Martedì 22 Maggio 2012
   
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LA CHIANCATA APRE FINALMENTE L'UFFICIO IAT

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Domenica 5 dicembre alle ore 10.00 è stato aperto ufficialmente l’Ufficio IAT (Informazione Accoglienza Turistica), in Piazza Plebiscito nel centro storico di Putignano.

Finalmente, dopo aver atteso gli arredi e assegnato la gestione dell’ufficio IAT all’Associazione Culturale “La Chiancata” attraverso un avviso pubblico, l’ufficio di Informazione Turistica di Putignano può diventare un reale punto di riferimento per i turisti che si affacciano alla nostra cittadina.

“Lo IAT avrà la funzione di accogliere i turisti e dar loro informazioni di qualsiasi genere sulla loro permanenza: grazie anche alla collaborazione degli uffici turistici dei paesi confinanti. Sarà possibile fornire informazioni sia sulle manifestazioni culturali, turistiche e collaterali nel periodo di permanenza del turista, sia sui posti dove pernottare e/o mangiare, sia anche semplici informazioni su dove e come usufruire dei mezzi pubblici o sull’apertura degli esercizi commerciali locali - ha confermato durante il suo discorso Angela Genco, presidente de La Chiancata”.

L'associazione vincitrice del bando avrà diritto a un contributo comunale annuale pari a 2.500,00 euro. Nonostante verranno messe a disposizione dello IAT competenze professionali, quest’ultime, avranno la caratteristica del lavoro volontario, in quanto non vedranno riconosciute alcun compenso.

Quando sono state chiesti chiarimenti all'assessore alla cultura e al turismo Giuseppe Genco, lo stesso ha risposto che visto il periodo di magra non si può fare altrimenti e che sostanzialmente il contributo comunale è pressoché un rimborso spese, anche se l’associazione non dovrà sostenere costi per le utenze di fornitura telefonica e elettrica.

“Ci è sembrato giusto aprire ora - ha continuato Angela Genco - perchè tra poco, il 26 dicembre, ci sono le Propaggini che danno il via al Carnevale di Putignano. Collaborando con l'Amministrazione comunale, la Fondazione del Carnevale e con altri paesi limitrofi nell'ambito del progetto Città Aperte, si vuole portare Putignano ad essere anche un centro turistico”.

“Infatti - ha ribadito l’assessore Genco - si sta cercando di portare il nostro paese tra quelli che sono gli iter turistici tradizionali, vista anche la sua logistica: Putignano si trova tra Monopoli, Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo, rinomati per le loro bellezze storiche e naturali”.

Antonio Nebbia, volontario dell'associazione vincitrice del bando e organizzatore per la stessa associazione di uscite cicloturistiche, ha spiegato: “quest’anno il progetto dell’associazione La Chiancata di voler far conoscere il centro storico putignanese, le chiese rupestri del circondario, le sue grotte e le masserie della zona, ha avuto un flusso di turisti molto maggiore rispetto agli anni passati, e tanti, pur non conoscendo Putignano se non per il suo rinomato carnevale, sono rimasti piacevolmente colpiti per la sua storia, per le sue tradizioni e per le sue bellezze architettoniche che si ritrovano nel centro storico”.

L'apertura dello IAT è stata anche l'occasione per poter ringraziare tutti coloro che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro competenze dando la possibilità di visitare luoghi in altri momenti chiusi al pubblico o fruibili senza una guida: l'arciprete don Battista Romanazzi, il presidente dell'UNITALSI Cosimo Angelini, il presidente della Caritas Giuseppe Genco e anche i presidenti di altre associazioni culturali e comitati che si sono detti pronti a collaborare.

Naturalmente l’ufficio Iat mette a disposizione i suoi locali per mostre di artigianato e per la presentazione di prodotti locali, nonché la sala conferenze a disposizione delle associazioni putignanesi che ne faranno richiesta.

Infine, si sta valutando l’idea di creare una guida turistica in più lingue, anche se è già a disposizione una guida flash del centro storico con mappa nelle maggiori lingue europee.

L'apertura al pubblico sarà, per ora, solo durante il sabato, la domenica, le festività e durante le principali manifestazioni.

Commenti 

 
#3 Nebbia 2010-12-10 17:02
Non mi sembra il caso che si arrivi addirittura a "far pagare i neolaureati per mettere a disposizione le loro competenze al servizio della comunità", sarebbe troppo ingeneroso nei loro confronti. In attesa di una sistemazione migliore, potrebbero esprimere il loro talento, mettersi in luce, spendere le loro energie nel campo del volontariato, come nella sostanza fa "La Chiancata".
Sarebbero i benvenuti.
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#2 tulip 2010-12-07 20:15
Ah sì ... tutti grandi professionisti! Mentre i nostri giovani laureati pagherebbero per poter mettere le loro conoscenze al servizio della comunità.
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#1 Leo55 2010-12-07 07:59
Le aperture proposte dell'Ufficio IAT mi sembrano le più giuste, per quanto riguarda la mancanza di ulteriori fondi all'Ass.re competente dovrebbe come Pinocchio crescergli il naso in base alla sua altezza per la enorme bugia, sarebbe bastato risparmiare sull'enorme sciupio di soldi che c'è stato per le pseudo aperture straordinarie sulla polvere del "Teatro", in ogni caso proporrei e nessuno potrebbe vietarlo che, L'Ass.ne "La Chiancata" possa trovare degli sponsor che possano sopperire ai fondi necessari per una gestione dell'Ufficio in maniera decente, sono convinto che all'interno dell'Ass.ne ci siano le persone competenti con gli agganci giusti. Auguri per questa iniziativa.
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