Martedì 22 Maggio 2012
   
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PULIAMO IL MONDO: LEGAMBIENTE IN PIAZZA

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Questa mattina, 26 settembre, i soci e gli amici del circolo putignanese di Legambiente si sono radunati in Piazza Falcone e Borsellino per effettuare una pulizia simbolica della zona e per allestire un banchetto informativo, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Puliamo il Mondo”.

Per i cittadini è stata l’occasione ideale per porre alcuni quesiti all’assessore all’ambiente Dino Angelini e ad Antonello Lattarulo, tecnico del progetto della raccolta differenziata “Porta a Porta”, che dovrebbe interessare la nostra cittadina dal 1° gennaio 2010.

“Entro fine settembre – ci informa Dino Angelini - i tecnici del progetto consegneranno all’amministrazione comunale i documenti utili, per istituire immediatamente il bando di gara ed individuare l’azienda, che sarà incaricata da gennaio 2011 di rendere operativo il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, attraverso un passaggio graduale. Per cui, nei prossimi mesi si programmerà un’intensa campagna informativa, per sensibilizzare i cittadini putignanesi alla raccolta differenziata porta a porta”. L’assessore Angelini conclude lanciando un pronostico: “Il prossimo anno, il nostro comune riuscirà a raggiungere il 50 % di raccolta differenziata, rispetto all’attuale 10 %”.

RACCOLTA FIRME - Durante la mattinata, gli amici della Legambiente di Putignano hanno raccolto firme per la campagna “Stop ai sacchetti di plastica”, lanciata da Legambiente. Per tutti coloro che vogliono firmare, possono farlo direttamente online: cliccando qui.

Nel mondo ogni anno vengono consumati tra i 500 miliardi e 1.000 miliardi di sacchetti di plastica monouso. In Europa il consumo annuale è di 100 miliardi di sacchetti, che equivalgono a circa 12 milioni di barili di petrolio. In Italia, invece, consumiamo 300 sacchetti a testa in un anno.

La campagna “Stop ai sacchetti di plastica” vuole dire basta all’uso dei sacchetti di plastica, basta all’inquinamento bianco dovuto dalla dispersione nell’ambiente di miliardi di sacchetti di plastica e, infine, basta alle proroghe del governo italiano, che con la finanziaria del 2007 aveva imposto il 2010 come termine per imporre il divieto di distribuzione e commercializzazione di sacchetti di plastica, in seguito prorogata dal governo al gennaio 2011.

Commenti 

 
#1 Giancarlo80 2010-09-27 14:50
Bel servizio.
Grazie.
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