Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

GIOVANE ITALIA A BARI PER LA FIACCOLATA SULLE FOIBE

manifestazione-foibe-bari-bis

Anche quest’anno il coordinamento provinciale “Giovane Italia – Terra di Bari” e le tante altre formazioni giovanili del centro destra hanno partecipato lo scorso 10 febbraio alle manifestazioni commemorative in onore dei “Caduti delle Foibe”.

I rappresentanti della Provincia di Bari hanno accolto con grande entusiasmo l’invito a partecipare alla celebrazione liturgica, tenutasi giovedì pomeriggio presso la Chiesa di San Enrico a Bari. Successivamente, le commemorazioni sono proseguite  con una fiaccolata, partita da piazza Umberto e terminata al Palazzo Comunale del capoluogo barese.

La nostra cittadina è stata rappresentata dal coordinatore giovanile di Giovane Italia Ivano Aquilino, il quale ha evidenziato alcuni aspetti della manifestazione barese: “La partecipazione del nostro coordinamento provinciale non ha e non vuole avere alcun tipo di connotazione politica. Lo scopo è di ricordare i tanti nostri concittadini che hanno perso la vita nell’ambito di queste atroci persecuzioni e dei quali nel corso degli ultimi decenni si è parlato molto poco. Non vogliamo dimenticare, affinché si possa scongiurare per sempre che eccidi di qualsiasi genere si ripetano e per superare una volta per tutte ogni tipo di discriminazione”.

Durante la Seconda Guerra Mondiale e negli anni immediatamente successivi sono stati perpetrati eccidi per motivi etnici e politici ai danni della popolazione italiana di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia, per lo più compiuti dall’Esercito popolare di liberazione jugoslava e dai partigiani comunisti di Tito. Furono uccisi in maniera prevalente cittadini di etnia italiana e in misura minore con diverse motivazioni anche cittadini italiani di etnia slovena e croata.

Le Foibe sono gli inghiottitoi di natura carsica in cui furono gettati e rinvenuti i cadaveri di migliaia di vittime. Le stime più attendibili parlano di circa 15000 morti.

manifestazione-foibe-bari

Commenti 

 
#14 Niki Colapietro 2011-02-14 18:08
ah poveri **moderato** che rivendicano il principio di patria! Caro Saverio....se per te dire Italia vuol dire Fascismo allora sono fiero di andarmene dall'italia. ti dico di più, se avessi avuto l'opportunità di vivere durante quella guerra avrei combattuto contro gli italiani *moderato*. rispondendo alle tue parole dico che la tua imbeccillità non ha confini considerando che la storia voi di destra la vedete al contrario
Segnala all'amministratore
 
 
#13 foibe? 2011-02-14 10:00
é evidente che non è chiaro il punto (o si fa finta di non capire), vale a dire che qui nessuno giustifica i morti, semplicemente la vicenda delle foibe non univocamente accertata dagli storici nè nelle sue entità nè nella sua dimensione sistemica. L'accertamento di questo è del motivo storico da cui nascono le foibe è fondamentale per capirne la portata. I lagher nascono perchè un signore s'era messo in testa di sterminare tutte le razze inferiori. Le foibe nascono come ritorsione episodica di una popolazione oppressa e torturata per decenni. Quindi se si vuol davvero riportare la memoria storica di questo evento, va studiato, approfondito e contestualizzato storicamente, in maniera laica. Al contrario questa ricorrenza (voluta dal vecchio governo berlusconi) ha tutta una valenza politica (commemorare è diverso da ricordare e ricostruire storicamente, poichè include un giudizio storico-politico). Se dico: durante la liberazione dal nazifascismo della jugoslavia i partigiani ed i cittadini slavi si vendicarono dei loro vecchi occupanti attraverso l'uccisione sommaria anche di innocenti nelle foibe; è diverso che se dico che i partigiani titini ammazzarono italiani innocenti. Ultima riflessione l'odio genera odio. Fino a prima del fascismo in quella zona italiani e slavi vivevano tutto sommato molto pacificamente, se non ci fosse stato l'odio fascista anche questa strage non sarebbe avvenuta.
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Fabio Saverio Romito 2011-02-13 19:10
Niki Colapietro e tutti gli altri che giustificano l'uccisione di decine di migliaia di innocenti non siete degni di essere chiamati persone.
non spendo altre parole perchè con ****** come voi non c'è molto da fare,se non ignorarvi e lasciarvi nella vostra disperata mediocrità.Andatevene dall'Italia perchè la nostra patria vi rinnega non siete degni di essere chiamati italiani.Imbecilli siete e imbecilli rimarrete.
Viva l'Italia
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Sandro Pertini 2011-02-13 17:48
Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica... il fascismo è l'antitesi di tutte le fedi politiche, perché opprime le fedi altrui.

http://www.youtube.com/watch?v=TP_2w2oencM
Segnala all'amministratore
 
 
#10 assurdo 2011-02-13 17:44
Ragazzi vedo che il tasso culturale della discussione è davvero basso;nella storia ci sono stati tanti morti innocenti ed il calendario italiano e non solo è pieno di commemorazioni ,in questo caso si ricordano i morti delle foibe uccisi dall'esercito popolare di liberazione jugoslavo di Tito,ce ne saranno altri uccisi per mano di altri regimi,ma non credo sia molto intelligente fare la gara a chi ne ha uccisi di meno! L'importante è ricordare e non ripetere altro che buttare nelle foibe,non vedo perchè anche un evento cosi' pacato e dove francamente non noto chissà quale strumentalizzazioni debba essere spunto di polemiche,vi avranno preso parte ragazzi di centro destra ma ero a Lecce giovedi' ed ad un corteo simile vi erano anche ragazzi di sinistra,i morti ,gli eccidi ed il rispetto non hanno colore politico,sveglia!!
Segnala all'amministratore
 
 
#9 foibe? 2011-02-13 17:40
ecco per l'appunto come volevasi dimostrare...Revisionismo storico (la memoria si perde ed il fascismo riemerge silenzioso)
caro outsider se non ci fosse stato il fascismo ed il nazismo ideologie fondate sull'odio e sulla sistematico genocidio ed oppressione dei "diversi" (ebrei, rom, slavi, omosessuali ecc,) e degli oppositori politici, i partigiani non avrebbero dovuto metter mano alle armi e sacrificare la loro vita per la libertà di questo paese, cosi come gli slavi non avrebbero reagito a vent'anni di oppressione. Non esistono morti di serie A e di serie B, esistono oppressi ed oppressori, e in quell'epoca storica purtroppo non c'erano i talk show e nemmeno putignanoweb, eisteva la guerra e la fame, la barbarie dell'olocausto e del nazismo, questo esisteva e qualsiasi eccesso va inserito in quel contesto. é proprio per questo che un morto fascista non è la stessa cosa di un morto partigiano, perchè uno lottava per l'oppressione e l'altro per la libertà
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Outsider 2011-02-13 15:21
Parlate di stumentalizzazione politica del 10 Febbraio ma non sia mai parlare di strumentalizzazione del 27 Gennaio! No quelli sono intoccabili mentre gli altri rimangono all'ombra,nella seconda fascia dei dimenticati...come ho detto,le vittime di serie A e quelle di serie B.Una bella lavata di mani del "presdiente" e un mazzo di fiori su una lastra di marmo mentre per il 27 di tutto e di più...
Ah a chi inneggia i partigiani va il mio invito all'informazione su quei "bellissimi personaggi" che sono conosciuti da tutti i sinistroidi come salvatori e/o liberatori.
La storia la scrivono i vinti,è risaputo,omettendo i loro orrori.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 foibe? 2011-02-13 12:00
Purtroppo le foibe non sono ricordate come evento tragico, ma come strumento di revisionismo storico. Per questo ripeto è necessario studiare la realtà di quella tragedia infame che è il nazifascismo e la seconda guerra mondiale, astraendosi dalla quale non si può capire la storia. Il regime fascista tentò una politica di deslavizzazione di terre nelle quali italiani e slavi vivevano l'uno a fianco all'altro da secoli. Una politica che ha la sua origine nelle parole di Benito Mussolini " Questi slavi barbari e inferiori parleranno soltanto italiano" , e che ha portato ai campi di concentramento e alle stragi delle popolazioni civili negli attuali territori di Slovenia e Croazia. Quindi la reazione deprecabile delle foibe non nasce dal nulla e non può essere paragonata al sistematico sterminio dei lagher nazisti.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 mah 2011-02-13 10:26
E' bene ricordare le foibe così come qualsiasi altro evento tragico da cui l'umanità trae insegnamento su cosa fare e come evitare che accadano ancora. Io le ricordo a modo mio e non come ha cercato di inculcare la destra in questi ultimi anni.

p.s.: i caretteri dello striscione in foto cosa vi ricordano?

W i Partigiani
Segnala all'amministratore
 
 
#5 xxxx 2011-02-12 21:22
Ma le migliaia di morti che hanno fatto i fascisti in Slovenia questi non se li ricordano...sarà un caso? mi sa di no...

http://www.youtube.com/watch?v=4byk2MuHUHE&feature=related
Segnala all'amministratore
 
 
#4 foibe? 2011-02-12 20:42
Per me questa è solo una strumentalizzazione della peggiore destra e dei fascisti, ahimè spesso assecondata anche a sinistra. Il tema delle foibe è volutamente ingigantito per poter far propria la teoria sui partigiani e fascisti tutti uguali. Andrebbe davvero approfondita la questione, anzitutto studiandosi ciò che è successo in quel territorio durante il ventennio fascista e le torture, le uccisioni che il popolo slavo ha subito, solo cosi si può capire il contesto e la dimensione di quell'evento. Altrimenti possiamo continuare con la propaganda dei partigiani terroristi e dei ragazzi di salò come patrioti...la memoria è importante
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Angelo66 2011-02-12 19:24
Bè si mah,effettivamente non si puo' negare che lo "zampino" della politica ci sia dato che è il gruppo giovanile di un partito ad organizzare l'evento,pero' preferisco collegarmi alla prima parte del tuo commento e sottolineare la bontà dell'iniziativa soprattutto perchè frutto di un lavoro giovanile e poi mi piace anche dare fiducia a questi ragazzi e alle parole che dicono,infondo affermano quello che è l'auspicio di tutti,ma il futuro è nelle loro mani..!! Complimenti ragazzi ed un saluto a chi è intervenuto,Claudio e Mah..ciaoo!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 mah 2011-02-12 18:21
è giusto ricordare le foibe ma io qui ci vedo un po' di politica...
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Claudio75 2011-02-12 16:09
E' giusto ricordare ed è bene che principalmente i giovani sentano forte la voglia di prendere le distanze da certi eventi affinchè mai piu' l'umanità debba avere a che fare con simili tragedie,quindi complimenti ragazzi ,continuate con questo equilibrio e con questa determinazione!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI