Martedì 22 Maggio 2012
   
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SERVIZIO SCUOLABUS: DIVERBIO TRA SINDACO E MAMME

banchi-scuola

Giovedì pomeriggio, 16 settembre, si è verificato un duro confronto tra il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis e una rappresentanza delle mamme di San Pietro Piturno per avere chiarimenti sulla vicenda del servizio di trasporto scolastico, divenuto da quest’anno a pagamento.

In una lettera inviata al sindaco De Miccolis lo scorso 14 settembre, i genitori firmatari denunciavano l’introduzione dello scuolabus a pagamento che avrebbero provocato un grave disagio per le famiglie putignanesi e, nella quale chiedevano il ritorno al servizio gratuito e annunciavano che avrebbero manifestato davanti al Palazzo Municipale, se non ci sarebbe stato un incontro con il primo cittadino.

Il duro confronto, svoltosi prima del consiglio comunale, è stato caratterizzato da toni esagerati del sindaco De Miccolis nei confronti di una mamma, rendendosi protagonista prima un breve diverbio dal balcone, che è proseguito nella sala consiliare, conclusosi dopo alcuni minuti di “alta tensione”. Il primo cittadino è stato infastidito dai toni di “ricatto” utilizzati nella lettera, inviata dai genitori. Dopo il duro battibecco , il sindaco De Miccolis ha provveduto a chiedere scusa alle mamme presenti.

Una mamma di San Pietro Piturno ci ha dichiarato che l’ufficio all’istruzione gli ha comunicato che il servizio scuolabus resta a pagamento, però sarà possibile ricevere  l’esenzione in base al reddito ISEE. Per cui, le famiglie interessate dovranno pagare 20 euro mensili e che si ridurranno a 10 euro, nei mesi di settembre, dicembre e giugno, mentre saranno esentati le famiglie che rientrano nelle fasce di reddito più basse.

Il servizio di trasporto scolastico è dedicato agli scolari delle zone di campagne e periferiche putignanesi. La novità introdotta non ha fatto piacere alle famiglie, tanto che le iscrizioni si sono ridotte drasticalmente rispetto all'anno scorso: da 400 bambini iscritti si è passato a solamente 195, un dato che fa riflettere!

Commenti 

 
#8 favorevole 2010-09-20 19:54
sono d'accordo con il provvedimento del sindaco

a fare i conti si fornisce un servizio a soli 170€...magari andrebbero fatti sconti famiglia (alias con 2 o + bambini per famiglia la quota si riduce) ma per il resto non mi sembra una cifra così esorbitante!
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#7 rrr 2010-09-20 19:54
mamma italiana???
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#6 mamma 2010-09-20 19:24
questo e putignano oggi schifo
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#5 mamma 2010-09-20 19:22
questo sindaco dove ce da far pagare lui e sempre presente . scuola buss da pagare materiale scolastico da pagare di cui colori tovaglioli ecc e i fondi dove vanno? questa e la scuola oggi ,forse meglio il privato si e preoccupato il sindaco di quandi autisti rimarranno a casa? lui mangera di sicuro gli altri non lo sanno per non parlare delle enormi buche sull'asfalto dietro al cimitero questa e putignano oggi
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#4 cattivo 2010-09-20 13:39
Certo è perlomeno incoerente, da parte del comune, agevolare gli abbonamenti all'autobus cittadino per i residenti di s. pietro piturno, e far pagare per intero lo scuolabus.
Probabilmente, come scrive "pappo", non si considera il carattere sociale del servizio...
Inoltre volevo far notare a "poverinoi" che non si parla di graduare il contributo per fasce di reddito: esistono solo due ipotesi, si paga o si è esentati. Evidenza di scarsa flessibilità (concettuale)!
Ma veniamo alle domande cattive: atteso che il servizio "dovrebbe" essere dedicato agli scolari delle zone di campagne e periferiche, siamo sicuri dei 400 utenti dell'anno scorso? Quando è stato preparato il bando sotteso all'attuale servizio (due/tre anni fa)si è verificata la potenziale utenza o si sono presi i numeri forniti dalla società mista (passata gestione) evidentemente "drogati" con bambini residenti nell'abitato urbano?
Visto che il "servizio" risulta ora sovradimensionato (soprattutto per i costi a carico dell'intera collettività) che farà il comune? Continueremo a pagare (+ o - 400.000 €/anno)? A cosa è servito comprare (con i soldi di tutti)i nuovi scuolabus?
Probabilmente se si rescindesse dall'attuale contratto e se ne facesse un altro con numeri(utenti e costi) più veri, ci guadagneremmo tutti!
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#3 pappo 2010-09-20 00:22
Complimenti al primo cittadino: una delle cose buone (tra le pochissime) che ha fatto (chiaramente a parer del sottoscritto).
Le tasse vanno spese a favore del più alto numero possibile di cittadini.
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#2 ex abitante 2010-09-19 23:18
la suola è obbligatoria il comune dovrebbe aiutare
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#1 poverinoi 2010-09-19 20:07
bhè almeno una cosa s'è fatta. almeno ogniuno paga a secomnda del reddito.buonissimo
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