Martedì 22 Maggio 2012
   
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IL CANTASTORIE NEL BORGO ANIMATO DEL CARNEVALE ESTIVO

cantastorie-carnevale-estivo

Accattivante! E’ l’aggettivo idoneo per descrivere il percorso “colto” che ha intrattenuto coloro i quali hanno percorso le vie del centro storico per ascoltare la giovane voce narrante che ha svelato particolari della storia locale ormai racchiusi solo sui libri di storia riguardanti le origini del comune di Putignano.

Una folta schiera di bambini accompagnati dai  loro genitori, si è riunita in piazza S. Lucia al richiamo di una coinvolgente musica jazz, per poi proseguire attraverso un itinerario lungo centinaia di secoli, alla riscoperta della vecchia chiesa di Costantinopoli che è ancora in attività e apre i suoi battenti ai  visitatori in uno dei primi  giorni del mese di marzo, per poi trovarsi in Pozzo la Chianca, luogo in cui fu costruita una grande cisterna, donata da Papa Gregorio Magno, che volle premiare l’aiuto datogli dai putignanesi per la costruzione di fabbricati rurali (grancie) a Barsento e S. Michele in Monte Laureto.

Passando da S. Pietro si è giunti al Convento, oggi sede della Biblioteca comunale, dove inaspettatamente, all’interno del chiostro, troneggiava un pianoforte a coda, che terminata la narrazione della guida, ha cominciato a diffondere note così gradevoli da attirare l’attenzione anche dei più piccini.  Uno scrosciante applauso al termine dell’esibizione, e poi oltre, verso la chiesetta di S. Stefano, dove questa volta, ad attendere i visitatori si era insediato un quartetto d’archi.  Ed è lì, con la musica di Astor Piazzola che il tempo sembra essersi sospeso, tra la luce artificiale della chiesa e gli affreschi  a sfondo religioso.

La carovana si è poi spostata verso Piazza S. Maria, attraversando i vicoli stretti del borgo, sui quali sono state allestite con ordine bancarelle di mercanti e artigiani, le vie sono state arredate da minuscole luci bianche e teli candidi sospesi per aria. Infine in piazza, davanti alla splendida cornice della chiesa di S. Maria la Greca, si è esibito il cantastorie, che con un sostegno grafico di grandi fumetti, ha narrato storie che ci raccontavano i nostri nonni, storie perdute e poi riprese grazie a queste iniziative e alla Locallab, che per la seconda volta, veicolando il tema della storia locale, mantiene viva la nostra tradizione.

Commenti 

 
#1 Piero Bianco 2010-07-06 14:02
;-)Congratulations as you have summed up this event
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