Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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INSEDIATA LA CONSULTA PER LE PARI OPPORTUNITÀ

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Venerdì 18 febbraio, nella cornice della Sala Consiliare del Comune di Putignano si è riunita per la prima volta la neonata Consulta per le Pari Opportunità.

Il primo impegno della consulta a livello istituzionale è stato, come da regolamento, votare l'esecutivo e la Presidente, per regolamento di sesso femminile: in tutto sette membri.

Fanno parte dell'esecutivo, ma senza diritto di voto, avente come funzione solo quella di collegamento tra la Consulta e il Consiglio Comunale, le consiglieri comunali presenti in consiglio: ad oggi la consigliera Rossana Delfine e la consigliera Lucia Totaro.

I membri eletti a far parte dell'esecutivo sono:

  • Giovanna Gioja, rappresentante del CIF e Presidente della Consulta;
  • la dott.ssa Teresa Ragno, designata dalla ASL;
  • l'avv. Caterina Anna Maria Valente, dell'ass. “L'arca di Noè”;
  • Aurelia Vinella, del SEL;
  • Marianna Daprile, candidata alle ultime elezioni per Putignano  Cresce;
  • Rinaldi Nunzia rappresentante del CNA;
  • Pizzutilo Valeria candidata alle ultime elezioni per il PD.

Ospite della prima riunione della Consulta è stata la dott.ssa Magda Terrevoli, rappresentante della Commissione Pari Opportunità della Regione Puglia, che salutando l'assemblea, ha ricordato le ultime battaglie della Commissione Regionale: dalla battaglia contro il sindaco di Molfetta, che non aveva nominato nemmeno un assessore donna, nonostante il regolamento comunale, all'ultima manifestazione di domenica scorsa dal titolo “se non ora quando?” a favore della dignità femminile.

“Sono contenta dell'eterogeneità di questa commissione che sembra veramente per le pari opportunità visto che raccoglie al suo interno anche rappresentanti di giovani generazioni, immigrati, disabili. Sarebbe bello creare una rete di a livello regionale di tutte le commissioni e/o consulte sulle pari opportunità presenti sul territorio pugliese.”

“Tanti sono ancora i problemi da risolvere - ha continuato la dott.ssa Terrevoli - è un dato di fatto che uomini e donne si rapportano ai problemi in maniera diversa, come i membri di un corpo. È questo che bisogna far capire: sia la parte destra che la parte sinistra del corpo sono importanti e funzionali, in modo diverso; così per gli uomini e per le donne”.

Commenti 

 
#2 mbhà 2011-02-25 14:40
Non capisco a cosa serve in un comune quando nelle liste comunali alle elezioni c'è sempre poca rappresentanza femminile!!!

tutto fumo e nient'arrosto!!!
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#1 ahah 2011-02-20 14:58
Che pagliacciata!! Un'altra associazione di centro-sinistra a servizio del sindaco..e c'è anche gente di destra che non lo capisce..
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