Martedì 22 Maggio 2012
   
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GIOVANI: CONFRONTO TRA DUE RAGAZZI SEDICENNI

ragazzi-alcool

A seguito dell’articolo sullo “sballo giovanile”, pubblicato tra nostre pagine nei giorni scorsi, abbiamo intervistato una ragazza e un ragazzo di sedici anni, ai quali abbiamo chiesto di raccontarci le loro opinioni in merito al divertimento, allo sballo e alla loro esperienza di vita!

Naturalmente, non saranno riportati i nomi degli intervistati per non violare il diritto alla privacy dei due studenti putignanesi.

  • Cosa ne pensate del fumo?

Ragazza: "Io non lo sopporto! Parlo per esperienza personale: sono intollerante a tale odore e in presenza di quest’ultimo ho un bruttissimo attacco d’asma. Forse la mia scelta di non fumare dipende anche da questo."

Ragazzo: "Per me il fumo è una fonte di liberazione. Ho cominciato a fumare all’età di 14 anni. Facevo parte di una comitiva che si 'ossigenavano' continuamente. E così, all’inizio, ho provato perché ero l’unico che non fumava. Poi, però,  è diventato un vero e proprio vizio."

  • Bevete alcolici?

Ragazza: "Beh, io al bicchiere di birra non rinuncio mai. Diciamo che è l’unico alcolico che bevo. Non è di mio gradimento nemmeno lo spumante."

Ragazzo: "A me, invece, non piace bere. Non bevo né birra e né vino."

  • I vostri genitori sanno che fumate o bevete?

Ragazza: "I miei assolutamente no! Credo che si arrabbierebbero un sacco. La mia decisione di non parlarne deriva anche dal fatto che loro non accettano mai le mie idee (di qualunque genere ndr) e probabilmente, per loro, sarebbe un reato questo mio atteggiamento."

Ragazzo: "I miei genitori sono sempre stati assenti nella mia vita quindi per loro sapere che fumo o no, non cambierebbe nulla."

  • Cosa è per voi il divertimento?

Ragazza: "Divertirsi per me è sinonimo di ridere, di star bene e soprattutto di stare in compagnia!"

Ragazzo: "Fumare una canna in compagnia di amici."

  • Quale è il vostro sabato sera tipico?

Ragazza: "Solitamente non abbiamo un programma preciso. Certe volte capita di andare al cinema, altre magari di andare a mangiare una pizza in qualche ristorante, oppure giocare a carte in qualche locale. Poi, ovviamente, dipende dall’ora in cui dovrei ritirarmi!"

Ragazzo: "Non facciamo niente di entusiasmante io e la mia comitiva; solitamente ce ne stiamo al locale. Magari con qualche bella ragazza! (ride ndr)"

  • Se vi dico “sballo”, cosa vi viene in mente?

Ragazza: "Mi viene in mente una discoteca, in cui sono tutti ubriachi e nessuno capisce più niente! Coppiette sparse per tutta la sala, senza avere pudore e né un pochino di vergogna e gente che fuma (magari qualcosa in più di una semplice sigaretta! ndr)."

Ragazzo: "Mah … io direi divertimento: fumare, bere, gridare come pazzi e non capire più niente! Si, credo che l’ultima sia la più adeguata alla domanda che mi hai appena fatto."

Commenti 

 
#19 Leo55 2010-10-14 20:52
Sono daccordo con Nebbia,chi non ha vissuto l'epopea degli anni 60/70 oggi non puo'comprendere il disagio di come me vede continuamente atteggiamenti inspiegabili da parte di sedicenni continuamente insodisfatti.Ha ragione Nebbia nell'affermare un triste appiattimento, certo l'attuale gioventù è composta da moltissimi affamati di notizie, hanno certamente un grado di apprendimento di ogni argomento superiore rispetto ai decenni passati ma, tutto questo stride quando qualcuno ti dice che una serata da sballo è che dopo essersi ubriacati bisogna spaccare la testa al primo che passa, è qui purtroppo che casca l'asino.
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#18 Nebbia 2010-10-14 20:02
...la trasgressione di fumare al cinema, di giocare al pallone in strada dove davamo obiettivamente fastidio ai residenti (ed anche ai loro vetri...) di miei coetanei ricordo anche altri comportamenti ai quali, comunque per indole, non partecipavo pur restando... omertoso :-).
Forse la differenza con i tempi odierni è che allora ci si ribellava ad un "qualcosa" di riconoscibile e ben definito: il nostro avversario era un mondo di adulti che si definiva "antico". Ma nessuno si sognava di sbeffeggiare genitori o insegnanti. C'era un codice non scritto al quale anche il più "naif" dei nostri si adeguava. E se non lo faceva, comunque era tormentato da sani sensi di colpa. Quindi i comportamenti erano in qualche modo motivati da una energia interiore, oserei dire da una creatività, per quanto non sempre perfettamente lecita.
La sensazione è che oggi i comportamenti siano sostanzialmente rimasti uguali ma che l' "avversario" non ci sia più. Manca la spinta propulsiva per dichiarsi "ribelli" contro qualcosa, oggi tutto è tristemente appiattito su mode, comportamenti omologati e sulla scarsa percezione tra il lecito e l'illecito, che almeno una volta c'era e si sceglieva autonomamente se varcarne il confine. Dalla mia esperienza a contatto con la gioventù, mi sento spesso rinfrancato dalla loro voglia di informarsi, di cercare un binario di vita onorevole, ma che spesso siano distratti dalle medesime, vacue distrazioni di noi "adulti". Senza avere il bagaglio di esperienza e le contromisure caratteriali per dominarle.
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#17 Leo55 2010-10-14 18:55
Per **°°##, consenti a dei poveri mortali di poter commentare in tutta tranquilità un argomento, siamo gente semplice che ama le cose semplici e non vola alto,scusaci se ti abbiamo tediato con le nostre vacuità, telefoneremo alla segreteria del Campiello o del Premio Strega affinchè tu possa colloquiare con gente del tuo calibro. Ma vai un po' a c.......e.
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#16 Talking Head 2010-10-14 18:20
ma perchè non fate le stesse domande a chi oggi ha 40/50/60 anni? cosa fanno oggi e cosa facevano a 16 anni ? ma che volete dimostrare con questa inchiesta o meglio qual'è la morale di tutto questo ? ma perchè i giovani non hanno diritto a fare esperienze -sia buone che meno buone-sulla propria pelle ? scrittrice perchè dici che oggi è tutto cambiato ?
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#15 **°°## 2010-10-14 17:30
volevo commentare l'articolo ma mi è passata la voglia visto che i commenti sono adirittura peggiori in quanto a vacuità e pretestuosa rivendicazione di quei "valori" che non ci sono più ("Dove andremo a finire, signora mia"). Non voglio partecipare a un dibattito da talk show che in confronto Barbara D'Urso è un premio Pulitzer...

Oh, *****...mi è scappato un commento..
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#14 Leo55 2010-10-14 17:22
Cara Scrittrice apprezzo la tua sincerità, converrai con me penso che sedici anni rappresentano un confine in cui un ragazzo pensa di essere già "grande" ma in effetti si è ancora un po' "piccoli". In ogni caso sono questi gli argomenti di cui si dovrebbe discutere più spesso, auguri.
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#13 Scrittrice 2010-10-14 16:58
Carissimi commentatori, ribadisco che questa inchiesta serve soltanto ad avere un quadro quasi completo della realtà! è tutto vero quello che c'è scritto! comunque volevo dire a Leo55 che sicuramente fare i genitori è difficile: io stessa me ne rendo conto nonostante la mia età. anche io ho genitori che sono sempre fuori per lavoro e passo pochissimo tempo con loro.. però al primo momento libero siamo sempre insieme... io comunque non fumo e non bevo a priori! indipendentemente dal rischio o dallo sbaglio... ok???
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#12 Leo55 2010-10-14 14:44
Al ragazzo intervistato che afferma che la sua famiglia è stata sempre assente, ci sono genitori che possono sembrare assenti per il sol fatto che lavarano tutta la giornata e pensano su come arrivare alla fine del mese, cercando anche di accontentare i figli da cui arrivano le più svariate richieste.E ogni qualvolta i genitori esaudiscono i desideri tutto va bene,al primo "no" vengono considerati "assenti".Caro ragazzo di sedici anni è difficile essere figlio ma è ancora più difficile essere genitore.
Un consiglio con affetto abbandona il "fumo".
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#11 billy88 2010-10-14 14:31
la vostra considerazione di "normalità", mi spaventa!! Lo sballo con droga, canne non può essere considerata una cosa normale, perchè non lo sono! La storia dovrebbe far imparare e non imitare gli "errori" delle generazioni passate.

Uno dei tanti problemi, per i quali si intrapende questa strada, è perchè ci si vuole far notare, perchè si pensa che questo significhi diventare "grandi".

Pensate alla vostra salute.... pensate "ogni tanto" al divertimento puro: giocare a calcio, passeggiata in bici con gli amici! Cose che non si fanno più!

Non credo sia giusto tacere, solo perchè si considera una cosa "normale"! Credo, invece, che sia giusto accedere i riflettori su queste tematiche e su queste problematiche!

PS: ogni tanto facciamo qualche discussione decente!!! ;-)
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#10 Pessimista 2010-10-14 14:30
Il Mondo va a rotoli e nell'intervista lo si desume nel momento in cui il ragazzo sottolinea l'assenza dei suoi genitori nella sua vita; La Famiglia non c'è piu' ,ma cio' nn si ripercuote sul bere una birra o fumare una canna perchè quello forse lo si faceva anche 20 anni fa ,le conseguenze sono principalmente date dall'assenza di valori e voglia di costruire qualcosa di sano,oggi sposarsi e creare una famiglia è fuori moda ma è piu' chic divorziare perchè nn si ha piu' la cultura del rispetto e della pazienza..sono pessimista?? bah..ne riparliamo fra 20 /30 anni quando tutto sarà andato a rotoli!
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#9 confronto de che? 2010-10-14 12:16
@ Scrittrice: la mia critica era per chi ha confezionato l'articolo, io non penso assolutamente che i sedicenni di oggi siano **********, anzi dalle risposte alla cosiddetta inchiesta non emerge nessuno scandalo, anzi una normalità e dei disagi che può essere uguali a quelli che, magari in modo diverso, modo hanno vissuto anche le generazioni passate. Tutto qua!
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#8 me 2010-10-14 11:20
come faccio a sapere se non mi piace l'argomento se non lo leggo? Il punto non è l'argomento è che dai tempi di Adamo ed Eva, anzi di Caino e Abele, quando i giornali non sanno di che parlare si inventano queste inchieste moralbacchettone sui giovani che si drogano, che si sballano, che non hanno valori...gioventù bruciata (la signora dei simpson direbbe "i bambiniii qualcuno pensi ai bambini") innanzitutto se devo esserti sincero ho avuto serie difficoltà a credere che queste interviste hanno avuto davvero luogo e non perchè credo che queste cose i giovani non le fanno (io a 16 anni facevo le stesse identiche cose ed ora non sono in una comunità) ma perchè è un condensato di banalità e luoghi comuni
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#7 Scrittrice 2010-10-13 18:01
Perchè???????????? C'è qualcosa che non va??????? se non ti piace l'argomento, nessuno ti dice di leggerlo...
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#6 me 2010-10-13 17:50
Ahahahah! quest'articolo è una delle cose più divertenti che abbia mai letto, queste inchieste se le sognano persino a Studio Aperto! Non ci posso credere ahah!
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#5 Scrittrice 2010-10-13 17:47
Carissimo "Confronto de che?" devi sapere che questa era soltanto un inchiesta e come tale si sta semplicemente indagando su quello che i più piccoli fanno per divertirsi. Quindi chiedere del sabato sera era importante per poter confrontare le risposte. E POI, dire che i 16enni sono TUTTI delle *******, scusa ma questo non te lo permetto di dire perchè io stessa sono una 16enne e ti assicuro che ci sono persone, magari più grandi, che per divertirsi esagerano. Io per esempio non sono quel tipo di persona, quindi bada bene a come generalizzi la questione. infine volevo dirti un ultima cosa: è vero che anche i sessant'enni di oggi si cannavano e quant'altro, ma sappi che oggi è tutto cambiato............
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#4 confronto de che? 2010-10-13 12:56
E questo sarebbe un confronto? Per me è solo una specie di raccolta di casi emblematici di disagio giovanile, solo che mi sembra tutto MOOOOOOLTO stereotipato... le domande e la struttura dell'articolo sono costruite per dare una certa immagine a chi legge...io piuttosto avrei indagato di più sulle risposte alla terza domanda. La risposta al sabato sera tipico è emblematica...i ragazzi parlano di serate assolutamente normali e probabilmente anche i nostri genitori 30 anni fa facevano le stesse cose...se l'obiettivo dell'articolo era quello di dire in maniera superficiale che tutti i sedicenni sono delle **********, beh, mi sembra che l'obiettivo è fallito. E le canne, le sigarette, se le fumavano anche 40 anni fa i sessantenni di oggi...
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#3 ehi 2010-10-13 01:37
mado ma la smettiamo di fare i moralisti di sto c...?!?
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#2 lettrice 2010-10-12 22:07
mamma mia..indignata..
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#1 lettrice 2010-10-12 20:33
poveri noi..ma non mi stupisco piu di tanto ormai..va tutto a rotoli..
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