Martedì 22 Maggio 2012
   
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EMERGENZA EDUCATIVA? L'AIMC SI CONFRONTA

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Domenica 2 ottobre, in Piazza XX Settembre a Putignano, si è svolta  l'iniziativa "Cento Piazze per la sfida educativa", a margine della settimana sul dibattito sull'educazione, voluta e organizzata dall'AIMC – Associazione Italiana Maestri Cattolici, in collaborazione con l'associazione sportiva UISP 80, UPTE – Università Popolare per la Terza Età, l'AGESCI e altre associazioni di volontariato.

La settimana di dibattiti e riflessioni, tenutasi con gli incontri del 28 e 30 settembre e del 1 ottobre presso il liceo scientifico Maiorana, ha visto come ospiti la prof.ssa Angela Chionna, dell'Università di Bari, don Adriano Miglietta, assistente regionale dell'AIMC, e S. E. mons. Domenico Padovano, Vescovo della diocesi Conversano – Monopoli, nonché il Sindaco del Comune di Putignano, avv. Gianvincenzo Angelini de Miccolis e il Presidente della UISP 80 il prof. Gino Nardelli.

“Sicuramente tutto nasce in famiglia - ha commentato don Miglietta - in quanto bisogna tener presente vari elementi: la fragilità del rapporto genitori e figli, che pare siano su due pianeti diversi, il rapporto tra padre e madre, che, con il passare del tempo, sembra perdere sempre più importanza. Parlare di educare gli altri significa parlare della nostra educazione: dunque dobbiamo essere educati a diventare coppia e a diventare genitori, oltre che educatori”.

Mons. Padovano ha affermato: “oggi le famiglie non devono essere lasciate sole dalle istituzioni nell'ambito dell'educazione di un ragazzo, ma è necessario collaborare gli uni con gli altri. Infatti, dice un proverbio africano che c'è bisogno di un villaggio per far crescere un bambino”.

L'avv. Gianvincenzo Angelini De Miccolis, invece, ha dichiarato che l'amministrazione comunale crede molto nel rapporto tra anziani, simbolo di saggezza e di tradizioni, e giovani; “per questo si cercherà di far partire dei corsi per anziani e giovani dove gli uni insegneranno la manualità e le tradizioni locali agli altri”.

Il prof. Gino Nardelli, intervenendo al dibattito, ha dichiarato che secondo lui i giovani che frequentano un qualche tipo di sport, hanno il culto del mangiare sano e di mantenere integro il proprio corpo, per questo lo sport è educativo. Non se ne rende conto lo Stato che allo Sport e Educazione lascia solo le briciole. Ma non solo lo sport, anche il gioco fatto insieme, magari come quelli di una volta, che educavano alla socialità e al rispetto delle regole.

Poi il dibattito si è spostato sabato 2 ottobre presso l'Auditorium S. Gaspare del Bufalo, dove i bambini della scuola materna Arcobaleno hanno festeggiato i nonni.

Qui è intervenuto S. E. Mons. Cosimo Francesco Ruppi, arcivescovo emerito di Lecce, il quale ha affermato che “è pur vero che i genitori educano e i nonni accontentano, ma per rendere un bambino uomo, i genitori e i nonni devono collaborare nell’educazione”.

Infine, domenica 3 ottobre l’AIMC era presente in P.zza XX Settembre con uno stand per una raccolta fondi: al costo di € 3,50 si potevano acquistare due quaderni, il cui ricavato andrà devoluto per la costruzione di una scuola in Africa, perché “è vero che dando pesce a una persona la si nutre per quel momento, ma insegnare a pescare con una canna da pesca alla stessa persona significa salvarle la vita”.

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