Martedì 22 Maggio 2012
   
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CELEBRATA LA GIORNATA DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO

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Domenica mattina, 10 ottobre, Putignano ha avuto l’onore di ospitare la 60° Giornata Provinciale delle Vittime degli Incidenti sul Lavoro,  organizzata dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro (ANMIL), che si occupa dal 1943 di assistenza, tutela e supporto istantaneo nei confronti di tutte le vittime del lavoro e delle loro famiglie.

Quest’anno la scelta dal consiglio regionale dell’ANMIL è ricaduta sulla nostra cittadina che vanta il triste primato di ben 505 invalidi sul lavoro, di cui 225 iscritti all’ANMIL e 280 invalidi non iscritti. Una giornata utile per commemorare le tristi cifre che nel 2010 hanno coinvolto la Puglia: 22 morti bianche, 599 incidenti sul lavoro e 3000 infortuni. Inoltre, ha voluto puntare l’attenzione sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, evidentemente ancora sottovalutato, da parte civile come da parte delle istituzioni, al fine di incrementare l’impegno profuso e di tutelare la salute dei lavoratori.

Dopo celebrazione della funzione religiosa in Piazza Plebiscito nei pressi della Chiesa Madre S. Pietro, gli associati dell’ANMIL hanno svolto un corteo per le vie cittadine conclusosi ai piedi del monumento dei Caduti, dove è stata depositata una corona d’alloro. Alle 11.00, presso la sala consiliare del Municipio di Putignano, si è aperto un dibattito con i rappresentanti istituzionali regionali, provinciali e locali presenti.

Il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis ha accolto le rappresentanze istituzionali della Regione Puglia, il presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, il presidente della BAT Francesco Ventola, cav. Antonio D’Ambrosio, presidente regionale dell'ANMIL, il presidente provinciale cav. Lorenzo Lorusso e il presidente locale cav. Luca Giagulli. Assente illustre della giornata, come preventivabile alla vigilia, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Sono stati accolti dal nostro Comune il direttore regionale dell'INAIL dott. Luigi Sorrentini e il direttore provinciale della provincia di Bari dott. Emanuele Ingrosso, assieme al direttore dell'INAIL di Barletta dott. Lorenzo Ieva.

Il tema principale del dibattito sono stati gli incidenti sui luoghi di lavoro che si stanno trasformando, poco per volta, in una piaga sociale: a partire dai casi più eclatanti come l’esplosione alla “Thyessen Group” dove ci sono stati dei morti, a finire ai piccoli infortuni che hanno come vittime i collaboratori e le collaboratrici domestiche.

Tanto è stato fatto a livello nazionale, con il D.Lgs. 626/92 e con il D.Lgs. 81/08, che hanno risolto, a livello legale, il problema della sicurezza sui posti di lavoro sancendone le responsabilità e prevenendone i problemi, ma tanto ancora bisogna fare, visto, tutt'oggi, il gran numero delle morti bianche.

Il dott. Ventola, presidente della provincia della BAT, ha confermato che a livello di istituzioni si sta cercando soprattutto, non solo di prevenire gli incidenti sui posti di lavoro, ma di assistere le famiglie delle vittime di incidenti con l’istituzione di un fondo pubblico.

Tutti i luoghi di lavoro sono a rischio: il lavoro domestico, agricolo, edile, artigiano. Un modo vero per prevenire gli incidenti sarebbe combattere il lavoro nero, effettuando più controlli, in applicazione delle leggi sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Ma questo non basta: è necessario che anche il lavoratore capisca che l’uso sul posto di lavoro dei dispositivi di prevenzione individuali, ancorchè scomodi, serve veramente a tutelare la persona e a salvarla.

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