Martedì 22 Maggio 2012
   
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MEDICI-AVVOCATI IN CONVEGNO AL GIOVANNI PAOLO II

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“Profili di responsabilità civile e penale del medico nell’attività sanitaria”. Questo il tema attorno al quale si è discusso durante il seminario presso la nuova clinica di riabilitazione, Giovanni Paolo II, venerdì 24 settembre 2010.

Il convegno previsto per le 16.30 ha cominciato a stimare un gran numero di partecipanti circa mezz’ora più tardi, con una grande affluenza di medici e avvocati. Informazioni di tipo giuridico ma nello stesso tempo legati al campo medico discorrevano dalle asserzioni degli “special guests” , relatori dell’intera serata, quali il dott. Ciro Angelillo, sostituto procuratore presso il tribunale di Bari, la dott.ssa Vincenzi dell’associazione culturale “Gens nova”, e infine il dott. Francesco Introna, ordinario di medicina legale presso la facoltà di Medicina e Giurisprudenza dell’Università di Bari. Moderatore della serata il prof. Cosma Andreula, responsabile medico del centro diagnostico “Giovanni Paolo II”.

Il primo a prendere la parola è stato il dott. Andreula con l’introduzione dei diritti del medico, il tema delle responsabilità civile e penale del medico e del personale sanitario in genere. Ha sottolineato inoltre l’importanza del consenso informato: il medico ha il dovere di informare il paziente per avere il consenso a procedere. “È dunque necessario - conclude il prof - Una buona comunicazione. Il miglior antagonista della vertenza”.

Qui si inserisce il discorso del dott. Angelillo, magistrato da più di 20 anni, e testimone delle sempre più numerose denunce nei confronti del medico: “Molto spesso ci si sente ingiustamente traditi dal proprio medico perché le aspettative di vita si sono alzate tantissimo, la tecnologia fa passi da gigante, e di conseguenza le esigenze del paziente aumentano proporzionalmente”.

“Quando  si parla di responsabilità gli argomenti sono molto vari - continua il medico legale dott. Introna - in vent’anni di attività ogni medico infatti ha circa l’80% di possibilità di finire in tribunale dinanzi a un giudice. Il 25% si conclude con una condanna a carica del Sanitario”. Dal 1960 inoltre la condizione del medico è cambiata radicalmente. Prima il medico era il padre di famiglia, era chiamato “Signor dottore”, e la percentuale di querele contro i medici era di appena lo 0,01%, rapporto raddoppiato dagli inizi del 2000. Oggi si stima infatti una percentuale di medici sotto inchiesta giudiziaria pari al 17%.

A dar seguito e fine al seminario, è stato il pubblico. Avvocati e medici sono intervenuti in difesa o in accordo con quanto di giusto era stato detto prima, dando luogo così a un interessante e entusiasmato dibattito. La serata si è conclusa intorno alle 21.30 con un ricco e dolcissimo buffet.

Commenti 

 
#3 lady 2010-10-01 23:00
chi è qst corteggiatore segreto di sonia che si firma "batman"??:D
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#2 Batman 2010-09-27 17:23
E' la migliore del mondo, oltre che la più bella ed è anche in gamba.
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#1 dottore 2010-09-26 22:08
questa giornalista è davvero in gamba!!!complimenti alla redazione
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