Martedì 22 Maggio 2012
   
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CASTELLANA, FIACCOLATA IN RICORDO VITTIME DELLA STRADA

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Giovedì 18 novembre 2010, nel secondo anniversario della salita in cielo di un “Angelo” di nome Roberto Belviso, giovane vittima della strada di soli 14 anni a Castellana Grotte, si è svolta una fiaccolata commemorativa per ricordare la giovane vittima e tutti gli “Angeli” Vittime della Strada, evento che anticipa di qualche giorno la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada che ricorre il 21 novembre.

La manifestazione è stata organizzata dai genitori di Roberto, Mariano e Stefania Soci fondatori nonché Vicepresidente e Consigliere Nazionale dell’Associazione Nazionale “Gruppi Uniti tutela e Giustizia per le Vittime della Strada”. Sono state circa duemila le presenze, che insieme ai rappresentanti delle istituzioni civili, militari, di volontariato e di altre associazioni presenti sul territorio, hanno dato il contributo alla buona riuscita dell’evento.

La serata commemorativa è iniziata alle ore 19.00 con la Santa Messa in suffragio alle vittime della strada, nella Chiesa Madre in Piazza San Leone Magno a Castellana Grotte, officiata da Don Angelo Bosco.

Terminata la celebrazione, sul sagrato della chiesa sono state distribuite le fiaccole e il corteo ha iniziato il suo percorso per le vie cittadine in un silenzio quasi assordante. Giunti in Piazza Garibaldi, prima di iniziare i discorsi di rito sollecitati dalla conduttrice della serata Anita Gentile, per il quale va il nostro più sentito ringraziamento, è stato osservato un minuto di silenzio, seguito alla fine dal rombo dei motori del club Motoraduno Farinella di Putignano e dal club Trulli’s Bikers di Alberobello, in contemporanea con il lancio di tanti palloncini bianchi, per ricordare anche alcuni amici centauri scomparsi recentemente.

Il Sindaco della città di Castellana il Prof. Franco Tricase, nel suo discorso di benvenuto, ha portato i saluti dell’amministrazione a tutti i presenti. Successivamente è intervenuta la Presidente A.G.U.V.S. sig.ra Concetta Falco che ha ribadito la necessità e la valenza di queste manifestazioni che l’associazione promuove al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni a non dimenticare le tragedie che quotidianamente, centinaia di famiglie sono costrette a causa dell’incidentalità stradale causata più delle volte dalla sciagurata condotta di guida di criminali senza scrupoli, famiglie private degli affetti più cari e soprattutto, il dolore, nel vedersi negata la “giusta giustizia” che i tribunali italiani partoriscono con sentenze scandalo.

A seguire, Domenica Uva presidente dell’Ass.ne Uniti per i Risvegli, ha ricordato anche quelle vittime che a causa di incidenti stradali sono costretti in un letto, in stato di coma vegetativo, lasciati soli, abbandonati dalle istituzioni, perché carenti di strutture dedite ad assistere le tante famiglie che si trovano in queste situazioni.

Al termine degli interventi sono stati proiettati vari filmati di sensibilizzazione e un video in ricordo di tutte la vittime della strada in particolare per le vittime di Castellana, Putignano, Bari, Monopoli, Sammichele.

La serata si è conclusa con l’intervento di Mariano e Stefania Belviso, che hanno ricordato il loro Roberto e ribadito ai presenti, come cambia la vita familiare dopo queste tragedie. “A livello umano, non c’è, da parte di nessuno, comprensione per ciò che i familiari colpiti da queste vicende sono costretti a subire. Ci sono speculatori e finti buonisti che abusano e sfruttano queste tragedie solo per il semplice fatto di rendere economicamente produttivo, tutto ciò che gira intorno all’incidentalità stradale: “avvocati, associazioni con educatori improvvisati”, che come avvoltoi aspettano il momento buono, incuranti dell’effettivo stato d’animo in cui versa un familiare colpito da queste tragedie. – affermano i genitori Belviso.”

“Nelle aule di Tribunale, i giudici e i magistrati dovrebbero applicare la legge, ma allo stesso tempo rispettare anche il dolore dei familiari e rispettare chi ha perso la vita innocentemente sulla strada – continuano i genitori Belviso. - Tanti ignorano il giusto peso e la giusta importanza di tutto questo, con battaglie legali estenuanti, protratte negli anni, riaprendo ogni volta, una ferita aperta nel cuore delle famiglie, arrivando a una conclusione processuale a dire poco scandalosa. Ribadiamo con forza, certezza della pena per chi commette questi crimini e l’importanza nella società del ruolo delle famiglie, della chiesa, delle istituzioni a questa grave piaga sociale.”

In chiusura, Jonathan Proietto ha cantato accompagnato dalla sua chitarra un brano in ricordo dei nostri angeli.

Il nostro più sentito grazie è rivolto ai familiari vittime della strada che sono intervenuti e hanno autorizzato la divulgazione delle foto nel video dedicato, nel ricordo di Vanni, Lino, Nico, Samuela, Giuseppe, Antony, Alessandro di Putignano, Angela, Arcangelo, Caterina e Franco, Genny e Marco, Piero, Roberto B., Roberto G., Saverio, Stefano C., Stefano, Valeria, Aurelio, Federico, Daniele, Giuseppe, Mimmo, Paolo di Castellana Grotte e tanti altri di Bari, Sammichele, Monopoli e altre città d’Italia.

Si ringraziamo tutti i cittadini intervenuti, l’amministrazione comunale in particolare al sindaco Prof. Franco Tricase e alla Polizia Municipale di Castellana Grotte che ha curato l’ordine pubblico. Alle forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia Stradale e Guardia di Finanza, alle associazioni di volontariato e di protezione civile Overland Ovunque, Rangers e Oper di Putignano, all’AVPA Pubblica Assistenza di Castellana Grotte e alla Croce Rossa Italiana, alle associazioni sportive della New Mater Volley di Castellana Grotte e alla New Time di Putignano, con un folto numero di ragazzi, oltre che ad altre società calcistiche.

I ringraziamenti più sentiti vanno all’associazione “Uniti per i risvegli” e alla presidente Domenica Uva, augurando loro di continuare un percorso dedito a portare alla ribalta il problema di chi è rimasto superstite e vittima degli incidenti stradali e non ha risorse, mezzi e soprattutto assistenza adeguata per continuare almeno una vita dignitosa.

Ufficio stampa A.G.U.V.S.

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Commenti 

 
#1 gian 2010-11-23 18:57
all’associazione “Uniti per i risvegli cosa si fa in quella associazione io sono un lettore di noicattaro. mi unisco al dolore grazie
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