Torna a casa la rappresentanza istituzionale e carnevalesca di Putignano, ospite del Karnevals-Club-Concordia di Goch, in Germania. Le giornate di incontro e scambio hanno prodotto interessanti opportunità culturali e commerciali. A luglio, un’analoga impresa muoverà i nuovi amici tedeschi verso la Puglia, in occasione delle Notti dei Giganti di Carta.
Aeroporto di Dusseldorf (Weeze). Il volo Ryanair FR8722, con partenza da Bari, è atterrato alle ore 13 di sabato 5 febbraio. Da quel momento il Karnevals–Club–Concordia (KCC) di Goch è stato letteralmente travolto dall'entusiasmo contagioso del Carnevale di Putignano. Giusto il tempo di concludere le procedure di scalo e la pista di atterraggio si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto. Accolta dalla guardia d’onore del KCC, oltre che dal Principe Marcus I e la Principessa Anna I, la delegazione putignanese ha saputo animare l’incontro con il folklore e la goliardia dell’Accademia delle Corna, di un gruppo di propagginanti e della Maschera di Farinella, interpretata dall’attore Dino Parrotta.
I festeggiamenti sono proseguiti per tre giorni, perfino nella sede municipale in occasione del saluto celebrativo tra il Sindaco di Goch Mr. Karl Heinz Otto, il Sindaco di Putignano Gianvincenzo Angelini De Miccolis, il Presidente della Fondazione Carnevale Giuseppe Genco, una rappresentanza del Karnevals-Club-Concordia, il Consiglio comunale di Goch ed alcuni amministratori putignanesi. Anche lì, se pur in un contesto istituzionale, non sono mancate performance tipicamente carnevalesche, con tanto di maschere, chitarre e fisarmoniche. Non solo. Dall’incontro con gli organi di stampa tedeschi agli show serali ed i cortei cittadini, i riflettori sul Carnevale di Putignano sono rimasti accesi per 36 ore di fila, con un significativo riscontro in termini di promozione e sponsorizzazione delle nostre tradizioni.
“La scelta dei componenti del nostro gruppo è stata più che oculata, nell’ottica della condivisione e del coinvolgimento – spiega il Presidente Genco – A Goch basano il Carnevale su formazioni in costume accompagnate da bande, prevedendo in contemporanea musica e ballo. Si tratta di gruppi tipicamente tedeschi, molto rigidi e schematici nel loro modo di presentarsi, sia nelle coreografie che nell’approccio col pubblico. Ecco perché si è preferito arrivare lì con una delegazione leggibile e caratteristica: in gran parte rappresentata dall’Accademia delle Corna e sempre introdotta dai colori e la giocosità di Farinella. La formula spettacolare è ben riuscita in tutte le occasioni, riscuotendo applausi e richieste bis per la maggior parte dei canti e degli stornelli pugliesi proposti”.
Già in altre occasioni il nome della kermesse putignanese era giunto brillantemente in ambiti carnevaleschi fuori porta, con gruppi mascherati di suoi rappresentanti al seguito. Ma questa volta il ruolo è stato senz’altro da protagonista: ospiti speciali ai quali è stata dedicata massima attenzione, come dimostra una significativa rassegna stampa e video raccolta in loco.
“La stessa accoglienza contiamo di riservarla anche noi a luglio, nel corso delle Notti dei Giganti di Carta – sottolinea il Sindaco avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis – Goch conta circa 34mila abitanti ed il suo Carnevale, rinomato in tutta la Germania, insieme a quello di Colonia, nasce nel 1885. La volontà è di approfondire la conoscenza e rafforzare il rapporto di amicizia instaurato in questi ultimi giorni. Essere cittadini d’Europa significa anche scambio di know how e strategie di cooperazione”.
“La possibilità di instaurare sinergie territoriali ha una valenza culturale da una parte e commerciale e di sviluppo dall’altra – conclude Giuseppe Genco – La presenza nella nostra delegazione del presidente del Gruppo di animazione locale (GAL) - Terra dei trulli e di Barsento, Stefano Genco, ha avuto una sua logica, così come l’aver portato dei prodotti tipici della nostra terra: oltre l’invito a raggiungerci in Puglia, per la manifestazione estiva dell’1-2-3 luglio, con i rappresentanti del Carnevale di Goch abbiamo concordato l’invio a titolo esplorativo di altre produzioni locali. Insomma, Putignano, la sua festa e la sua cartapesta hanno fatto promozione di sé in una manifestazione carnevalesca profondamente radicata all’interno della società tedesca, che lavora in partnership con il vicino aeroporto di Weeze e con rilevanti categorie economiche della Germania”.
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