Venerdì 18 Maggio 2012
   
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PRINCIPI ATTIVI: ''CITTATTIVO - LO SPORTELLO AMICO''

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A pochi giorni dalla scadenza del bando di concorso “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”, la redazione di PutignanoWeb ha deciso di portare l'esperienza diretta di tale avventura e di intervistare Beniamino Carriero, socio-ideatore di uno dei 13 progetti putignanesi risultati vincitori nella precedente edizione del suddetto bando.

Di forte impatto tecnologico, ed altrettanto sociale, il progetto del nostro concittadino, intitolato “CittAttivo – Lo sportello Amico”, ha attirato da subito l'attenzione, finanche del governatore Niki Vendola, tanto da essere invitato nello stand della Regione Puglia presente allo SMAU Business di Bari e alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, nel febbraio scorso.

Il progetto, nato proprio grazie al finanziamento erogato dalla Regione Puglia, rappresenta il primo totem interattivo per l'erogazione di servizi al cittadino e al turista ed è già stato installato e messo a disposizione di tutti nella vicina località turistica di Polignano a Mare.

Si tratta del primo ufficio comunale virtuale, aperto 24 ore su 24, attraverso il quale poter richiedere certificazioni, modulistica, leggi oltre che qualsiasi tipo di informazione quali delibere e determine, avvisi, regolamenti, atti comunali, gare e concorsi. L'utente può facilmente accedere al servizio inserendo la propria tessera sanitaria nell'apposito slot e quindi, grazie alla presenza di un monitor di tipologia touchscreen e di un sistema software di facile utilizzo (in gerco tecnico detto user-friendly), essere guidato da percorsi di navigazione semplici ed intuitivi che non richiedono la compilazione di un elevato numero di campi a video, come invece avviene per molti portali internet.

Inoltre, il totem è stato pensato per essere un punto di riferimento per quei turisti interessati a riceve, in qualsiasi momento, informazioni territoriali, storiche e gastronomiche. Di assoluto interesse anche la possibilità di prenotare alberghi, ristoranti o acquistare biglietti per eventi vari.

Abbiamo quindi deciso di rivolgere alcune domande al giovane Carriero al fine di provare a capire come un'idea, anche apparentemente folle, possa diventare una realtà molto apprezzata.

cittattivo-vendolaBeniamino, come nasce l'idea di un ufficio comunale virtuale?

“L’idea di un “bancomat” dei servizi comunali nasce più di due anni fa, dal bisogno di fruire di tali servizi in tempi e in spazi diversi da quelli degli sportelli comunali fisici, attivi in orari che spesso si sovrappongono ai normali orari lavorativi e magari non vicini alle proprie abitazioni”.

CittAttivo quindi nasce non per sostituire, ma per complementare l’attuale sistema, fornendo al cittadino servizi innovativi di qualità con procedure d’accesso semplici”.

E' tangibile il forte interesse che ruota intorno a questo progetto. Del resto, anche il governatore Niki Vendola si è congratulato con voi in più occasioni. Ma come pensi questa idea potrebbe migliorare la qualità di vita dei cittadini?

“Con questo approccio si contribuirebbe sicuramente al miglioramento della qualità della vita, consentendo di operare in condizioni di maggiore prossimità ed in modo amichevole con i cittadini, e quindi agevolando il rapporto stesso fra il cittadino e la Pubblica Amministrazione”.

“Con CittAttivo un comune può dotare ogni sua frazione, o qualsiasi altro punto strategico distante dagli sportelli fisici quali centri commerciali, o località turistiche che a volte hanno affluenza soltanto stagionale, di un chiosco interattivo che fornisca le principali funzioni di un normale ufficio comunale e che possa offrire qualsiasi altro tipo di servizio alla cittadinanza”.

“Per un cittadino che abita per esempio in una frazione diventa davvero disagevole ritirare un semplice certificato da uno sportello comunale fisico. Questo infatti potrebbe trovarsi in luoghi che penalizzano la mobilità, privi di adeguati collegamenti e parcheggi e per sua natura potrebbe inoltre offrire un servizio non particolarmente celere nell’espletamento di un’operazione”.

Inoltre un’altra grossa limitazione è data dagli orari di attività di questi uffici, a volte davvero restrittivi e in sovrapposizione con quelli lavorativi di molti cittadini”.

Ritornando al bando di Principi Attivi, spesso si è parlato di soldi pubblici buttati o assegnati, in maniera poco chiara, a progetti finiti nel dimenticatoio nel giro di pochissimo. Cosa ne pensi in merito?

“La cosa che mi preoccupa è la rassegnazione di molta gente, soprattutto giovane, al fatto che il mondo funzioni in una certa maniera e che non si possa fare nulla per migliorarlo. Mi sembra più che altro il cercarsi un alibi per non fare, ma allo stesso tempo criticare”.

“Io posso portare la mia diretta testimonianza, dove sono risultato tra i vincitori di questo bando senza aver in tasca alcuna tessera di partito o qualche fantomatico legame politico. Credo che sia stata premiata la convinzione mia e del mio socio nel progetto e la volontà di portarlo a termine”.

“Se poi ci sono stati alcuni progetti 'fantasma' o finiti nel dimenticatoio, provo solo un senso di dispiacere verso i loro responsabili, perché a mio parere hanno perso un’importante occasione, forse l’unica della vita, di far uscire un proprio sogno dal cassetto, senza averci neanche provato”.

Un ultima domanda che però ci sembra più che doverosa. Il nostro paese ha un grande bisogno di giovani con tanta voglia di fare. In tutti i settori. Come mai hai deciso, in collaborazione con il tuo socio, di far partire l'iniziativa a Polignano a Mare e non a Putignano?

cittattivo-polignano“Abbiamo deciso di partire quest’estate da Polignano a Mare perché, essendo una località turistica, è ricca di strutture alberghiere disposte ad investire in pubblicità così da assicurarci un minimo sostegno economico. Infatti, la configurazione del primo totem installato è stata fortemente orientata verso l’erogazione di servizi turistici. Inoltre, abbiamo avuto un valido supporto da parte dell’amministrazione comunale che ha sposato con entusiasmo il nostro progetto tanto da inserirci anche sulla nuova guida turistica”.

“Per quanto riguarda Putignano, invece, si era pensato di integrare CittAttivo in un sistema di politica partecipativa, di cui si parla molto nella nostra cittadina. In questa maniera, i cittadini sarebbero coinvolti nelle scelte decisionali del paese, e CittAttivo rappresenterebbe un mezzo interattivo per trasmettere, ma soprattutto ricevere, informazioni dal 'basso'. Questà possibilità si è però arenata. Spero, a breve, di riuscire a verificare se l'amministrazione comunale è realmente interessata al progetto”.

Ringraziando Beniamino Carriero per la sua disponibilità ma soprattutto per l'impegno dimostrato nel portare avanti il progetto CittAttivo, auguriamo a tutti i partecipanti al bando di riuscire a concretizzare le proprie idee con la speranza che la politica locale abbiamo un occhio sempre attento a quanto emerge, o vorrebbe emergere, dai giovani di Putignano.

Ricordiamo, infine, che la scadenza del bando è fissata per lunedì 14 giugno alle ore 13:00.

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