Martedì 22 Maggio 2012
   
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GIOVANI: DIVERTIMENTO DA ... SBALLO!

giovani-in-fumo

Oramai è diventato uno stile di vita, quello dello “sballo”, inteso come un qualcosa da fare per poter essere “apprezzati”. E le conseguenze, sono sempre le stesse: incidenti, violenze e morte. Niente di più devastante: in un istante sogni e speranze vengono bruciate.

È questa la quotidianità al giorno d’oggi! Nessuna regola, nessun freno che possa mettere fine al pericolo! Nemmeno la paura stessa riuscirebbe a porre ostacoli davanti ai rischi! I giovani amano l’ebbrezza della distruzione e l’adrenalina, in questi casi, è alle stelle!

Sballo è sinonimo di fumo, alcol, droga e sesso. E l’età non conta. Non importa se già da i 13 anni si comincia a provare il fumo così, per gioco, per poter entrare a far parte del “mondo dei grandi”. E non interessante sapere che anche a 15 anni non si parla più di fumo di sigaretta ma si passa alle canne o ad un fumo “speciale”.

Un nostro lettore ci ha riferito che, un giorno, mentre era in treno ha assistito ad una conversazione tra ragazzi, in cui si scambiavano pareri riguardo al prezzo del fumo.  Pare che abbiano contattato “un pezzo grosso” della zona che ha venduto loro un fumo “diverso” per oltre 50 euro.

Gioventù in fumo. E’ proprio il caso di dirlo! Ma a quell’età non si parlava di ragazze da conquistare o di sport?

La parola passa ai nostri lettori...

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PutignanoWeb.it vuole sensibilizzare il mondo giovanile e, per continuarlo a farlo, abbiamo bisogno di voi. Per cui, chiediamo a tutti i nostri lettori, giovani e non, che vogliono raccontare la loro esperienza di contattarci, inviandoci una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Vi ascolteremo e riporteremo la vostra testimonianza nel rispetto della vostra privacy…

Commenti 

 
#21 Il Male 2010-10-04 22:40
...e si diciamocela tutta quando c'era Franco queste cose non succedevano e tutto era al sicuro sotto l'ala protettiva della santa chiesa cattolica apostolica...Aaa!!! Per quanto tempo ancora dobbiamo subire questo moralismo cattofascista?
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#20 Leo55 2010-10-04 16:44
Concordo in pieno con la sig.ra Fulvio, è la "famiglia" intesa come due persone di sesso diverso che generano dei figli, ai quali trasmettere alcuni principi da portare per il resto della vita come bagaglio, che è alla base della risoluzione di questo "sfascio", basti vedere i filmati dei giovani in vacanza in Spagna che si lanciano in piscina dai balconi degli Hotel.
Sono il simbolo chiarissimo di una sconfitta e, all'orizzonte non si vede un barlume di speranza che peccato.
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#19 cosimina 2010-10-04 11:54
vorrei rispondere a Nebbia: sono d'accordo con te, ma come fa un ragazzo/bambino a essere "educato" ad andare in bicicletta, a vedere un tramonto e apprezzarne la bellezza, a avere rispetto per il proprio e per l'altrui corpo se il genitore non ha il tempo nemmeno di spiegargli che "una vigna è un campo coltivato a viti, alberi che producono uva"? (per esperienza personale alcuni bambini non ne avevano proprio idea)
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#18 mah 2010-10-04 02:25
@mah...chi?, continui a dire cavolate abnormi e a crederti chissà chi. Sgonfiati che il nick anonimo lo hai pure tu e devi ancora spiegare cosa c'è di falso e sbagliato nel mio commento ("scritto da mah, 02 October 2010 alle ore 01:22:11") che ti ha portato a rispondere in modo tanto cafone ed aggressivo. Ribadisco: Spand u sunn e ti consiglio di rileggere i commenti per notare che le offese sono state tutte da parte tua. Ma se vuoi continuare a blaterare e ad illuderti di aver a che fare con un pischello, fai pure. Io guardo e passo...
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#17 Gino 2010-10-03 17:48
La scelta di modificare i criteri con cui una persona può essere definita malata di una certa malattia non è per nulla aleatoria, ma viene fatta sulla base di studi rigidamente controllati e disponibili all'analisi da tutti gli addetti ai lavori; se uno studio è errato o poco attendibile, semplicemente non viene seguito. La conoscenza va per gradi, quello che non si conosce oggi lo sarà forse domani, e chi oggi è sano forse non lo sarà più domani, ma a me pare una cosa normale ed auspicabile per un migliore e più efficace trattamento delle malattie. In ogni caso, c'è la Costituzione che tutela il cittadino e permette a lui di scegliere se sottoporsi o meno ai trattamenti; sicuramente vieta al cittadino di sottoporsi a trattamenti non sperimentati e non approvati e dal mio punto di vista fa bene.
L'elettroshock è una cura efficace e sicura, utilizzata in modo rigoroso e attento; non capisco perchè l'elettroshock non va bene, ma la defibrillazione di alcune aritmie cardiache si. Ritornando all'esempio, l'accompagnamento psicologico, come lo definisci tu, equivale al consiglio di non mangiare dolci per il diabetico, ma se non si dà il farmaco per abbassare la glicemia, serve a poco. La marjuana non è un farmaco, è una droga d'abuso che dà dipendenza e fa male per come è assunta. Il suo principio attivo o suoi analoghi sono attualmente testati per diversi disturbi e il suo utilizzo in vari ambiti è oggetto di studi molti dei quali in corso; come vedi non è per nulla vietata, ma la sua efficacia non è dimostrata da nessuna parte e finchè non lo sarà è giusto che non venga utilizzata nella pratica quotidiana. La comunità scientifica così tutela il paziente e l'economia sanitaria da trattamenti dall'efficacia dubbia e dalle conseguenze non conosciute.
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#16 Il Male 2010-10-03 14:53
Non è disinformazione giusto per farti un esempio qualche anno fa l'Oms ha abbassato i parametri secondo cui una persona viene definita obesa, quindi il giorno prima quella persona era sana il giorno dopo malata, come vedi la questione è molto aleatoria, cosi come trattano ogni cosa (cellulite compersa) come una malattia. Si potrebbe allargare il discorso al caso dei brevetti sui farmaci anti aids che impedisce ai paesi dell'africa o dell'america latina di poterseli produrre da soli. Detto questo io non sarò specialista, nè dico che sia sbagliato in assoluto l'uso di psicofarmaci ma di certo è una questione delicata e poco approfondita, e la scienza comunque non è Dio (anche perchè come detto prima vi sono interessi economici rilevanti) fino a qualche anno fa (anzi tutt'ora per la verita) l'elettroshock era considerato un mezzo indispensabile per la cura, ragion per cui non è da escludere, il fatto che vengano prescritti psicofarmaci a persone che forse avrebbero bisogno di altre cure, accompagnamenti psicologici, ma i dottori fanno prima a dare una pillola risolviguai, cosi come noi ci sentiamo più alleviati se ci si da una medicina che risolve tutti i nostri mali. Lo stato centra nel momento in cui queste sono droghe legali (di cui si abusa) cosi come lo sono le sigarette e l'alcool, mentre si fa una caccia alle streghe contro chi fuma marjuana senza dar fastidio a nessuno, sostanza che crea meno dipendenza e meno danni del tabacco e dell'alcool. C'è di più viene vietato anche l'uso medico nei casi dei malati di Aids o di epilessia.
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#15 Gino 2010-10-03 13:20
Si ma che c'entra lo Stato con la prescrizione di questi medicinali? E poi, mi sai dire come tu giudicheresti la necessità di somministrare o meno uno psicofarmaco ad un adulto? Ci sono già abbastanza diatribe tra gli specialisti su questi argomenti, se ci mettiamo anche noi profani a dibattere senza alcuna competenza si rischia di intorbidire ancora di più questa delicata questione, che ricade in ultima analisi sulla salute della gente. Quello che tu dici a proposito degli psicofarmaci può essere contrapposto ad un esempio: se un diabetico ha la glicemia a mille, che si fa, gli si dice di non mangiare dolci o lo si ricovera e lo si tratta con le medicine?
Poi la storia delle malattie inventate ad hoc e dei livelli più bassi per diagnosticare le malattie mi sa tanto di complottismo e di cose dette tanto per suscitare scalpore.
L'informazione libera è fonte di tanta disinformazione, bisogna essere responsabili e prendere con le pinze quello che ci viene sbattuto in faccia da Internet.
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#14 Il Male 2010-10-03 07:18
Ma giusto per farti un esempio esiste il Ritalin uno psicofarmaco per "bambini irrequieti" che negli Stati Uniti causa un esercito di bambini dipendenti e che viene venduto e prescritto anche in Italia. Allo stesso modo con cui vengono somministrati psicofarmaci agli adulti anche in casi in cui non ce ne sarebbe bisogno. Il è quello che le industrie faramceutiche devono far soldi sulla nostra pelle (vengono create malattie ad hoc o vengono abbassati i livelli per cui un individuo si definisce malato)
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#13 Mah..chi?? 2010-10-02 22:30
Mah@ Si la cosa sensata è che lo "sballo" di cui si parla in questo articolo costituisce ,a mio modesto parere ,un mezzo talvolta ritenuto indispensabile mediante il quale ragazzi ,ragazze ma anche persone piu' adulte provano a dare un senso compiuto alla loro serata (non parlo di vita perchè non voglio essere eccessivamente drammatico)chiaramnte scegliendo un modo non appropriato,cio' probabilmente per sopperire ad una frustrazione che colpisce molta gente nell'epoca moderna,ed inerentemente alla quale le cause possono essere molteplici e non addcuibili in maniera superficiale solo alla classe politica o ai luoghi di divertentismo o altro..Altri invece rispondono alla loro frustrazione nascondendosi dietro ad un nickname riempendo i blog di grandi idiozie peraltro con argomentazioni prive di senso(chiaramente) e che denotano una scarsa preparazione in toto,manifestata tra l'altro da latinismi davvero apprezzabili!! Ti saluto bello ,buona serata e buono sfogo ,(perchè sicuramente risponderai con offese ed argomentazioni piu' stupide del solito) poi rileggi piu' volte la tua performance e sii fiero di te!
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#12 Gino 2010-10-02 22:01
No scusate, vi prego di spiegarmi questa cosa degli psicofarmaci come droga di Stato. E non è tanto per la questione in sé per sé, dal momento che è una stronzata ed un insulto a coloro che di malattie psichiatriche ci soffrono e riescono a curarsi con questi mezzi, ma per una curiosità di natura antropologica sulla tipologia della gente che sostiene queste tesi.
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#11 mah 2010-10-02 19:57
@mah...chi: non concordo con la tua analisi grezza e maleducata. 'Spand u sunn' e scrivi qualcosa di sensato ed inerente all'argomento invece che chiacchiere 'vacant'.
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#10 Gino 2010-10-02 19:21
Gli psicofarmaci droga di Stato? Ma roba da pazzi...
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#9 Nebbia 2010-10-02 19:02
Penso che a dispetto della teconologia galoppante: facebook, cellulari, sesso virtuale ecc., siamo ancora persone "analogiche" con esigenze biologiche, esperenziali, esistenziali.
Inforcare una bicicletta per guardare i colori del paesaggio, avvertire gli odori della campagna e sentire il vento in faccia, sono emozioni che non hanno prezzo.
E proprio perchè "non hanno prezzo", cioè non si pagano, si pensa che non abbiano "valore". Ma prezzo e valore sono due concetti diversi.
E' ovvio che il concetto di bicicletta può essere esteso alla passeggiata o a qualsiasi attività all'aria aperta, al godimento di qualsiasi dono del creato. Scusate il rigurgito filosofico, ma mi viene proprio da dentro... ;-)
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#8 Mah..chi?? 2010-10-02 17:59
Mah,certo che non fai altro che dire cose stupidissime!! Riprenditi.. il livello dei tuoi interventi è davvero basso oltre ad essere condito il piu' delle volte da un italiano diciamo..approssimativo..*moderato*
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#7 Il Male 2010-10-02 17:22
Io quando leggo questi articoli mi viene naturale ricordare lui http://www.youtube.com/watch?v=i-SFv86NGMM (Non dorgatevi mentre guidate!)
é possibile che ogni volta bisogna trattare certi temi (specie nelle testate locali) con un mix di falso perbenismo repressivo?
I ragazzi bevono, fanno sesso (e prima del matrimonio!) si fanno le canne e allora? Me le sono fatte anch'io eppure ciò non mi ha impedito di avere una vita sociale, di laurearmi di avere un lavoro (precario). Questi disorsi si facevano ai ragazzi degli anni '60 a quelli del '70 a quelli degli anni '80 (da cui non si usciva vivi) e cosi via. Provare a sviscerare determinati temi attraverso un approccio più tollerante, laico, comprensivo e meno perbenista sarebbe utile a tutti, prima di tutto a chi vuole seriamente combattere la droga (quella vera). Io mi preoccupo più della droga di stato come la TV o psicofarmaci. Anzi un suggerimento cinematografico: Vedetevi Requiem for a dream uno dei miglior film sulla droga.
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#6 yyy 2010-10-02 16:48
@mah: ma sempre sul piano politico la devi mettere???? non sai parlare d'altro uagliò...
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#5 danilo 2010-10-02 15:51
è una parte dei giovani così...è odioso quando si generalizza...e il problema è solo in piccola parte causato dai genitori...ma sta tutto nell'intelligenza del ragazzo...nel sapere scegliere le amicizie e nel saper dire no al momento giusto...tutto qui...parola di un 18 enne...
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#4 Marisa Fulvio 2010-10-02 13:54
Caro mah, se qualcosa non è da noi condivisa dobbiamo prendere le dovute distanze e non competere con le cattive abitudini Insomma non ci dobbiamo fare insignire con la coppa del "peggiore”".
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#3 mah 2010-10-02 04:22
bell'esempio che danno gli adulti...basta sentire le porcherie dei politici nazionali! Altro che cannette in compagnia...
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#2 w la grammatica. 2010-10-02 03:58
bravi, appoggio la vostra idea nel "continuarlo a farlo". Forza lettori.
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