Venerdì 18 Maggio 2012
   
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GLI AVVOCATI PUTIGNANESI SI CONFRONTANO

convegno-avvocati

Venerdì 7 maggio 2010, presso l'auditorium S. Gaspare del Bufalo, gli avvocati putignanesi e non, soprattutto soci del Comitato Associazione Avvocati del Tribunale di Putignano, si sono riuniti in un convegno dal titolo “Casi e questioni di deontologia forense”.

Sono intervenuti al convegno il presidente dell'associazione avv. Elia Pinto, la vicepresidente, avv. Betta Console, l'avv. Vincenzo Sportelli e tre consiglieri dell'ordine degli avvocati di Bari: avv. Giuseppe Barile, avv. Giuseppe Basciani e l'avv. Antonio Labattaglia.

La situazione forense, forse anche dovuta alla crisi economica che stiamo vivendo, non è tra le più rosee, ha fatto notare l'avv. Betta Console, che ormai la presenza femminile nell'ordine degli avvocati raggiunge il 40% degli iscritti, ma le stesse guadagnano il 20% in meno dei colleghi, perché alla professione devono dedicare meno tempo dei loro colleghi in quanto devono pensare, ancora, alla famiglia.

L'avv. Labattaglia ha parlato dell'apertura del procedimento disciplinare nei confronti dell'avvocato: esso parte da un esposto presentato all'ordine nei confronti del professionista, e in genere l'esposto è presentato dal cliente. Il dato sconfortante è che il numero degli esposti è aumentato negli ultimi tempi, però non tutti gli esposti vengono archiviati, perché come in tutte le professioni anche tra questi professionisti c'è chi si comporta scorrettamente.

E a proposito di scorrettezza, non solo tra professionista e cliente, ma anche tra colleghi, hanno parlato l'avv. Barile e l'avv. Basciani:
“Un professionista
appartiene a un ordine professionale, deve comportarsi, perché lo dice la legge, con lealtà e diligenza e curare il suo magistero con dignità e decoro. Certo, se il codice deontologico, cioè le norme di comportamento, devono essere codificate, significa che il professionista non sente sua la lealtà e la diligenza, il decoro e la dignità, ma ha bisogno di qualcuno che le faccia presenti. Oggi, sarà anche la crisi economica, si vedono professionisti che violano tali principi di comportamento e hanno un’etica professionale non molto corretta: su questi, come su tutti, deve controllare l'Ordine e prevenirne i comportamenti illeciti.”

Infine, si è giunti alla conclusione che è indispensabile che il professionista tenga presente questi principi, ma deve sempre prediligere l'interesse del cliente e la correttezza tra colleghi.

Tra i numerosi presenti al seminario, ce n'erano anche due personalità d'eccezione, nelle loro vesti di avvocato: l'avv. Gianvincenzo Angelini de Miccolis, Sindaco di Putignano, e l'avv. Natale Tateo, Sindaco di Sammichele di Bari.

A voi la parola sulle considerazioni riguardo l'etica professionale.

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