Venerdì 18 Maggio 2012
   
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INCHIESTA: LE SCUOLE ELEMENTARI PUTIGNANESI

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La nostra inchiesta ci porta alle scuole elementari di Putignano: il primo circolo “G. Minzele” e il secondo circolo “De Gasperi”.

Tra le varie riforme, vige il maestro unico o quello prevalente? Forse alla fin fine è solo una questione di soldi: i bambini, in genere, frequentano le lezioni per trenta ore settimanali, ma per contratto un insegnante dovrebbe lavorarne 22. E le altre 8 ore? Religione, i vari laboratori (musica, lingua straniera, computer) e educazione fisica. Per questo in realtà non c'è, e non potrebbe esserci, il maestro unico, ma l'insegnante prevalente, sì.

Abbiamo parlato con il dott. Pietro Carucci, dirigente scolastico della scuola primaria De Gasperi di Putignano, e con la dott.ssa Liliana Camarda della dirigente della scuola primaria “G. Minzele” di Via Roma per avere chiarimenti sulla mancanza di fondi che avrebbero provocato la riduzione dei corsi.

CARUCCI: “I FONDI CI SONO, PERÒ NON BISOGNA SPRECARLI”

“I fondi da parte dello Stato - ha detto il dott. Carucci - arrivano, anche se non si sa quando. Certo, bisogna fare economia, come farebbe un buon padre di famiglia, e regolarsi sulla situazione economica del momento, senza fare affidamento sui fondi futuri. Non si dovrebbero sperperare i soldi pubblici, e per questo spendere con oculatezza.”

“Però, con questo modo di fare, siamo riusciti a portare a termine i programmi che ci eravamo prefissati – continua Carucci. - Alcune volte hanno contribuito anche i genitori, soprattutto per attività extrascolastiche come la partecipazione alle sfilate dell'appena trascorso Carnevale. Ma tutti sono stati ben lieti, perchè educare un bambino significa anche fargli vivere quella che è la cultura del proprio paese.”

“Per quanto riguarda l'affollamento delle classi, o la mancanza degli insegnanti di sostegno, non sembra che in questa scuola primaria ci siano questi problemi: è vero che la classe dovrebbe essere formata da 25 alunni, ma tutto dipende anche dalla conformazione delle aule, che devono dare al piccolo alunno uno spazio vitale di m 1,60 circa. Invece, riguardo agli insegnanti di sostegno, il rapporto è un insegnante per due alunni portatori di handicap: qui poi valuta il dirigente sull'assegnamento delle ore. Ma nulla di nuovo, perché con la vecchia riforma, il rapporto era  un insegnante di sostegno per 138 alunni, tra i quali potevano esserci anche più di due bambini portatori di handicap.”

CAMARDA: “GLI ALUNNI AUMENTANO…”

Diversi i problemi della dirigente scolastica del primo circolo “G. Minzele” la dott.ssa Liliana Camarda:

scuola-elementare-viaroma-bis“Il problema del primo circolo è che gli iscritti sono aumentati anno per anno e l'istituto, invece, è rimasto sempre lo stesso. Questa è una situazione che va avanti da almeno trent'anni, infatti, alcuni anni scolastici sono stati frequentati presso l'immobile che si trova vicino al Tribunale, di proprietà della Regione, e da molto tempo abbandonato. Però per essere trasformato in istituto scolastico bisogna effettuare dei lavori di ristrutturazione, in quanto non è idoneo per carenze in sicurezza dell’edificio.”

Da premettere che alle scuole elementari provvede il Comune e alle scuole superiori provvede la Provincia, il nostro Comune ha come immobile di proprietà l'istituto in via Cav. Di Malta, ora occupato dagli studenti dell'IPSSAR.

“Ultimamente – afferma la dirigente scolastica - ho chiesto al Comune che gli studenti dell’Alberghiero fossero trasferiti al palazzo Logroscino, di proprietà della Fondazione Leopardi e nell'istituto in via Cavalieri Di Malta i bambini delle scuole elementari. Ma ancora non ho ricevuto risposta.”

Lasciamo i commenti ai lettori, intanto, noi ci impegneremo a chiedere chiarimenti ai nostri amministratori.

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