Putignano si conferma "patria" di talenti. Lo studente putignanese Gianvito Masi è lo studente più bravo d’Italia, con una media voto altissima, pari a 10, che non lascia dubbi. Il 19enne è stato premiato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il riconoscimento di “Alfiere del Lavoro”.
Il giovane studente, diplomatosi con la votazione di “100 e lode” al Liceo Scientifico “E. Majorana”, è stato incluso tra i 25 migliori studenti d’Italia, nominati lo scorso 2 giugno e premiati questa mattina, assieme ai 25 cavalieri del lavoro, con un attestato d’onore e con una medaglia d’argento del Presidente della Repubblica.
Il nostro concittadino frequenta, attualmente, la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Roma, dopo aver superando un test selettivo tra oltre 5mila partecipanti (per 300 posti).
Lo studente universitario Gianvito Masi, intervistato dalla Rai, ha dichiarato: “Il mio sogno è di addentrarmi nel mondo della ricerca, per cui mi piacerebbe diventare un ricercatore in campo oncologico, oppure sfruttare la mia passione per le neuroscienze – afferma il giovane putignanese. - L’emozione per essere stato proclamato ‘alfiere’ è grandissima. È un importante risultato che ricompensa l’impegno profuso nel corso della carriera scolastica.”
La selezione tiene conto del voto dell’esame di stato e dei risultati scolastici ottenuti nel corso dei cinque anni di studio. I giovani fregiati dal titolo di "Alfieri del Lavoro", creano un legame ideale tra gli studenti e i rappresentati dell'imprenditoria italiana, che si sono contraddistinti e premiati con il titolo di "Cavalieri del Lavoro", nel quale si riconosce l’impegno e la motivazione dimostrato nello studio.
Il Premio “Alfieri del Lavoro” risale al 1961. Voluto dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro in occasione delle celebrazioni per il Centenario dell’Unità d’Italia, il riconoscimento dal 1961 al 2010 è stato assegnato a 1.255 Alfieri del Lavoro.
Il numero dei premiati è legato a quello dei Cavalieri del Lavoro per sottolineare la continuità dell’impegno nello studio e nella vita. I 25 studenti sono scelti fra i migliori indicati dai presidi delle scuole di tutta Italia, partendo da precisi requisiti: qualifica di ottimo alla licenza media, almeno 8/10 di media per ciascun anno della scuola superiore e una votazione di 100/100 all’esame di Stato.
Per il 2010 i dirigenti scolastici hanno segnalato 1.340 studenti con i requisiti richiesti. Tra questi 820 sono ragazze e 520 ragazzi. La provenienza territoriale dei premiati è distribuita tra Nord (584), Centro (338), Sud e le Isole (418). Le medie riportate dai premiati nei quattro anni della scuola superiore vanno da
“I giovani meritano da parte nostra un’attenzione speciale - dice Benito Benedini, Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro – perché a loro tocca il compito di affrontare una fase storica fatta di prospettive incerte, di cambiamenti radicali e di previsioni difficili. Premiare oggi il merito vuol dire valorizzare chi è capace di migliorare e di migliorarsi, di porsi obiettivi e ottenere risultati, esprimere progettualità e lavorare a idee nuove per raggiungere livelli di eccellenza nell’ambito personale e professionale. Nei confronti della società di oggi e di domani, i giovani hanno un debito di responsabilità, ma nei confronti dei giovani la nostra generazione ha un debito più grande fatto di speranza e fiducia. Dobbiamo costruire un’Italia più dinamica, innovativa e competitiva e, insieme, più equa e coesa – conclude il presidente Benedini - mobilitando talenti portatori di conoscenze e di competenze, e capaci di lavorare insieme per obiettivi condivisi e di essere di stimolo e di esempio per altri”.
Alla cerimonia hanno presenziato Silvio Berlusconi presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Romani ministro dello Sviluppo Economico e Benito Benedini presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro.
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Commenti
LEZIONE DEL GIORNO: non confondere mai un caso particolare con una questione universale e viceversa; sforzarsi di non fraintendere un critica al sistema/meccanismo di certi premi con permalose e paranoiche idee di persecuzione personale! perchè, se è vero che le critiche sono "velate", può anche essere vero che le stesse vengano alimentate da quei veli ottundenti che spesso abbiamo sugli occhi, quando valutiamo le opinioni altrui. dunque: buona maturazione a tutti!
@lanonnastudente: ahimè no, non ho potuto godere della cultura scientifica del majorana ... troppo presa a fare i conti con le questioni fenomenologiche dell'ermeneutica del pensiero umano! ... a buon intenditore poche parole!
in any case, a tutti voi ragazzi: ad maiora! ... da non confondere con "ad majorana" però !
Questo l'hai fatto tu,in termini che non definirei pacati,ma alquanto offensivi per chiunque si sia diplomato al Liceo Majorana. Io ho voluto,probabilmente lasciando intendere superficialità,identificare Gianvito con i suoi voti perchè rappresentano il suo sudore di 5 anni di scuole superiori,il suo amore per lo studio e quindi la sua essenza. Ovviamente non sempre voti alti implicano vera bravura,e questo penso lo sappiamo tutti. Ma nel caso di Gianvito si. Posso dirlo perchè lo conosco. Non mi viene nulla in tasca a dirlo,nè la mia (normale) pagella delle superiori mi obbliga ad essere parziale. Ho frequentato sia l'ambiente del Laterza sia quello del Majorana perciò mi sento di poter parlare. Il Liceo Majorana ha avuto i suoi problemi. Vogliamo parlare di alcuni voti gonfiati? Parliamone. Vogliamo parlare dell'eclettico Preside Gonnella? Okay,sono qui. Vogliamo concludere parlando di un paio di professori inconcludenti? Certo,sono ancora qui. Ma dal parlare di questa serie di aspetti negativi che in parte sono il morbo della scuola italiana in genere a definire UN LICEO SCIENTIFICO inferiore di un professionale ce ne passa. (con tutto il rispetto per il professionale,sia chiaro) E' pura follia. Il Liceo Laterza ha sfornato ragazzi bravi che avrebbero potuto aggiudicarsi quel premio,assolutamente. Ma questo non squalifica Gianvito e il suo impegno. Noi concittadini dovremmo essere contenti e fieri di lui. Chiunque lo conosca non potrà che attribuire un pizzico di invidia ai vostri commenti. Io ora chiudo,la mia l'ho detta. E inviterei anche voi,signori,a concludere qui i vostri interventi. Sarà il tempo a darci una risposta.
@Bho: Lei ha polemizzato sulla sintassi del mio commento. Io le ho risposto. A gruppi di 3 o sommati uno ciascuno la sostanza della mia osservazione non cambia. Ma non era la grammatica l'argomento principale. Il suo ultimo intervento contiene offese e pettegolezzi fantasiosi. Questo è un discorso maturo? Non mi sembra. Comunque ha pienamente ragione,meglio che mi sbrighi a diventare una donna matura. Inizio da stasera. Me ne vado da questa conversazione. Parlare in certi termini mi fa rabbrividire.
dai tuoi interventi, oh regina di cuori, mi dispiace ma si evince una maturità cognitiva assai più giovane di quella che dichiari: siamo sicuri che hai almento 18 anni?!
certo, deve essere stato facile per il premiato superare nei voti i suoi compagni di classe, visti gli esempi offerti dal forum!
ad ogni modo, vorrei regalare un consiglio: impegnate il tempo a studiare, piuttosto che a difendere (da cosa poi?!) gli "amici-fidanzatini" ... perchè la cultura e/o l'intelligenza non si trasmette per conduzione epidermica e/o simili ...
( P.S.: ai puntini di sospensione, aggiungo anche qualche faccina - vista la maturità della nostra amica -; attenzione a non sommarli insieme però, perchè appartengono a famiglie di diverso genere: meglio trattarli separatamente!!! )
Le Sue menate latine le risparmi per quando avrà imparato a costruire un periodo che conti meno di 12 punti di sospensione.
Cordialmente,una compagna di classe.
"0 tempora, o mores!" ... certo che l'istruzione impartita da certi licei è proprio scadente ...
E se qui qualcuno non è felice del lieto evento,corra a curare la vanità ferita propria e degli eventuali pargoli.
Cordialmente,una compagna di classe.
a proposito di quanti ne conosco: ... tanti e forse troppi, oggi ricercatori geniali che nell'umiltà della loro bravura, si occupano solo di scoperte fondamentali per l'umanità, e declinano dalle stupide premiazioni, che servono solo a nutrire l'ego e le vanità ... cordialmente!
Concittadino/a,l'invidia fa male alla salute. ;)
Complimenti Gianvito,ti meriti questo e tanto altro!!
Dovremmo essere tutti fieri del risultato raggiunto ed augurare al giovane "alfiere" di esaudire il suo sogno. Auguri e complimenti anche ai suoi genitori.
Una notizia che evidenzia Putignano in modo positivo nelle cronache nazionali.
Spero proprio che la schiera di Alfieri Putignanesi si incrementi sempre più.