio nome completo è Antonio Nebbia 62, la solerzia anche questo impone).
Hai detto bene: il consiglio federale "deciderà nel 2012". Potrebbe essere sì, ma anche no. Come i tanti "no" dal 1984 ad oggi e che ti ho elencato. Poi ci sarà il referendum presumibilmente nel 2013. Ovunque si abbia a che fare con il genere umano, che siano paesi alpini o mediterranei, i peccati sono sempre in agguato. La mia "mitica" svizzera ha una organizzazione della società che è mirabile, una viabilità perfetta, un ciclo dei rifiuti fantastico, un tasso di disoccupazione e di reati bassissimo. Ma conserva discretamente i soldi della mafia, ha una certa componente xenofoba in politica, e ha la grave colpa di avere 5 centrali nucleari. Che spero vengano smantellate e mai più sostituite alla fine del loro ciclo produttivo.
Allora diamo per scontato che io abbia fatto un viaggio sentimentale in bicicletta verso la Svizzera e ne abbia tratto un libro di narrativa(non un "resoconto", quello lasciamolo ai contabili).
Questo sposta i miei argomenti contro il nucleare? Tu hai delle "aderenze politiche" che ti consentiranno di avere più uranio rispetto a quel poco ancora disponibile, e le "aderenze" medesime ti consentiranno di non importarlo ma di produrlo in Italia?
Hai la soluzione per le scorie che lasceremo per una lunga, lunghissima eredità alle generazioni future? Il fatto che abbiamo le centrali nucleari "ai confini" significa che tanto vale moltiplicare il pericolo (che tutti voi nuclearisti implicitamente riconoscete), visto che già incombe e dal quale certo non potremmo sfuggire?
Tacciarmi di argomentazioni e pretesti politici è un po' riduttivo e quasi offensivo. Più modestamente ho un po' a cuore la salute del pianeta (l'unico che abbiamo) e sento la conseguente responsabilità nelle mie idee e comportamenti. Certo non posso fare moltissimo individualmente, ma per esempio ho eliminato la lucetta dello "standby" perpetuo del mio citofono (con sguardo interrogativo e un po' commiserato dell'elettricista). Se tutti gli europei lo facessero si potrebbe fare a meno di una intera centrale elettrica, perchè questa serve per alimentare le lucette di tutti i citofoni europei.
Aspetto ancora risposte serie alle mie tesi.
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#13 giovanni pugliese 2011-03-11 10:00
ero purtroppo fuori Putignano, com'è stato l'incontro? Partecipato, interessante?
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#12 Leo55 2011-03-11 08:07
Spiace contraddire il preciso e solerte Nebbia, ma il Consiglio Federale Svizzero deciderà in merito alle domande di autorizzazione di massima per la costruzione delle 2 nuove centrali a metà 2012, perchè da accordi presi con i Consigli Cantonali che formano quello Stato si è stabilito che: i risultai delle votazioni popolari e dei dibattiti dei parlamenti cantonali,verranno depositati pubblicamente e in maniera separata a fine 2011/inizio 2012. Si tenga presente che sono già noti a tutti gli abitanti svizzeri i siti ove realizzare eventualmente le opere e cioè: Muhleberg, Beznau e nel Niederamt solettese. A meno che Nebbia non abbia aderenze politiche nel Governo Svizzero, le scadenze sono quelle appena descritte, il resto della verità è solo estrema politicizzazione che in Italia si fa dell'argomento e da questo impasse dispiace dirlo non se ne esce.
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#11 MIDA 2011-03-10 22:25
Non mi stancherò mai di ricordare che quella del nucleare è una scelta di politica industriale presentata come (davvero pessima) scelta di politica energetica.
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#10 MANDARINO 2011-03-10 20:40
BRAVO NEBBIA SOLO DATI NIENTE SLOGAN,COMPIMENTI PER QUELLO CHE HAI SCRITTO, ANCHE SE ORA SONO ANCORA + CONFUSO, IN QUANTO IO SONO FAVOREVOLE AL NUCLEARE. OLTRE A QUESTO TIPO DI PROBLEMATICA SICURAMENTE MOLTO IMPORTANTE IO CHIEDO, PERCHè NESSUNO SI PROPONE PER RIDURRE LE PENSIONI PER TUTTI I DEPUTATI E SENATORI CHE ANCHE SE HANNO FATTO UNA SOLA LEGISLATURA GUADAGNANO 7.000,00 EURO AL MESE E IO DEVO LAVORARE 40 ANNI PER PRENDERNE 900? BASTA CON QUESTE INGIUSTIZIE
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#9 Nebbia 2011-03-10 17:26
Mi sono documentato.
In Svizzera ci sono 5 centrali nucleari funzionanti, costruite tra il 1969 e il 1984. Le previste centrali nucleari di Kaieraugst e Graben non furono mai più costruite, sebbene fossero già state in parte rilasciate le necessarie autorizzazioni. Anche altri progetti furono abbandonati, in particolare a Verbois, Inwil e Rüthi. Attualmente giacciono in attesa di parere due autorizzazioni, che dovranno passare al vaglio innanzitutto di un referendum popolare intorno al 2013(lì si vota su tutto). La previsione è che vengano bocciate, visto che non se ne costruiscono più da quasi 30 anni e l'informazione sulla dannosità, sia immediata che potenziale, ormai è diffusa e capillare (a differenza dell'epoca pre-Chernobyl).
Non basta essere affezionati alla "mitica" Svizzera per assolvere questo tipo di produzione energetica e la miopia sciagurata di chi la promuove. L'Italia non produce uranio, il combustibile del nucleare, di cui c'è disponibilità in tutto il mondo per max. 50 anni ancora. Deve importarlo, come oggi con il petrolio (dunque che ne è dei proclami tipo "non vogliamo più dipendere dall'estero?"). Ovviamente il suo prezzo non potrà che salire per il discorso dell'utilità marginale e della domanda/offerta.
Le scorie non si sa ancora come smaltirle, il massimo di garanzia di affidabilità dei siti di stoccaggio, che i previsti "enti" certificano, è di 100 anni, i restanti 399.900 anni di radioattività nessuno sa come affrontarli. In Germania una grotta di salgemma che sembrava perfetta, allestita solo 30 anni fa si sta allagando, ed ora ci vorranno costi enormi per spostare i fusti già stoccati. Il petrolio rappresenta il 5-7% della produzione elettrica mondiale, il resto è carburante, riscaldamento e produzione di plastica. Quindi non regge neanche la giustificazione che il petrolio ormai "scarseggia", il che è verissimo ma riguarda marginalmente il discorso energia elettrica. Aggiungo, e mi chiedo, perchè nessuna compagnia di assicurazioni è disposta a stipulare polizze su centrali nucleari.
Parlare di ideologia di fronte a dati inoppugnabili è un approccio superficiale al problema, anche perchè sia PDL che PD sono perfettamente uniti negli intenti, e gli altri sono possibilisti tranne qualche lodevole eccezione.
Se poi qualcuno è in grado di confutare i dati sopra esposti, è il benvenuto. Ma per favore niente slogan, solo dati. Grazie.
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#8 Talking Head 2011-03-10 17:17
non sono contrario al nucleare, anche perchè mi da molto fastidio vedere nascere centrali al confine con l'italia. come ha dettto leo 55 già nella svizzera ce ne sono 5, altre già ci sono in francia. la cosa peggiore sarebbe vedere costruire centrali in paesi politicamente o|e economicamente instabili (albania, grecia). quindi tanto vale che ce li costruiamo e ce li gestiamo noi. o no ?
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#7 Leo55 2011-03-10 11:46
A rettifica del mio precedente commento ho commesso un errore, voglio precisare che le nuove centrali autorizzate dal Governo Svizzero sono solo DUE che in sieme alle Cinque già esistenti porteranno a un totale di SETTE centrali nucleari nella VICINISSIMA Svizzera, grazie.
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#6 Leo55 2011-03-10 08:09
C'è un noto noto commentatore di questo forum, il quale tempo fa ha scritto un resoconto su un suo viaggio in bici verso la mitica Svizzera, nazione che ultimamente se non ricordo male ha deliberato la costruzione di ben 5 (CINQUE) nuove CENTRALI NUCLEARI. A questo punto si dovrebbe creare un gruppo di ciclisti di buona volontà e forza che ritornino nella mitica Svizzera e organizzare lì dei convegni "NO NUCLEARE". SVEGLIA signori qualcuno ci spieghi veramente se il NO è politico o per la nostra salute.
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#5 mandarino 2011-03-09 20:19
nucleare no pannelli solari sono insufficienti pale eoliche deturpano l'ambiente, ma come dobbiamo soddisfare il nostro fabbisogno energetico? me lo spiegate per favore, o dobbiamo continuare da altri paesi come facciamo ora pagando profumatamente tutto? è facile dire no ma la soluzione qual'è?
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#4 yyyyyy 2011-03-09 19:48
si, bravi. tutti contro il nucleare, fatevi prendere per il culo dalla francia che ve la messo sul confine.
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#3 Moovin 2011-03-09 13:53
Tematica sottolineata anche ieri sera durante la sfilata in notturna,del gruppo "NO NUKE",vestiti in tenuta anti-nucleare,che distribuivano i volantini come la locandina qui sopra.

NO al NUCLEARE
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#2 Filip 2011-03-09 13:47
Tematica importante,con l'augurio che vinca il buon senso
Un NO al nucleare x una vita migliore
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#1 anonimus 2011-03-08 23:15
Mi auguro che il nostro paradiso non venga invaso dal nucleare
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