Martedì 22 Maggio 2012
   
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REPLICATA LA VISITA GUIDATA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE

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Giovedì 16 settembre, grazie alla collaborazione con l’assessorato alla cultura capeggiato dall’assessore Giuseppe Genco, l'associazione culturale “La Chiancata” ha dato la possibilità di rivisitare la “Biblioteca Comunale”, dedicata a Filippo Angelini De Miccolis. Guida d'eccezione è stata nuovamente la sig.ra Rachele, impiegata e “custode” dei libri conservati nella stessa biblioteca.

Per dovere di cronaca e per tutelare il buon nome dell'associazione putignanese, presieduta da Angela Genco, è necessario effettuare delle rettifiche su quello che è stato detto nell’occasione della visita precedente.

L'immobile di proprietà dell'Università di Putignano fu adibito a convento delle Carmelitane Scalze, affinché le giovani putignanesi potessero prendere il velo senza lasciare il paese natio.

Il notaio Antonio Fanelli, stato anche Sindaco del Paese nel 1.600, avendo un’unica nipote, lasciò scritto che, qualora costei non si fosse sposata e non avesse avuto eredi, tutte le proprietà del Fanelli sarebbero state donate al Convento delle Carmelitane, con l’unica richiesta di apposizione del simbolo familiare sulle mura e di essere seppellito in loco.

Con la soppressione degli ordini religiosi, l’immobile fu trasformato in scuola elementare e media fino alla fine degli anni ‘50. Nel 1958 si decise di destinare l’immobile a Biblioteca Comunale che cominciò a essere fruibile dal pubblico nel 1964.

“Recentemente ristrutturata, la Biblioteca Comunale raccoglie circa 60.000 documenti, tra semplici fogli, fascicoli, volumi, enciclopedie e libri, di cui alcuni molto antichi - ha spiegato la sig.ra Rachele. - Alcuni sono cinquecentine e seicentine, cioè testi di età compresa tra il 1.500 e 1.600: questi vengono conservati in una stanza a atmosfera controllata che non può superare i 16° centigradi e a una umidità che deve essere costantemente tenuta sotto controllo.”

Nella Biblioteca sono conservati anche testi di pregio, come un vocabolario del 1700 dell'Accademia della Crusca, e un libro molto antico ritrovato presso la sede dell’ospedale S. Maria Degli Angeli in stato veramente pietoso e ora completamente ristrutturato. Infine, c'è uno dei primi libri stampati e un libro, manoscritto, in tre volumi, dell'avv. Antonio Casulli che parla della storia di Putignano e appartenente al periodo del 1800, sul quale sono state basate tutte le guide storiche moderne.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla sede dell'associazione in P.zza Plebiscito, 2 o visitare il sito www.lachiancata.it (pagina turismo).

Ora anche la Biblioteca putignanese si è modernizzata per stare al passo coi tempi: con una semplice tessera del costo di € 5.00 è possibile usufruire di alcune postazioni internet allestite nella sala lettura.

IN VISITA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PUTIGNANO

Commenti 

 
#1 Angela Genco 2010-09-19 12:31
Ringrazio Mina, per le precisazioni e ringrazio lei e la redazione per aver dato voce a "Città Aperte" e alle attività di guide e soci, di gentili collaboratorazioni come quella che la Sig.Rachele e tutto il personale della Bibiloteca ci hanno assicurato.
Colgo l'ossione anche per ringraziare l'Assesorato e i suoi addetti, L'Unitalsi e il valoroso Cosimino, Don Battista e i suoi fedeli collaboratori, per aver dato piena dispobilitità ad ospitare i visitatori e a coinvolgere i turisti supportando spendidamente le nostre valorose guide, Paola, Floriana e Antonio.
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