Martedì 22 Maggio 2012
   
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IL FENOMENO DEL RANDAGISMO A PUTIGNANO!

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Persiste il fenomeno del randagismo a Putignano, che con il passare dei mesi, sta assumendo dimensioni tali da diventare una vera e propria emergenza per la sicurezza dei cittadini e della circolazione stradale cittadina.

Le zone urbane maggiormente interessate dai numerosi branchi di cani randagi sono via Gioacchino Muratviale Cristoforo Colombo (ex autodromo) e la zona periferica del Pin Pen.

Nell’anno 2010 sono state oltre 100 le segnalazioni di cani randagi pervenute presso il Comando di Polizia Municipale di Putignano e girate immediatamente alla ASL, ente competente per l’accalappiamento dei cani. Nel mese di gennaio 2011, sono sei le segnalazioni di avvistamenti di cani randagi.

Ad incrementare il fenomeno non sono solo gli abbandoni, ma soprattutto le nascite di cuccioli. Infatti, una cagna può, nell’arco della sua vita, dare alla luce sino a 20 cuccioli. Facile immaginare come il randagismo possa facilmente proliferare se non tenuto sotto controllo.

Da alcune testimonianze raccolte nella zona, sembra che i cani abbaiano anche di notte, disturbando la quiete pubblica, oltre tutto rincorrono le auto in transito e i passanti, provocando rischi elevatissimi alla circolazione stradale. Gli abitanti, frustati dalla situazione divenuta insostenibile, sono giunti al punto di sparare, al fine di spaventare i cani.

“Siamo stanchi è un anno che persiste questa situazione insopportabile - ci dichiara un passante. - Nei giorni scorsi, ho notato che è nata una nuova cucciolata. Quando le istituzioni competenti prenderanno provvedimenti?”

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Dino Angelini, assessore comunale all’ambiente, ci spiega: “La competenza dell’accalappiamento dei cani spetta alla ASL. Alle amministrazioni comunali è affidata solamente la custodia nei canili. Secondo la normativa vigente, è l’unica possibilità per prelevare i cani dalle strade. Non ci sono molte alternative, possiamo solamente denunciare a chi omette un servizio!”

A Putignano abbiamo un problema serio – conferma l’assessore -  perché i cani randagi sono diventati tanti e tali da essere un pericolo non solo per il cittadino e per la circolazione stradale, ma anche perché provocano danni al bestiame domestico allevato”.

“Il problema persiste, perché che i cani non vengo accalappiati – rivela Angelini – in quanto c’è una sola impresa che effettua il servizio per l’intera regione con un personale ristretto composto da solamente due persone. Un’impresa che dipende dalla ASL, ma che potrebbe muoversi in autonomia. Per cui, stiamo studiando con la ditta un intervento straordinario, che prevederà il prelevamento dei cani dalle strade cittadine”.

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Commenti 

 
#13 Enzo78 2011-02-06 12:44
Leggo i post e non mi scandalizzo da ciò che leggo: il problema del randagismo è particolarmente sentito. Ciò che mi preoccupa è la qualità degli interventi fatti, quasi a sottolineare che il problema del randagismo sia il cane.
Anzi addirittura di qualche persona che porta loro del cibo! Tanto che leggo: se non ricevessero "il loro cibo diventato aggressivi": siamo all'apoteosi dell'assurdo. L'uomo tutto ciò che non capisce lo trasforma in superstizione e credenze fasulle. Penso prima di tutto che il problema reale esiste e va risolto: non solo a Putignano ma Puglia e Sardegna si contendono il primato per la peggior gestione del randagismo. Attenzione a chi voglia risolverlo "per metter in tasca altri soldi". Attenzione a credere infine, che il problema del randagismo sia il cane. Lui fa ciò che faremmo noi come esseri viventi: vivere. Il problema del randagismo è l'uomo: l'uomo che l'ha addomesticato, l'uomo che l'abbandona, l'uomo, che gli sparerebbe contro, l'uomo che vorrebbe il regno di Dio chiuso in un recinto e lui godersi il paradiso terrestre.
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#12 BEPPE 66 2011-02-03 23:11
Ciao Roberta, premetto che adoro gli animali sopratutto i cani i quali, vivendo da randagi non fanno altro che mettere in pratica quello che la natura ha dato loro come istinto primario. Quello del predatore.
Ben vengano le politiche a sostegno di questo problema e spero siano indolre per i nostri amici a 4 zampe comunque non puoi sottovalutare il problema quando diviene rilevante per la salute e la sicurezza pubblica. Ne convieni?
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#11 Filip 2011-02-03 19:11
Complimenti alla redazione x non "aver dimenticato"il problema randagismo,sottolineandolo e ribadendolo ancora una volta con un articolo on line.
Sperando che l'ennesima denuncia porti a tempestive soluzioni.
Le foto qui sopra si commentano da sole;la situazione in via Murat non è cambiata da ormai un paio d'anni
Urgono provvedimenti
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#10 roberta 2011-02-03 15:53
per jo, i cosiddetti amici degli animali
non aggravano la situazione, aiutano povere
anime che pagano con atroci sofferenze
l'ignoranza di gente del sud che e' indietro
di testa di 50 anni! il progresso di un popolo
si vede dal modo in cui tratta i suoi animali.
questo lo diceva Ghandi, guardati intorno e
vedi quanto siete progrediti...
vergogna!
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#9 franco 2011-02-02 20:16
e se invece si sterilizzano le femmine??? e magari i veterinari facessero prezzi meno cari....
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#8 BEPPE 66 2011-02-02 20:01
Speriamo che il problema venga risolto.
Vorrei che tutti vedeste la mia tibia e il mio polpaccio scambiati per un filetto da un branco di cani in località zona industriale Noci mentre mi allenavo in bici. Ovviamente potrebbe succedere ovunque.Prudenza e occhi aperti amici!!
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#7 domi 2011-02-02 19:57
Mi associo pienamente all'amico Francyes, in quanto e proprio vero, io ho il mio vicino che nonostante sia un professionista laureato, fa lui in cane randagio, in quanto più volte gli ho detto che se ami i cani li devi tenere nella tua proprità possibilmente. Lui invece il PROFESSIONISTA... amante del mene frego, finisce la villeggiatura e ai suoi cani gli rilascia un nulla osta per andarsene in giro a rompere i ..... oltre ad accoppiarsi per poi ritrovarci con altri poveri cuccioli abbandonati al loro destino. Allora morale della favola il vero Cane chi è...!!! Allora io dico rispetta e sarai rispettato altrimenti mo vediamo se io decido di adottare una tigre e poi la lascio gironzolare.....!!! Siete daccordo..!!!
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#6 dani 2011-02-02 16:00
mi chiedo: com'è possibile che una signora "mingherlina" scarica in quantità industriale cibo per tutti i cani randagi in Via Murat, Via Bonaparte (vista personalmente)e viale Colombo? non capisce che così attira tanti altri cani? non capisce che se un giorno non porta da mangiare i cani diventano aggressivi?
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#5 Francyes 2011-02-02 15:58
Più che fenomeno randagismo, io lo definirei SISTEMA randagismo; va bene accappiamo tutti i cani oggi, e poi?
Riempiamo i canili, anzi ne costruiamo degli altri, e poi? Problema risolto?
La responsabilità dei cani in strada è di chi, prima li ha presi, magari li ha tenuti in campagna come si usa da noi a Putignano, fanno a guardia, gli si danno gli avanzi, ma al primo problema ci si stanca, si risolve abbandonadoli per strada e non si sterilizzano le femmine, le cucciolate vengono lasciate vicino al primo cassonetto. Perchè, invece, non si fanno responsabilizzare le persone che prendono un cane? Controlli a tappeto degli organi preposti per obbligare a identificare i cani con il microchip, sterilizzazione obbligatorie e magari gratis da parte delle Asl o dei comuni convenzionati con veterinari privati. Tutto questo si chiama PREVENZIONE randagismo, c'è già da anni la legge quadro 281 del 1991 più quella regionale del 1995. Certo non si risolve in poco tempo, ma si costringe chi vuole un cane a responsabilizzarsi oppure a non prenderlo affatto. Altrimenti il SISTEMA randagismo resterà il business senza fine e si continuerà a speculare da parte di alcune associazioni pseudoanimaliste, dei gestori dei canili, asl nullafacenti, ecc. Ma forse è più comodo incolpare e magari usare maniere drastiche verso i cani randagi.
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#4 mondo cane 2011-02-02 15:49
Speriamo che questo piano che l'assessore sta studiando con questa azienda veda la luce,voglio essere ottimista,per quest'anno,anche se poi ci sono tanti fattori gli scioperi dei professori il maltempo le riunioni sindacali.............ps.signori nel caso incontraste questi cani fate in "modo" che non soffrano molto perchè se aspettate la fine dello studio i cani diventeranno più degli abitanti.
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#3 jo 2011-02-02 14:31
Finalmente c'è qualcuno che si accorge delle conseguenze negative di questo fenomeno. Sono stato interessato personalmente da questo problema che ha riguardato la zona della mia campagna, dove purtroppo la sera soprattutto non si riesce neanche a passeggiare tranquillamente, data la presenza di veri e propri branchi di cani di piccola e grossa taglia, che devastano letteralmente le proprietà private dei residenti, lasciando dappertutto buste di rifiuti sventrate, danneggiando al loro passaggio le colture, creando fastidi agli altri animali (gatti in particolar modo) e impedendo con il loro comportamento aggressivo a bambini e persone adulte di passeggiare. La cosa che mi piacerebbe sottolineare è l'atteggiamento di taluni individui i quali, definendosi "amici" della natura e degli animali, lasciano cibo e acqua a questi cani, contribuendo ad aggravare la situazione, dal momento che così facendo attirano anche altri randagi. Mi duole anche constatare la relativa indifferenza delle istituzioni, che nel mio caso, sono state più volte sollecitate ad intervenire, anche tramite il servizio sanitario competente, ma non hanno assolutamente risolto il problema. Spero che questo mio sfogo possa in qualche modo giungere all'attenzione di qualcuno!
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#2 mah 2011-02-02 14:01
Questo è un problema serio e l'amministrazione non fa nulla. La situazione di via Bonaparte e Murat è vergognosa. La gente ha paura e comincia a pensare a rimedi drastici...e nessuno può fargliene una colpa. Io, con la macchina, non inchioderò mai più e non sterzerò bruscamente mai più...
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#1 giovanni@ 2011-02-02 12:56
L' inciviltà di un paese e dei suoi cittadini, si vede anche dall' abbandono degli animali, esseri indifesi e figli di Dio come noi !! In tutto questo Comune ed ASL possono fare poco !!
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