Venerdì 18 Maggio 2012
   
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IL PROF. PAOLO CREPET A CASTELLANA GROTTE

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Un Seminario di formazione presso il Centro congressi dell’IRCCS “De Bellis” con la collaborazione del Lions club di Putignano

In data 29 gennaio 2010, presso il Centro Congressi dell’Ospedale De Bellis di Castellana Grotte, si è tenuto il Seminario Formativo dal titolo “Emergenza educativa: come e perché costruire un’alleanza tra scuola e famiglia”, organizzato dal 2° Circolo Didattico “A. Angiulli” di Castellana Grotte, con la collaborazione dei Lions Club di Putignano e della Fondazione Pronovo e con il patrocinio del Comune di Castellana Grotte.

Illustre relatore del Seminario è stato il prof. Paolo Crepet, autorevole Medico Psichiatra,  Direttore Scientifico di scuole per genitori, nonché autore di numerosi libri, ultimo dei quali, in ordine di tempo “La sfamiglia”   noto, altresì, per i suoi brillanti e puntuali interventi nei programmi televisivi che si occupano di tali tematiche sociali.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla Prof.ssa Mariana Buttiglione, Dirigente Scolastico della scuola A. Angiulli e Presidente del Lions club di Putignano, efficacemente coadiuvata dalle Docenti referenti: Elvira Spartano, Elvira Serio ed Angela Normanno, insegnanti presso il suddetto Circolo Didattico. E’ da rimarcare come la caparbietà mostrata dalla Prof.ssa Buttiglione nell’arduo compito di assicurare la partecipazione al Seminario di un personaggio del calibro del Prof. Crepet è stata ampiamente ripagata da una performance da parte dell’autorevole Psichiatra che certamente sarà ricordata dai numerosi presenti alla serata.

Innanzi ad un Centro Congressi gremito in ogni ordine di posto, il Prof. Crepet è stato salutato, oltre che dalla Prof.ssa Buttiglione, dal Vice Sindaco di Castellana Grotte, dott. Alfonso Carpinelli e dal Presidente del Consiglio di Circolo del plesso scolastico “Angiulli”, Francesca Semeraro ed è stato magistralmente introdotto dalle tre docenti referenti del progetto mediante una quanto mai suggestiva ed emozionante lettura di  brevi brani tratti da alcuni libri dello stesso Crepet, contenenti  pensieri illuminanti e affascinanti riflessioni.

Presa la parola, il Prof. Crepet ha subito lanciato un primo messaggio, chiaro e forte: “Viviamo un‘epoca di 'emergenza educativa' che coinvolge i genitori, la scuola e la classe politica, in sostanza, è un problema che riguarda tutti”. Secondo l’esimio relatore, le cause dell’emergenza educativa sono da ricercare in ciò che egli definisce “il disagio dell’agio”. In passato si riteneva che migliorando le condizioni economiche, col toccasana del benessere tanto bramato, come conseguenza naturale si sarebbe raggiunta la felicità. Ebbene, osservando  la società odierna possiamo tranquillamente ed amaramente constatare che non è così. Il quadro sociale famigliare in cui normalmente ci imbattiamo nella realtà quotidiana è quello in cui “i ragazzi vogliono genitori che siano persone vere, mentre, invece, i nonni fanno da genitori, i genitori fanno gli amici dei figli e gli amici dei figli cosa fanno?”.

In tale contesto “il disagio dell’agio” sta ad indicare che il benessere ha gradualmente ed inesorabilmente annullato la capacità, la voglia di desiderare. Secondo Crepet, un bambino che cresce senza desiderio, diventa un adolescente senza passione e, successivamente, diventa un adulto che purtroppo non ha né progettualità, né creatività. Il prodotto dell’educazione dei genitori, è molto spesso quello che Crepet definisce “il prodotto dell’educazione del quieto vivere”, laddove, invece, per “ridare il desiderio, la passione e, quindi, la felicità ai figli bisogna togliere”.

paolo-crepet-castellana-bisLa famiglia, la scuola, la politica devono interagire, ognuno per la sua parte, affinchè i ragazzi comprendano che “nella vita ci sono delle regole che i figli devono obbligatoriamente rispettare”: il messaggio educativo che deve passare è che “furbi che non rispettano le regole durano tre mesi, mentre per la maratona della vita ci vuole ben altro”. Pertanto, solo affiancando una ferma ed autorevole esigenza di rispetto delle regole di vita ad una consapevole sottrazione di agio si potrà conseguire una effettiva presa di coscienza da parte dei ragazzi, una graduale e costante responsabilizzazione, un concreto stimolo del desiderio e della passione che possa fornire la chiave di lettura e gli strumenti necessari per affrontare la difficile palestra della vita.

Il prof. Crepet ha colorito la propria brillante relazione raccontando numerosi significativi episodi che hanno costellato la sua ultra venticinquennale esperienza professionale, anche di natura personale, con una verve ed una ironia, che hanno letteralmente coinvolto il pubblico eterogeneo presente composto da genitori, ragazzi, studenti universitari, dirigenti scolastici e docenti.

Al termine del suo intervento, il prof .Crepet ha esaurientemente risposto ad alcuni pertinenti quesiti posti, rispettivamente da una docente, un dirigente scolastico ed un genitore, ricevendo i personali complimenti del primo cittadino di Castellana Grotte, prof. Francesco Tricase, nel frattempo intervenuto ad evento iniziato per concomitanti impegni istituzionali.

Brunella Masi - Addetto Stampa Lions Club Putignano

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