La consultazione dei rifiuti è molto vicina al suo inizio, infatti, i partiti stanno studiando gli ultimi dettagli della proposta sulla raccolta “porta a porta” da presentare alla cittadinanza. Da indiscrezioni vicine al palazzo di città, la consultazione dovrebbe partire nei primi giorni di maggio.
“Il percorso partecipato servirà a presentare il progetto della raccolta dei rifiuti 'porta a porta', identificato dall’amministrazione come il metodo migliore per aumentare la raccolta differenziata ed ridurre i cassonetti attuali, con la possibilità di approntare alcune variabili, in base alla zona del paese e alle esigenze dei cittadini.”
“In questa fase di consultazione che dovrebbe durare un mese, si organizzeranno una serie di incontri con le associazioni di categoria, i cittadini in forma organizzata e tutti coloro che vorranno partecipare attivamente – afferma Dino Angelini – esprimendo le proprie idee e le proprie considerazioni per affinare il sistema di raccolta.”
Quali potrebbero essere alcune variabili importanti?
“Si potrebbe pensare alla sistemazione del cassonetto all’interno o all’esterno del condominio, oppure, aumentare il passaggio settimanale per la raccolta della carta, del vetro e della plastica”.
SERVIZIO “PORTA A PORTA” – Saranno consegnati un contenitore rigido per i rifiuti indifferenziati e una fornitura di sacchetti per la raccolta differenziata della carta, della plastica e per i rifiuti umidi (rifiuti da cucina). In base ai palazzi e al numero degli appartamenti saranno forniti i contenitori adeguati e si stabiliranno degli orari fissi, nei quali gli operatori addetti alla raccolta passeranno tra le abitazioni per prelevare i rifiuti.
Su ogni sacchetto di plastica sarà presente un codice a barre, che identificherà ogni famiglia e permetterà di premiare quelle che si impegneranno nella raccolta differenziata, con uno sconto sulla TARSU.
Per la raccolta del vetro dovrebbe restare l’attuale sistema per i cittadini, mentre, per gli esercizi commerciali (Bar, Ristoranti, ecc …) si prevede di effettuare la raccolta “porta a porta”.
CASSONETTI INCENDIATI - In merito alle questione dei cassonetti incendiati dalla donna d’origini straniera, l’assessore all’ambiente Dino Angelini è stato abbastanza diretto: “In questo caso molto probabilmente pagherà la cittadinanza, purtroppo il cittadino in questione ha dei problemi, certamente sarà fatta una verifica”. Quindi, difficilmente ci sarà un risarcimento danni per il Comune e per il gestore dei rifiuti, intanto la giustizia farà il suo corso.
Intanto, la società sta ricollocando i cassonetti nei quartieri della nostra cittadina, interessati dal fenomeno dei cassonetti in fiamme.
ULTIMI COMMENTI
- Rifiuti: entro settembre ...
Io lavoro fuori Putignano e la porterò nei bidoni del p... - Petizione popolare per ca...
propongo di sostotuire il nome di Almirante con Bettino... - Udc: Manuel Vespucci alla...
Certo sentire indignato Pappo perchè uno si nasconde di... - Petizione popolare per ca...
Sig. Tramonte, temo che lei non abbia capito il mio com... - Petizione popolare per ca...
egregio sig. Enzo Tremonte: se le fà schifo passeggiare... - Rifiuti: entro settembre ...
sig. Devito: venga lei nel mio condominio ha raccoglier... - La Provincia di Bari aume...
SAPETE SOLO AUMENTARE LE TASSE AI FESSI PERCHE' I VOSTR... - Udc: Manuel Vespucci alla...
tu basisci, ma non ti rendi conto che le foto qui sopra... - La Provincia di Bari aume...
a Galluzzi e a quei 1000 e passa putignanesi che col lo... - Rifiuti: entro settembre ...
ma a luglio arriva già la bolletta della tarsu, aumenta...
La voce del Network
-
DIFFERENZIATA: ARRIVANO I SACCHETTI
Monopoli
-
L'Assessore Milella replica a Giorgio: "Noi dell'Udc qualcosa di nuovo l'abbiamo pensato, ...
Acquaviva delle Fonti
-
La "Madonn d' basc" sulle onde di Radio Maria
Cassano delle Murge
-
Cambiare nome al Parco Almirante? - in edicola
Putignano
-
“SI VOTA LA PERSONA, NON IL PARTITO”
Casamassima
-
Il Consiglio in diretta video - in edicola
Turi
-
La Salute in Puglia e a Noicàttaro: inefficienze e ritardi
Noicattaro
-
“FIERA DI MILANO” E “PUGLIESI NEL MONDO” CON I TUOI PRODOTTI
Gioia del Colle



Commenti
Per permettere che il Comune di Putignano, raggiunga una percentuale di differenziata superiore al 50% (Alcuni esponenti dell'Amministrazione hanno parlato del 60%)è necessario modificare il sistema vigente di raccolta dei rfiuti.
Il sistema "del porta a porta", è stato già sperimentato in numerosi altri Paesi in Italia, e all'estero, è garantisce un'alta percentuale di differenziata.
Il risultato però, dipende in maggior parte, dal senso civico, dall'educazione, e dalla volontà dei cittadini.
Io ritengo che il servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta", potrebbe essere un importante esame per i cittadini putignanesi.
Naturalmente il c.d. "porta a porta" non è un dogma.
Se esistono alternative, che garantiscono gli stessi risultati, è giusto che vengano proposte ed analizzate con la massima serietà...