Il Sindaco avv.Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha emanato un’ordinanza sindacale, nella quale vieta a tutti i cittadini la possibilità di intrattenersi, accamparsi e riunirsi nella piazza antistante la sede centrale dell’ufficio postale di via Cappuccini, dalle ore 22.00 alle ore 6.00 del giorno successivo.
Il divieto è stato emanato per la sicurezza e l’incolumità pubblica, a seguito delle varie segnalazioni, esposti e denunce presentate dai cittadini residenti che si affacciano nella piazzetta antistante l’Ufficio Postale di via Cappuccini, 102.
La presenza della zona di alcuni esercizi pubblici, dove vengono somministrate bevande alcooliche, consentiva ai giovani cittadini di intrattenersi nelle ore notturne nella piazzetta, incontrollata dalle forze dell’ordine, per assumere in maniera incontrollata alcool, con atteggiamenti che degeneravano in comportamenti poco rispettosi del diritto di riposo dei residenti della suddetta zona.
Una situazione divenuta insostenibile per i cittadini che hanno dovuto “subire” diversi atti vandalici, tra i quali danneggiamento degli arredi urbani e imbrattamento dei muri delle abitazioni civili. Per cui, il sindaco è stato “costretto” ha emanare l’ordinanza, al fine di tutelare le comune regole di vita civile ed evitare un conseguente peggioramento della qualità urbana e della pacifica convivenza.
I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecunaria da 25 euro a 500 euro.
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Commenti
E non penso che i genitori dei vandali siano al corrente che i propri figli vanno in giro a spaccare arredi urbani, non credo che il ragazzo torni a casa e dica "stasera ho rotto una panchina!". Di conseguenza un genitore non può essere a conoscenza del comportamento di un figlio che esce la sera con gli amici.
Un genitore può aver inculcato al figlio qualsiasi regola del buon vivere in una società civile, ma se questo non capisce il problema non è degli educatori. Ho torto?
Non puoi pretendere di sapere chi sono e come si comportano i genitori dei vandali! Non senti mai in giro dire che hanno arrestato "tizio" proveniente da una famiglia per bene?
Che senso ha parlare di figli educati in casa e diavoli fuori??? E' solo la scusa dei genitori di oggi. L'educazione impartita ad un figlio si deve vedere soprattutto quando i figli interagiscono col mondo e la società civile.
Io do tutta la colpa ai genitori di questi ragazzi.
MI CHIEDO:I LORO GENITORI DOVE SONO FINITI?!?!?
(rivolto specialmente a Franco che difende tanto i ragazzi)
È anche vero però che definire "normale" un provvedimento del genere non è una cosa propriamente oggettiva.
Personalmente, non mi sembra tanto "normale" vietare a priori la frequentazione di un luogo pubblico. Il prossimo passo quale sarà? Il coprifuoco? Se tutti si lamentassero della gente che passa sotto casa, che faremmo vieteremmo di circolare nel centro abitato????
Sono una persona rispettabile e credo di frequentare persone altrettanto rispettabili cosa accade se uscendo dal pub li vicino mi fermo educatamente come spesso accade a fumare una sigaretta con i miei compagni in quel piazzale? Ci becchiamo una multa? Che modi sono?
Una cosa del genere, ma neanche lontanamente può somigliare ad una cosa "normale", poi non so.
A me normale sembra quello che si fa nel resto del mondo, dove per evitare certi comportamenti non ci si nasconde in una ordinanza discutibile e limitativa della libertà altrui, ma si fa in modo di vigilare e punire a dovere certi comportamenti.
Le ordinanze relative all'ordine pubblico sono "normali". Giusto per citare un esempio per tutti: nella stessa città di Bari un'ordinanza mirata all'ordine pubblico è stata emessa tempo fa per il centro storico dal sindaco Emiliano, ma di certo tale ordinanza non vietava di metterci piede all'interno, quell'ordinanza è "normale" questa un po' meno, molto meno.
Andiamoci piano con la parola "normale", questa ordinanza costituisce di fatto ed oggettivamente un gravissimo precedente. Rendiamoci conto di certe cose prima di dire "normale".
Saluti.