Il Comitato “Acqua Bene Comune” di Putignano prosegue nelle sue attività per favorire la Campagna Referendaria “L’Acqua non si Vende”. Dallo scorso 25 aprile, sono state raccolte un milione di firme a livello nazionale e mille firme nella nostra cittadina. Sono questi alcuni dei dati ufficiali relativi alla raccolta firme che si concluderà tra un mese con la consegna delle sottoscrizioni in Cassazione.
Emiliano Montanaro, coordinatore del comitato ci ha annunciato che nella giornata di domenica, 27 giugno, sarà allestito un banchetto, per continuare il lavoro d’informazione e di monitoraggio nei confronti dell’amministrazione locale, preparando e informando i cittadini al referendum.
Montanaro ha voluto precisare: “più che l’impegno per raccogliere il numero necessario di firme, è stata molto utile la chiarezza degli italiani, i quali non vogliono che l’acqua possa essere data ai privati. Il movimento ha funzionato soprattutto sotto l’aspetto della libertà da logiche di partito o d’affari. Infatti, i comitati sono stati una vera rappresentazione dei cittadini di farsi parte attiva per definire una volta per tutte, l’acqua un bene che appartiene a tutti e non può essere riducibile alle logiche di mercato.
Tutti coloro che ci ha appoggiato l’ha fatto comprendendo che si tratta di una richiesta manifestata dalla gente.”
IDV SCENDE IN PIAZZA PER L'ACQUA - Nelle scorse settimane, annunciammo che il partito locale dell’Italia dei Valori non sarebbe sceso in piazza per l’acqua. Una notizia smentita dai fatti, poiché nelle scorse settimane il coordinamento locale dell’IDV ha deciso di presentare i tre quesiti referendari sull’acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento.
“L’Idv ci aveva assicurato che non avrebbero presentato durante i suoi banchetti il quesito sull'acqua – afferma Emiliano Montanaro – e quindi, il nostro comitato sarebbe venuto incontro, firmando per l’Italia dei Valori i quesiti sul nucleare e sul legittimo impedimento con un dovuto comunicato. Abbiamo lodato l'iniziativa, che purtroppo si è conclusa con un niente di fatto.”
LE MOTIVAZIONI - Pertanto dopo un chiarimento, il comitato ha deciso di comune accordo di fare le dovute precisazioni per dovere di cronaca. L’Italia dei Valori al momento si è attivata dal 1 Maggio con una campagna referendaria su 3 quesiti (legittimo impedimento, nucleare e acqua), però in realtà per l’acqua riguarda la sola abrogazione del decreto Ronchi.
Questo cosa comporta?
Che i cittadini presso i banchetti dell'Italia dei Valori apporranno una sola firma sull'acqua mentre per quello dei comitati le firme sono 3.
Quali sono le differenze?
Fra le prime valutazioni si è dimostrato come il decreto Ronchi oltre a non esser utile alla ripubblicizzazione, nella fattispecie presenta particolari incongruenze, che non permetterebbero l'ammissione in corte costituzionale.
Causa la regolamentazione della norma di tutti i servizi pubblici essenziali locali con la conseguente perdita dell'omogeneità. “La Corte in sede di ammissibilità potrebbe sollevare obiezioni circa la congruità del fine perseguito rispetto al quesito proposto che appunto inciderebbe su tutti i servizi pubblici locali a rilevanza economica. La Corte potrebbe dichiarare che la richiesta referendaria non sarebbe idonea a conseguire lo scopo dichiarata andando ben ultra petita”*.
Non solo, in più la sola abrogazione del decreto Ronchi non ha effetti là dove la privatizzazione è già in atto (28Ato). Comuni come Aprilia, Latina, Agrigento, Firenze o nel catanese (anche la Puglia la gestione dell'acqua è ancora privata), in mano ad aziende senza scrupoli, non trarrebbero nessun vantaggio da questa sola abrogazione, rischiando di vanificare i loro sforzi per uscire dalla privatizzazione. “La presentazione del solo quesito referendario relativo all'art. 23 bis, risulterebbe dunque necessaria, ma non sufficiente a ripristinare in Italia il governo pubblico dell'acqua, non vi sarebbe un’assoluta congruità del mezzo al fine, tra l'intento chiaramente percepibile della formulazione del quesito e l'ideneità dell'abrogazione referendaria alla sua realizzazione”**.
Per evitare ulteriori fraintendimenti, il comitato putignanese precisa: non si crea conflitto firmando l’abrogazione del decreto Ronchi dell’Italia dei Valori e firmando anche per l’abrogazione dell’art. 23bis legge n. 133, artt. 150 e 154 del decreto legislativo n. 152 proposto dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, ma è chiaro che una buona informazione è alla base di una scelta fatta con saggezza.
*/**: gli articoli sono tratti dal testo elaborato e scritto da Gaetano Azzariti, Gianni Ferrara, Alberto Lucarelli, Luca Nivarra, Ugo Mattei, Stefano Rodotà.
PRIMO QUESITO: fermare la privatizzazione dell’acqua. Si chiede di abrogare l’art. 23 bis della legge 133/2008. L’ultima normativa in materia approvata dal Governo Berlusconi, che ha segnato un’accelerazione del processo di privatizzazione. Stabilisce come modalità ordinaria di gestione l’affidamento a soggetti privati attraverso gara o affidamento a società miste con socio privato almeno al 40%.
SECONDO QUESITO: aprire la strada alla ripubblicizzazione. Si chiede di abrogare l’art. 150 del decreto 152/2006 che stabilisce come uniche modalità di affidamento del servizio idrico la gara o la Gestione attraverso SpA a capitale misto pubblico privato o a capitale interamente pubblico.
TERZO QUESITO: eliminare i profitti dal bene comune acqua. Si chiede di abrogare l’art. 154 del decreto 152/2006 che dispone che le tariffe del servizio siano determinate tenendo conto della “adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.
ULTIMI COMMENTI
- Ricardo Basualdo: con voi...
Se l'idea di questo basualdo è (testuali parole) "che s... - Il Basket Putignano vince...
Ma a Cellamare, Umberto Campanella cosa faceva ? Dormiv... - Ricardo Basualdo: con voi...
E perchè Mirabella fesso era? Se ne venne con una inter... - Auditorium della scuola D...
Un grande uomo con una forte personalità, che ha lascia... - Udc: Manuel Vespucci alla...
forza ragazzi non pensate alle critiche ...!!!! sono nu... - Ricardo Basualdo: con voi...
Allora Pippo, gli daranno altri 30.000 euro come per qu... - Ricardo Basualdo: con voi...
Mastro don Basualdo che cosa ha fatto fino ad oggi? Par... - Ricardo Basualdo: con voi...
ma Basualdo cosa capisce di carnevale? se quelli che ca... - Ricardo Basualdo: con voi...
c'è chi scommette senza risorse e con qualche ostruzion... - Sorpresa Sport Five Putig...
se non avete ancora capito sono tutti mercenari.della m...
La voce del Network
-
Operazione Panakari: arrestato il putignanese Dentice
Putignano
-
A Turi tra l'antico e il moderno
Turi
-
A MONOPOLI IL FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
Monopoli
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
Polignano in marcia. Palloncini bianchi per ricordare
Polignano a Mare
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte


