Martedì 22 Maggio 2012
   
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SERVIZI&TERRITORIO: REVOCATI I SERVIZI AGLI ANZIANI

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Nella mattinata di venerdì si è svolto il tanto atteso sit-in tra il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis, i rappresentanti dei sindacati CGIL – CISL e i dipendenti della Servizi&Territorio. Un incontro, richiesto dai sindacati, in seguito al licenziamento dei 15 dipendenti, operanti presso la casa di riposo di Bisceglie.

Il sindaco De Miccolis ha dichiarato: “Il Comune di Putignano sta riservando la giusta attenzione alla vicenda. Infatti, oggi è stata avviata la pratica per la revoca dell’appalto riservato per i servizi alla persona, cioè la gestione della casa di riposo, il centro diurno per anziani e l’assistenza domiciliare per gli anziani e tra qualche giorno sarà pubblicata una determina.” Una situazione che non risolve le problematiche, poiché ora bisognerà trovare delle aziende disposte ad accollarsi la gestione provvisoria di questi servizi.

Per quanto riguarda il centro anziani e l’assistenza domiciliare: “Abbiamo contattato due cooperative appaltatrici del comune, però hanno rifiutato la gestione di questi servizi. - comunica De Miccolis - Ora stiamo verificando la disponibilità di cooperative nei comuni del circondario e nell’eventualità non ci saranno un riscontro, l’amministrazione comunale sarà costretta a fare un avviso pubblico, che comporterebbe tempi molto più lunghi. I dipendenti, nella speranza che vengano licenziati, potranno essere assunti provvisoriamente dalla nuova cooperativa, in attesa della nuova gara.”

CASA DI RIPOSO DI BISCEGLIE - La situazione per la casa di riposo è molto più complessa: “Dopo lo sfratto ricevuto dalla Servizi&Territorio, per evitare un disagio agli anziani, abbiamo chiesto alla Sanitas Srl di mantenere gli anziani nella struttura di Bisceglie, in attesa del loro rientro alla casa di riposo di Putignano, alla quale manca ancora l’autorizzazione di agibilità dai Vigili del Fuoco. – afferma il primo cittadino De Miccolis - La Sanitas si è subito resa disponibile per la permanenza degli anziani e quindi per confermare la gestione provvisoria stiamo aspettando un documento, nella quale si verifica la possibilità per consentire la gestione della casa di riposo. Nel caso, la Sanitas non potrà gestire la casa di riposo, l’amministrazione avvierà un’indagine per trovare 30 posti (15 anziani del comune, 15 anziani privati) in altre strutture, con la conseguenza che i dipendenti restino a casa.”

Da quanto riferito dai sindacati, la Sanitas avrebbe chiesto alla cooperativa Anni d’Oro di Gioia del Colle di farsi carico del servizio. Dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe che all’interno di questa cooperativa, c’è l’ex presidente Colucci. Inoltre, dei 15 dipendenti licenziati dalla Servizi&Territorio, sembra che 11 dipendenti stanno lavorando a Bisceglie come socio volontari, mentre gli altri 4 dipendenti sono rimasti a casa. Il sindacalista Mastrangelo ha invitato il sindaco a verificare sui dipendenti licenziati che probabilmente stanno lavorando a nero, con un compenso di 4 euro all’ora e sugli avvenimenti del 21 giugno, nel quale in un pomeriggio si è verificato: lo sfratto, le lettere di licenziamento e l’assemblea della cooperativa Anni d’Oro. “Mi sa di qualcosa di preparato – attacca Gianni Mastrangelo – non si permetta questa cosa ignobile.”

APPALTO DEL VERDE - Per quanto riguarda il servizio di manutenzione del verde e di spostamento dei palchi, l’obiettivo dell’amministrazione è di giungere alla revoca dell’appalto nel più breve tempo possibile. “Abbiamo effettuato le prime contestazioni per il mancato pagamento degli stipendi. – ha annunciato il sindaco - Successivamente, si ricercherà un soggetto disponibile provvisoriamente alla gestione del servizio e, in seguito, si svolgerà un nuovo bando di gara”.

In attesa della nuova gara di appalto, che sarà pronto solo nei prossimi 5-6 mesi, il sindaco ha rassicurato i dipendenti che sarà inserita la clausola per la salvaguardia del posto di lavoro.

Gianni Mastrangelo della CGIL ha ricordato il passato e i motivi che hanno portato sul lastrico la Servizi&Territorio: “Dalla nascita della società mista, nata nel 1999, la CGIL è stata l’unica sigla sindacale ad opporsi, consigliando di creare una cooperativa che, però i dipendenti rifiutavano. La società mista è entrata in crisi, poiché il comune si impegnava di assicurare altri servizi, di conseguenza la società si è ritrovava con personale in esubero. Una situazione nata male e finita peggio”.

DIPENDENTI IN ASPETTATIVA - Inoltre, dobbiamo ricordare che in seguito ad un accordo firmato nel 2008, ci sono diversi dipendenti in aspettativa, che attendono da 2 anni di rientrare a lavorare. Purtroppo, per questi putignanesi, l’odissea non si concluderà brevemente, poiché si dovrà attendere il rientro degli anziani a Putignano e l’aumento del numero degli anziani per provocare la necessità di reintegro del personale.

Evitiamo di raccontarvi le parole pesanti che si sono scambiati all’inizio del confronto, il sindaco De Miccolis e la sig.ra Miriam della CISL. La causa principale del diverbio è stato l’esposto denuncia, presentato unitamente dai sindacati, alla Procura della Repubblica, nei confronti del sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis.

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Commenti 

 
#1 carmen 2010-07-03 13:55
Qualcuno che ha dedicato un po' di tempo allo studio del diritto, sicuramente ricorderà l'istituto del bannum....l'estensione della potestà sulla cosa pubblica che viene trattata (direi abusata)come se avesse natura privata. Sono finiti i tempi di Salvemini, Moro e De Gasperi...
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