Venerdì 18 Maggio 2012
   
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INTERLAND: DIBATTITO SULLE ZONE RURALI PUTIGNANESI

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Giovedì 13 maggio, alle 17.30, a Putignano, presso il Centro Polivalente Diurno frequentato giornalmente da anziani, in via Gianfedele Angelini, con la collaborazione di consulenti “FORMEZ”, l'assessore ai servizi sociali di Putignano Vito Genco e i cittadini putignanesi hanno avuto un dibattito sulla vivibilità delle zone rurali e l'accesso ai servizi comunali da parte di coloro che abitano le zone extraurbane.

La “Formez” è un istituto di ricerca e formazione che offre supporto alle pubbliche amministrazioni, e fa da tramite tra le stesse amministrazioni e i cittadini allo scopo di valutare le esigenze di ambedue le parti e stabilire degli obiettivi comuni da raggiungere.

Nell'introdurre il dibattito, l'assessore alle politiche sociali Vito Genco ha affermato: “i servizi erogati dal Comune, Assistenza Domiciliare Integrata, lo stesso Centro Diurno per Anziani e altri tipi di servizi, nelle zone urbane funzionano e raggiungono gli utenti, invece per le zone rurali questi servizi difficilmente raggiungono i residenti. I problemi più gravi si riscontrano quando tali servizi devono raggiungere quelle persone anziane che abitano nelle zone rurali da soli. Cosa può fare il Comune?”

Il dibattito, molto civile ma a tratti molto vivace, è stato aperto con il capire quali sono i problemi di chi abita in campagna. I problemi più sentiti sono:

  • la mancanza di sicurezza, da qualsiasi punto di vista, dovuta alla mancanza di illuminazione pubblica, difficile viabilità e manutenzione delle strade quasi inesistente, randagismo e mancanza di vigilanza da parte delle forze competenti,
  • rifiuti, problema dovuto anche all'inciviltà di gente che usa le campagne come discariche a cielo aperto,
  • mancanza di collegamenti dalla zona urbana, isolamento per alcune categorie come anziani, adolescenti, bambini, il cui trasporto grava unicamente sulle spalle delle famiglie (anche se c'è il trasporto scolastico questo è solo per il trasporto casa scuola- scuola casa e solo per le ora antimeridiane, rendendo difficile il rientro a scuola durante le ore pomeridiane per la frequenza di alcuni progetti educativi da parte degli studenti),
  • assistenza domiciliare integrata che non raggiunge gli anziani,
  • mancanza di utenze, come ripristino della linea telefonica, linea internet, gas domestico, acquedotto rurale.

Dal dibattito è scaturito anche che la maggior parte dei putignanesi vive per quattro mesi l’anno nelle zone rurali. Perchè?

Perchè in campagna c'è più tranquillità, si guadagna in salute, magari consumando prodotti coltivati in loco, c'è più libertà nei confronti del vivere in un condominio,  e , naturalmente, il contatto con la natura.

L'assessore Vito Genco ha spiegato quali sono le problematiche dell'amministrazione, ma alla termine si è compreso che quelle che sono alcune delle difficoltà del vivere nelle zone rurali, in realtà, in alcuni periodi dell'anno sono anche i punti a favore del vivere in campagna.

E voi cosa ne pensate?

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Commenti 

 
#1 Beppe 2010-05-15 22:05
Io vivo in campagna tutto l'anno e vi assicuro che il problema piu` sentito e` quello dell'incivilta`della gente che abbandona rifiuti voluminosi a destra e a manca senza sapere che un servizio gratuito del comune li ritira comodamente da casa !Bisognerebbe prima educare l'intera cittadinanza al rispetto della natura e degli ambienti comuni...il problema del randagismo e` ugualmente preoccupante ,ma mi dilungherei troppo ! Un disastro il sud !
Segnala all'amministratore
 

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