Venerdì 18 Maggio 2012
   
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TRULLANDO: BELLA SERATA CON ''ABBASC O FORN''

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Ieri sera, 6 giugno, si è svolto l’ottavo e penultimo appuntamento del progetto Angoli, organizzato dall’associazione Trullando, al fine di valorizzare la zona di “Abbasc o’ forn”. Una serata divertente, accompagnata dall’enogastronomia locale, dalla storia del nostro borgo antico, dagli spettacoli di giocoliera di Christian Lisco, e infine, dal giovanissimo cantante Roberto Romanazzi che ha deliziato i passanti con musiche caratteristiche putignanesi.  accompagnato da Vito detto Ivo.

Via Rosata Romanazzi, Via Strettola, Via Scaglioni, Via Forno S. Nicola e Corso Garibaldi sono state riempite di gente, nonostante l’inizio ritardato degli spettacoli a causa della processione del Corpus Domini. Un ennesimo successo per l’associazione Trullando e in particolare per il tenace Vito Sabatelli, che è riuscito ad esaltare con otto appuntamenti, le particolarità e la storia del nostro amatissimo centro storico.

Tanti gli artisti presenti sul percorso che hanno presentato le loro opere e per l’occasione è stato aperto, in via straordinaria, il Forno San Nicola. La presentazione dell’evento non si è svolta a causa di un impegno imprevisto e improvviso del direttore artistico Enzo Calabritta.

Il prossimo e ultimo appuntamento dell’associazione Trullando sarà “Minz a' chiazz” e si svolgerà in Corso Garibaldi e Piazza Plebiscito. La data non è stata confermata, per creare un po' di suspence? Da indiscrezioni, “Abbassc o forn” potrebbe essere stato l’ultimo appuntamento del progetto Angoli promosso da Trullando.

CENNI STORICI - “Abbassc o forn”, è l’angolo dov’ è ubicato l’ultimo forno a legna attivo di proprietà comunale. Il forno situato al civico 16 di via Forno San Nicola è oggi gestito dalla famiglia Florio. Anticamente in questa zona sorgeva la chiesetta di S. Nicola edificata nel XII sec. e demolita a seguito dell’abbattimento della cinta muraria.  Lungo questa strada al civico 72 si trova il Palazzo Campanella, caratteristico per il suo portale a cui si collegano tre splendide mensole e tre mascheroni che in passato si pensava scacciassero il malocchio. A testimonianza degli antichi mestieri, questa strada vanta inoltre la presenza al civico 25 della bottega di un anziano“ciabattino”, Vito Mirizzi, che fu garzone del noto “Mest Piit Gunnell” (Pietro Gonnella).

In via Scaglioni s’impone il bellissimo palazzo Karusio risalente al ‘700 e abitato fino alla fine degli anni sessanta. L’edificio rivestito di bugnato rustico si caratterizza per il suo portale e soprattutto per il balcone angolare che si apre su un arco di passaggio. Proseguendo al civico 29 si può ammirare uno splendido portale con elegante cartiglio e volute laterali.

In via Rosata Romanazzi segnaliamo al civico 1 e al civico 26 la presenza di due cantine che in passato hanno segnato le abitudini di “svago” dei putignanesi. “A canten du Sciarabball” e “a canten da’ F‘gur” (della figura) così denominata per la presenza al suo ingresso di una scultura raffigurante  un corpo femminile, di cui oggi rimane la sola testa.

Tra via Rosata Romanazzi e via Scaglioni si trova via Strettola che come suggerisce il nome presenta ancora oggi le caratteristiche tipiche delle antiche vie medioevali.

 

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