Domenica 25 Aprile in Piazza XX Settembre, il partito di Rifondazione Comunista ha ricordato e celebrato il 25 aprile 1945, iniziativa intitolata “25 aprile sempre”, rivolgendo però lo sguardo a quello che sta succedendo oggi con le varie guerre sperse per il mondo.
“Il 25 aprile del 1945, sessantacinque anni fa - ha spiegato il prof. Vinella - l'Italia fu liberata dal regime fascista, che aveva oppresso con il perseguimento delle sue ideologie la popolazione. Anche se la ‘liberazione’ è avvenuta qualche anno prima: nel 1943 con la firma dell'armistizio.”
“In genere - ha continuato il prof. Vinella durante il discorso tenuto in mattinata - si ritiene che la lotta partigiana sia stata una caratteristica solo del nord, quando una battaglia si è avuta anche a Putignano, nel luogo che oggi è la zona industriale: l'esercito era allo sbando perché c'era stata la notizia della firma dell'armistizio e i soldati semplici, nonché i loro diretti superiori, non sapevano se continuare a combattere a fianco dei tedeschi o trattarli da nemici.
Un gruppo di soldati, che proveniva da Taranto, si era accampato tra Noci e Putignano, quando fu scorto un battaglione di tedeschi, che perseguiva la stessa strada. Gli italiani decisero di attaccare: i soldati, per la maggior parte gente semplice e povera, avevano però compreso che combattere contro il regime era combattere per la libertà.”
In serata, invece, si è tenuto un incontro dove si è discusso sia dell'art. 11 della nostra Costituzione, che così recita: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”, sia di conflitti internazionali, ai quali l'Italia interviene con missioni di pace, come l'Afghanistan, dove tutt’oggi vengono violati i diritti fondamentali della persona.
PETIZIONE ACQUA - Infine, dal 25 aprile è cominciata la raccolta firme, alla quale i putignanesi hanno aderito numerosi, per l'iniziativa popolare del referendum abrogativo contro la privatizzazione della concessione dell'acqua di rubinetto.


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tu basisci, ma non ti rendi conto che le foto qui sopra... - La Provincia di Bari aume...
a Galluzzi e a quei 1000 e passa putignanesi che col lo... - Rifiuti: entro settembre ...
ma a luglio arriva già la bolletta della tarsu, aumenta...
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