La 617° edizione del Carnevale di Putignano è entrata nel vivo con il primo corso mascherato, svoltosi nel pomeriggio di domenica, 20 febbraio, attraverso la quale la Fondazione punta per ricreare la festa, valorizzare il territorio della nostra cittadina e, soprattutto, la cartapesta.
Finalmente, il tempo è tornato ad essere clemente con la manifestazione carnascialesca, consentendo di gremire tutte le strade di turisti accorsi per assistere alla “prima” del Carnevale di Putignano.
Come consuetudine, la sfilata dei mastodontici carri allegorici è stata aperta dalla Conturband Band di Turi, accompagnata da Re Carnevale e da Farinella.
Sette i carri allegorici che hanno sfilato sul percorso mascherato con temi di grande attualità: dal federalismo “Polentoni del nord e terroni del sud” a “Biancaneve e i sette nani”, dove la strega cattiva è la politica e Biancaneve l’Italia, passando per l’evoluzione della vita e l’ambiente, oltre che a carri dedicati al “Bunga bunga” e ad un “Berlusconi tra pubblico e privato” composto in cartapesta con le sembianze di un fauno, concludendo con il disastro ambientale del Golfo del Messico.
Tra le primissime novità di quest’edizione, oltre al pagamento obbligatorio del parcheggio che ha suscitato un po’ di polemiche (approfondimenti nelle prossime ore, ndr), si sono sostanzialmente ridotte le transenne presenti sul percorso mascherato al fine di avvicinare lo spettatore alla festa del Carnevale, coinvolgendo maggiormente il pubblico.
Il gruppo mascherato più numeroso è, senza ombra di dubbio, quello composto dai 400 studenti del I° Circolo Didattico “De Gasperi” e dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Intanto, la “sfida” del coinvolgimento di pubblico è stata vinta dal gruppo mascherato “Tutti a Novanta” dell’associazione “Ball rer i cant”, poiché è stata capace di trascinare e far ballare i numerosi spettatori del Carnevale.
Concludiamo, ricordando alcuni numeri interessanti legati ai carri allegorici:
- dai 4 ai 5 mesi per costruire un carro,
- 20 mila giornali utilizzati (10 quintali di carta),
- 100 litri di colore (50 solo il colore bianco)
- 10 litri di colla al giorno (la colla: acqua e farina),
- 15 persone a lavoro per ogni carro allegorico (lavorando nel proprio tempo libero)
- dai 10 ai 20 mila euro di costi per ogni carro,
- 35 anni per il maestro cartapestaio più giovane (Deni Bianco, ndr).
L’arte: si tramanda, non c'è scuola. I maestri raccontano: “si va a bottega”.
I Giganti di Carta tornano a sfilare sul consueto percorso mascherato domenica prossima 27 febbraio alle ore 11.00, domenica 6 marzo alle 11.00 e l’8 marzo alle ore 19.00 (martedì grasso). I prossimi appuntamenti inerenti al Carnevale si terranno giovedì 24 febbraio, in occasione del giovedì dei ragazzi e delle donne sposate.
Nelle prossime ore, approfondimenti accompagnati da servizi fotografici e video!
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Commenti
E basta co ste musiche di 40 anni fa!
Se continua così, mi vedrò costretto a citarlo ai danni!!!! (chiaro che scherzo, provoco!!!)
Mi chiedo se veramente siete un governo di centro sinistra, ho l'impressione che veniate da una cutura social-nazional GOTT MIT UNS e NOI CONTRO CHI NON E' ARIANO.
X PUTIGNANO DOC
provi a lanciare il suo slogan davanti agli esercizi commerciali del suo paese ai quali questi appuntamenti rappresentono polmoni commerciali da ossigenare,di sicuro putignanese o meno ti linciano
x putignanese 1
Grazie x quello che ha scritto,non ho dubbi che il suo paese in maggioranza sia composto da tante ma tante brave, intelligenti ed operose persone.
un caro saluto
http://www.youtube.com/watch?v=oODisCdWnf8
Presumo, dalle sue dichiarazioni, che lei non conosca al meglio la realtà della fondazione e i debiti che ha contratto in questi anni;e ancora presumo che lei non è al corrente che per l'organizzazione di uno spettacolo decente ci sono una marea di costi da affrontare e che per far fronte a quei costi il contributo elargito dal comune non basta nemmeno a coprire un decimo dei costi.Infine le assicuro che a me non va giù il fatto di pagare la tarsu quanto quella di milano per offrire uno spettacolo ai forestieri che devono venire a scroscio. Mi spiace per i termini ma sono veramente irrequieto!
Conosco turi e' a essere sincera anche se non ci si puo' aspettare movimento come nella nostra Putignano,ha il suo fascino,la sua bellezza,la sua storia ed ha dato i natali anche a personaggi storici di un certo calibro,quindi rispetto.
Spero che lei signor Colapietro sia un ragazzino e l'unica spiegazione per cui usa termini molto duri... commenta senza coinvolgere un'intera cittadina.
Se poi la vogliamo dire tutta,Turi offre una bellissima festa patronale,specie l'attrazzione del carro trainato da muli,evento che porta migliaia di visitatori da ogni parte della nostra provincia,non sara' il nostro carnevale,ma rimane sempre uno spettacolo coinvolgente e dispendioso....secondo lei dovrebbero fare pagare i visitatori?
A Monopoli quest'estate c'e' stato il festival degli artisti di strada,gruppi musicali venuti da varie parti dell'italia e europa che hanno animato alcune piazze del centro storico,e c'e' stato pure il festival internazionale degli acrobati...nessuno a pagato nulla tutto a beneficio delle attivita'commerciali e prestigio al comune di monopoli.
Io rimango dell'idea che si doveva transennare solo le zone delle attrazioni,facendo pagare un simbolico biglietto a soli adulti di tre euro,sicuramente tutta questa cagnara e scontri patriottici non ci sarebbe stata.Da cittadina putignanese chiedo umilmente scusa alla comunita' turese per la terminologia usata da un mio concittadino.
ps. ho letto il commento che ho condiviso di Max riguardo la diretta televisiva,credo che Putignano e la fondazione del carnevale abbia perso un'occasione solidale verso quelle persone che per cause varie in primis malattia erono nell'impossibilita' di spostarsi.
Caro nicki immagini gli ospedali,comunita',case alloggio,case interniste....non parlo di persone malate,disabili che vivono in casa,questa e' tutt'altra cosa(deprimente per i diritti che gli vengono negati e per i nostri comportamenti incivili) .
A polignano ci vado spesso e volentieri...ma non mi risulta aver mai pagato 5 o 10 euro per parcheggiare e andare al mare.
E come diceva miriana 3.50 euro per un gelato non si può davvero sentire.
Tornando al carnevale,io sono contro le 10 euro a macchina..però non sono contro l'1o2 euro a persona.
Perchè si deve mettere in conto quante persone ci sono in auto...mettendo il caso di una coppia, i 10 euro diventano 5 euro a testa.
E comunque pagare per avventurarsi alla ricerca di un parcheggio fa davvero piangere.Saluti gente
Perché? Perché sfruttano l'effetto trullo! Ognuno cerca di far (s)fruttare quel che può: chi il mare, chi la grotta, chi il trullo, ecc. ecc. Ormai è così che funziona!
Quindi, cari forestieri, zitti e pagare! Altrimenti, fate come me: mai più colazione nei bar di Alberobello!